Offida.info - notizie e informazioni su Offida, Piceno e dintorni. On line dal 1999, quotidiano e portale di Offida. Storia, folklore, eventi, turismo, enogastronomia del borgo piceno.
18:12:10
Venerdì 9 Ottobre 2026
San Giovanni Enrico Newman▼
Santi di oggi09/10
San Giovanni Enrico NewmanSacerdote e Dottore della Chiesa
San Giovanni LeonardiSacerdote
San Dionigi e compagniVescovo e martiri
San GunteroEremita
San Diodoro, Diomede e DidimoMartiri
San Bernardo di RodezAbate di Montsalvy
Sant' AbramoPatriarca d\
20°
DOMANI15°/18°
1Scadenzedi oggi
Scadenze oggi1
PERSONE FISICHE
Nessuna scadenza fiscale rilevante oggi—
5EventiPiceni
Eventi oggi/domani5
09/10OGGI
Sport e benessere per la comunita📍 Colli del Tronto - AP🕐 Vedi programma
PICENO
10/10DOMANI
DEGUSTANDO L'AUTUNNO - 5° Edizione📍 carassai - AP🕐 Vedi programma
PICENO
10/10DOMANI
Camminata per San Benedetto📍 San Benedetto - AP🕐 Vedi programma
PICENO
10/10DOMANI
Il cantico delle pietre📍 Arquata del Tronto - AP🕐 Vedi programma
PICENO
10/10DOMANI
Sport e benessere per la comunita📍 Colli del Tronto - AP🕐 Vedi programma
PICENO
1Accadde oggiin Offida
Accadde oggi a Offida09/10
2007Maltempo: riaperta la Salaria
2.832Visiteal sito
Visite al sitoLIVE
Visite di oggi2.832
Visite totali3.268.897
›
Ascolta la rassegna stampa su Piceno e Offida· 9 Ottobre 2026

L’offidano Alessandro Ottavi tra i protagonisti del progetto di comunicazione d’emergenza

Print Friendly, PDF & Email

(ap) – Nel Piceno, soprattutto nelle aree collinari e montane, ci sono ancora zone dove il telefono cellulare non garantisce copertura stabile. Una criticità che può diventare decisiva durante un’escursione, un incidente o un’emergenza di protezione civile. Da qui nasce l’interesse verso nuovi sistemi di comunicazione alternativi capaci di funzionare anche in assenza della rete mobile tradizionale.

Tra i nomi coinvolti nello sviluppo e nella diffusione di queste tecnologie compare anche quello dell’offidano Alessandro Ottavi, radioamatore e volontario con lunga esperienza nel settore delle telecomunicazioni d’emergenza. Ottavi collabora da anni con reti radioamatoriali nazionali e con attività di supporto in situazioni straordinarie, dalle emergenze sismiche agli eventi di protezione civile.

Il sistema di cui si sta parlando in queste settimane è legato al progetto “SOS Italia”, una rete che utilizza ripetitori radio e dispositivi di trasmissione dati in tecnologia mesh, capaci di inviare posizione GPS e messaggi anche in territori privi di copertura telefonica. Una soluzione pensata in particolare per escursionisti, operatori della protezione civile e frequentatori delle aree interne.

L’obiettivo è creare una vera e propria “dorsale nazionale” alternativa, con nodi radio collegati tra loro in grado di mantenere attive le comunicazioni anche quando la rete cellulare è assente o compromessa. Un tema che interessa da vicino anche il territorio piceno, considerando la presenza di numerose aree montane e vallive dove il segnale resta discontinuo.

Alessandro Ottavi, nominativo radioamatoriale IW6CHN, vanta oltre venticinque anni di attività nel settore. Nel suo curriculum figurano esperienze operative durante il terremoto del Molise del 2002, il sisma dell’Aquila del 2009 e l’emergenza terremoto del Centro Italia del 2016, attività che gli sono valse anche un riconoscimento della Protezione Civile nazionale.

Appassionato di elettronica e telecomunicazioni, Ottavi si occupa inoltre della manutenzione di postazioni radio CISAR e dello sviluppo di sistemi di antenna e collegamenti alternativi. Un patrimonio tecnico che oggi torna di attualità proprio mentre cresce l’attenzione verso reti di emergenza indipendenti dalle infrastrutture telefoniche tradizionali.

Nel Piceno il tema assume anche un valore strategico sul fronte della sicurezza territoriale. Le difficoltà di comunicazione nelle aree interne rappresentano infatti una delle criticità emerse più volte durante emergenze meteo, incendi boschivi e operazioni di soccorso in montagna.
L’idea di una rete radio decentralizzata potrebbe quindi diventare, nei prossimi anni, un supporto concreto per la gestione delle emergenze e per la sicurezza di cittadini, escursionisti e volontari impegnati sul territorio.