Picchiato al veglione, il cerchio si stringe sugli aggressori

E così, anche quest’anno, il Carnevale Aufidico è stato rovinato da alcuni deprecabili episodi che non hanno nulla a che fare con le belle manifestazioni da tutti ammirate e tanto meno con quella che è la perfetta organizzazione della Pro Loco. Sabato mattina, infatti, è stato trovato il portale della monumentale chiesa di Santa Maria della Rocca letteralmente sfondato e con diversi danni allo stesso: bracci di ferro piegati, trave di legno all’interno della porta spezzata, lucchetto divelto ed altro. Sembra, inoltre, che ignoti siano penetrati all’interno, ma da una prima ricognizione, non sono stati rilevati danni o oggetti mancanti, tranne alcuni segni particolari fatti a matita sulle mura dietro l’altare maggiore. Opera di vandali o altro? Per quanto riguarda l’aggressione subita dal giovane ascolano avvenuta lunedì notte, i carabinieri di Offida hanno già individuato i responsabili e pare che siano alcuni giovani offidani, peraltro già autori di altre violenze nelle passate edizioni carnascialesche. E a proposito del Carnevale Storico Offidano interviene il presidente della Pro Loco, Luciano Casali. “Tutte le manifestazioni di questo Carnevale – dice – sono riuscite alla grande. Favolosa è stata la mascherata dei bambini il giovedì pomeriggio tanto da lasciare tutti soddisfatti. Magico ed elegante, con la partecipazione del noto artista Dario Ballantini, è stato il veglionissimo del sabato come pure gli altri veglioni, quello mascherato di Domenica e quello del Lunedì con l’entrata delle Congreghe che ringrazio vivamente. Meraviglioso il Bove Finto, meravigliosi i V’lurd. Gli incresciosi episodi accaduti, tra l’altro avvenuti al di fuori delle nostre manifestazioni, esulano da quella che è la bella festa del Carnevale. Tra migliaia di persone, si possono contare sulle dita di una mano quelli che tentano di rovinarla”. Ed è proprio così, anche perché gli incresciosi episodi a cui ci riferiamo sono atti apparentemente privi di significato se non quello amaro che esprime la difficoltà di alcuni individui nell’accettare la vita, le sue regole di convivenza e di rispetto. (Fonte: Corriere Adriatico)

© Copyright - OFFIDA.info
Condividi:

Author: Offida.info

https://www.offida.info/alberto-premici-2/