Offida.info - notizie e informazioni su Offida, Piceno e dintorni. On line dal 1999, quotidiano e portale di Offida. Storia, folklore, eventi, turismo, enogastronomia del borgo piceno.
08:51:34
Mercoledì 14 Ottobre 2026
San Daniele Comboni▼
Santi di oggi14/10
San Daniele ComboniVescovo
Sant' Alderico di SensVescovo
San Giovanni di BridligtonSacerdote
San Felice di ClermontVescovo
San Paolino di YorkVescovo
Sant' Andrea di Totma“Folle per Cristo”
Santi Eulampio ed EulampiaMartiri
11°
DOMANI12°/21°
1Scadenzedi oggi
Scadenze oggi1
PERSONE FISICHE
Nessuna scadenza fiscale rilevante oggi—
2EventiPiceni
Eventi oggi/domani2
14/10OGGI
Sport e benessere per la comunita📍 Colli del Tronto - AP🕐 Vedi programma
PICENO
15/10DOMANI
Sport e benessere per la comunita📍 Colli del Tronto - AP🕐 Vedi programma
PICENO
1Accadde oggiin Offida
Accadde oggi a Offida14/10
2008Mese della vista
1.274Visiteal sito
Visite al sitoLIVE
Visite di oggi1.274
Visite totali3.286.374
›
Ascolta la rassegna stampa su Piceno e Offida· 14 Ottobre 2026

Ucraina, i profughi acconti nelle SAE del cratere Marche

Print Friendly, PDF & Email

Aumentano i profughi ucraini fuggiti dalla guerra accolti nelle zone terremotate delle Marche. Dopo Amandola (Fermo), anche i Comuni di Muccia, Pieve Torina, San Ginesio e Visso (nel Maceratese) si sono messi a disposizione per ospitare per lo più donne e bambini giunti nelle ultime ore in Italia. A dare supporto all’accoglienza anche la Fondazione Andrea Bocelli che si è messa al servizio per il percorso educativo e di ambientamento dei più piccoli.

I profughi nelle aree colpite dal sisma stanno trovando alloggio nelle casette Sae lasciate liberi dai terremotato che hanno fatto ritorno nelle loro abitazioni ricostruire e nei container che subito dopo il sisma avevano ospitato gli sfollati. “A Muccia ne abbiamo 23 di profughi ucraini – racconta all’ANSA il sindaco Mario Baroni – nei prossimi giorni due mamme e quattro bambini troveranno sistemazione dentro quella che era la casetta della Croce rossa”.

“Se possiamo accoglierli siamo felici di farlo, per noi si tratta anche di restituire un po’ della solidarietà che avevamo ricevuto più di 5 anni fa”, sottolinea Baroni. Sulla stessa lunghezza d’onda è il sindaco di Visso, Luigi Spiganti: “Il tempo di allacciare le utenze e una mamma con due bimbi farà ingresso nella Sae. – aggiunge il primo cittadino – Ne abbiamo altre due libere di casette e quindi se potremo ospitare altri profughi, saremo felici di farlo, questo è il momento di dare un contributo importante a chi fugge da questo conflitto”. (ANSA).