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19:41:03
Lunedì 10 Agosto 2026
San Lorenzo
Santi di oggi - Lunedì 10 Agosto 2026
San Lorenzo Diacono e martire
Santa Plettrude Regina dei Franchi
Santi Martiri Alessandrini
San Blano Vescovo
Sant' Erico (Erik) IV Re di Danimarca, martire
San Besso Martire
Santi Ireneo ed Aurelio Martiri, venerati a Cutigliano
Alba 06:05 • Tramonto 20:15 • Vento 9 km/h
30°
DOMANI23°/35°
4Scadenzedi oggi
Scadenze Oggi - 10/08/20264
IMPRESE
Versamento IVA luglio 2026Agenzia Entrate
IMPRESE
Ritenute IRPEF dipendentiAgenzia Entrate
PERSONE FISICHE
IMU acconto 2026Comune
IMPRESE
INPS artigiani/commerciantiINPS
3EventiPiceni
Eventi oggi/domani - Provincia di Ascoli Piceno3 EVENTI
10/08OGGI
Mostra Visioni Pittoriche Etna Rosso Bianco Merletto 📍 Galleria Museo Offida 🕐 10:00-12:30 / 16:00-19:30 Esposizione merletto e pittura dedicata all'Etna, ingresso libero. • Fonte: Offida.info
OFFIDA
10/08OGGI
Ascoliva Festival 2026 📍 Chiostro di San Francesco - Ascoli 🕐 11:15-14:15 / 18:15-23:15 13ª edizione dedicata all'oliva ascolana DOP. Degustazioni, olimpiadi dell'oliva e spettacoli. • Fonte: Offida.info
ASCOLI
11/08DOMANI
Ascoli Summer Festival 📍 Piazza del Popolo Ascoli 🕐 Ore 21:00 Concerti gratuiti di Clara, Eugenio in Via Di Gioia e Dargen D'Amico. • Fonte: Offida.info
ASCOLI
ITALIA & ESTERO
18:22 Eclissi solare, per proteggere gli occhi non bastano i normali occhiali da sole |15:21 Tra nave e treno, in viaggio verso l'eclissi più bella |10:29 James Gray, le speranze in 'Paper Tiger' si infrangono come nel mito greco |17:03 Itaca, l'isola greca pronta al boom turistico dopo il film "Odissea" di Nolan |09:03 Caridi, 'Occupazione ai massimi, disoccupazione ai minimi storici' |19:05 Terremoto in Colombia, il bilancio sale o oltre 70 morti |19:11 Attentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola |19:14 Meloni e Frederiksen: 'No a un'immigrazione incontrollata' |19:09 Europei di nuoto, Razzetti argento nei 400 misti |18:23 Italia ancora nella morsa del caldo, domani allerta in 19 città |18:15 Goletta Verde, oltre un terzo di mari e laghi è inquinato |17:26 Trentaquattrenne muore dopo il pestaggio fuori da una discoteca |18:22 Eclissi solare, per proteggere gli occhi non bastano i normali occhiali da sole |15:21 Tra nave e treno, in viaggio verso l'eclissi più bella |10:29 James Gray, le speranze in 'Paper Tiger' si infrangono come nel mito greco |17:03 Itaca, l'isola greca pronta al boom turistico dopo il film "Odissea" di Nolan |09:03 Caridi, 'Occupazione ai massimi, disoccupazione ai minimi storici' |19:05 Terremoto in Colombia, il bilancio sale o oltre 70 morti |19:11 Attentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola |19:14 Meloni e Frederiksen: 'No a un'immigrazione incontrollata' |19:09 Europei di nuoto, Razzetti argento nei 400 misti |18:23 Italia ancora nella morsa del caldo, domani allerta in 19 città |18:15 Goletta Verde, oltre un terzo di mari e laghi è inquinato |17:26 Trentaquattrenne muore dopo il pestaggio fuori da una discoteca |

Nel mondo del lavoro: appunti di viaggio-EDITORIALE

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di Gabriele Gabrielli *

Per un management generoso. Parlare di “generosità” nei luoghi di lavoro non è facile. È una associazione che il contesto economico e produttivo in cui viviamo non ci fa venire subito in mente, tutt’altro. Semmai l’associazione più immediata è quella lavoro-egoismo, lavoro-opportunismo, lavoro-individualismo. Proviamo allora a fare qualche riflessione su questo tema per tentare invece di recuperare il valore straordinario che la generosità può rappresentare per il benessere nei contesti organizzati. Partiamo dalla condivisione di alcune dimensioni che sembrano poter qualificare, in qualche maniera, i luoghi di lavoro.

