Stragi sulle strade, “bus per i giovani”

Mozione di Massimilliano Brugni, consigliere provinciale di Alleanza Nazionale. I sindaci della Vallata: “Proposta lodevole” 
 
Lo stillicidio dei funerali di giovani, teli bianche sulle strade, prime pagine dei giornali con unaserie infinita di vittime. E poi, famiglie distrutte e comunità in ginocchio. C’è tutto questo insieme di ragioni che hanno indotto Massimiliano Brugni, consigliere provinciale di An, a presentare una mozione a Palazzo San Filippo in cui si chiede di creare, in sinergia con i Comuni e con gli operatori del settore del divertimento, un vero e proprio servizio gratuito con appositi mezzi di circolazione per prevenire le stragi. A tal proposito abbiamo intervistato alcuni sindaci della Vallata per sapere come la pensano e soprattutto cosa stanno facendo per ovviare a questo grande problema sociale. “Quella di Brugni è indubbiamente un’iniziativa lodevole – ha sostenuto Maria Nazzarena Agostini, sindaco di Appignano del Tronto – Lunedì il presidente dell’Unione dei comuni andrà alla Provincia per mettere a punto una campagna di prevenzione sulle stragi del sabato sera. Stiamo studiando il modo migliore per sensibilizzare i ragazzi. Come Comune, invece, circa due mesi fa sentimmo una ditta, la Sipa, che si occupa degli autovelox e della sicurezza stradale. Il nostro intento era quello di mettere un autovelox ma poi ci rendemmo conto che si trattava di una cosa improponibile e che il vero problema esiste sulla Salaria e sulle strade a scorrimento veloce”. Favorevole alla proposta di Brugni anche Armando Falcioni, primo cittadino di Maltignano: “Il consigliere provinciale di An ha la mia più totale adesione. Ovviamente per organizzare un servizio di trasporto ci vorrebbe un impegno sinergico da parte di tutti, compresi i comuni della Val Vibrata. Quanto ai controlli notturni, invece, come può un’amministrazione piccola come la nostra avere questo lusso?”. “Ben vengano le azioni che possano risparmiare una vita umana – ha proseguito Patrizia Rossini, sindaco di Castel di Lama – Siamo disponibili a collaborare con gli altri comuni ed enti. A proposito delle cooperazioni, siamo sempre in contatto con i carabinieri di Ascoli e Castel di Lama al fine di rendere la zona più sicura. Come primo passo per la prevenzione, abbiamo preparato dei manifesti, che sono stati affissi lungo la trans collinare, la Salaria e la mezzina di Castel di Lama, che invitano ad essere prudenti con l’auto”. “Organizzare un trasporto il sabato notte? Va benissimo – ha risposto Lucio D’Angelo, primo cittadino di Offida – Certo, ci vorrebbe una grande organizzazione, tuttavia è una cosa che si può fare. Sul piano dei controlli stiamo vedendo, insieme al comune di Ripatransone, di mettere delle pattuglie il fine settimana sulla Valtesino. Inoltre stavamo già pensando di proporre un pullman per i ragazzi di Offida e della Val Tesino per raggiungere i locali della Riviera”. In conclusione Giuseppe Mariani, sindaco di Roccafluvione: “Quello di Brugni è un invito lodevole. Sarebbe molto utile. Si sprecano soldi per iniziative meno importanti per cui se i costi non fossero proibitivi sarei d’accordo nel dare questo servizio ai ragazzi. Cosa stiamo facendo per prevenire le stragi sulle strade? Possiamo fare ben poco con le nostre risorse. Con i carabinieri siamo sempre in contatto. In più abbiamo sollecitato i bar a non somministrare alcolici nella notte e a chiudere in orari consentiti dalla legge. Non sempre, comunque, questi divieti vengono rispettati”. (Fonte: Corriere Adriatico: Autore: Mauro Giorgi)

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