Sembra non finire la successione di terremoti che nella giornata di oggi si sono verificati lungo tutta la penisola. I primi due, in rapida successione, nella tarda mattinata, in provincia di Ascoli Piceno, avvertiti anche nel fermano e in Abruzzo, di magnitudo 3.9 alle 12.24 e magnitudo 3.6 alle 12:25

Nel pomeriggio alle 14,18 lungo la Costa Calabra di magnitudo 3.2. Alle 15,39 è stata la volta della Liguria con un sisma di magnitudo 4.1 con epicentro a Bargagli (GE), poi alle 17.47 in Emilia Romagna di magnitudo 3.8 con epicentro a Pievepelago (MO). Alle 17,49 a Fosciandora (LU) di magnitudo 3.2.

All’ANSA il sismologo Carlo Meletti, della sezione di Pisa dell’Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia, ha dichiarato che non c’è alcun nesso fra i terremoti avvenuti nelle Marche e quelli in Liguria e Calabria.

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