Faremo questo semplificando enormemente la ben più complessa realtà e selezionando–con un’opera di consapevole riduzionismo”- ciò che ci sembra più funzionale a riflettere intorno alla questione proposta. Negli ambienti di lavoro, al pari di quello che succede negli altri contesti organizzati, soffriamo per il “tempo” che ci manca, per quello che ci viene sottratto, per il tempo che non ci viene dato. Il tempo ci manca perché il ritmo e la pressione sulle cose da fare sono elevati; ansimiamo, corriamo ma proviamo sempre un senso di inadeguatezza. C’è inoltre un tempo rilevante che, nella nostra percezione, ci viene sottratto e che non possiamo utilizzare per dedicarci alle cose che ci sono più care o che ci piace di più fare. C’è anche il tempo però che qualcuno non ci dà: è il poco tempo, per esempio, che il capo ci concede per discutere con lui dei problemi da affrontare, per condividere il percorso di sviluppo (“dove sei e dove puoi arrivare”) o i programmi dell’azienda.

È su quest’ultimo aspetto che vogliamo concentrare questa riflessione sulla generosità perché crediamo che sia una dimensione, quella dell’uso del tempo “manageriale”, ad alta efficacia esemplificativa. Riguardo a questo profilo discuteremo di alcune situazioni concrete per rendere visibili alcuni spazi possibili di generosità. La generosità, infatti, non è una dimensione astratta, ma una realtà molto visibile e misurabile; la generosità si può toccare e guardare; si può “immagazzinarla” e farne un uso in tempi successivi; la generosità si può ascoltare e leggere; la generosità si può “sentire” e “condividere”. E ogni volta che questo succede, cioè quando viviamo una delle situazioni appena descritte che ci mette “in contatto” con la generosità, sentiamo crescere in noi energia e spinta; la generosità infatti è contagiosa e crea benessere; anche nel medio-lungo periodo. Ma usciamo un po’ dalla metafora e “concretizziamo” ciò che di generoso ci può essere dietro i sensi e le azioni richiamate. Un “capo” ti può dare la mano con generosità.

Può fare questo “investendo” nella relazione; può farlo invece solo per educazione. Nel primo caso, quando si è generosi, si trasmette qualche cosa di più; non soltanto nel senso di “un non dovuto”, quanto piuttosto un qualche cosa che sostanzia e dà senso a una relazione, a un legame, a uno stare insieme. Analogamente quando “ascolti” un capo generoso te ne accorgi subito; perché senti anche qui che c’è un di più; un qualche cosa che va oltre la parola e il “detto”. Comprendi, quando ascolti un capo generoso, che sta andando oltre perché ti mette al centro e sei importante; è generoso, mentre parla e ti racconta il contesto di una situazione, non tanto e non solo perché “questo tempo” sarà funzionale al tuo lavoro, ma perché consapevolmente sta costruendo una “zona comune” dove condividere e ampliare la relazione.

Ugualmente accade quando si leggono comunicazioni “generose” rispetto a quelle senza anima; quelle cioè che non ti concedono niente di più dello scritto. Un capo generoso poi lo “senti” nei momenti in cui non ci penseresti mai; la generosità infatti costruisce anche spazi nuovi di  condivisione di emozioni e sentimenti. Un capo è generoso quando questi spazi li fa emergere; quando libera questo sommerso dal “pudore manageriale” che vuole considerarlo inutile e pleonastico. Tutto questo però, e riprendiamo il filo  da cui siamo partiti, richiede e consuma “tempo manageriale”. La generosità allora, in questa limitata prospettiva suggerita, è consapevolezza di mettere la persona e la relazione al centro, insieme a tutto il “suo” tempo.

  • Docente Università LUISS Guido Carli (Fonte: la Voce della Vallesina)