Elezioni, aperti i seggi. 1.310.843 marchigiani alle urne

Sono aperti dalle 7.00, i 1.576 seggi marchigiani (di cui 15 sezioni ospedaliere) distribuiti nei 227 Comuni della regione, impegnati oggi e domani nelle operazioni di voto per le Elezioni Regionali 2020 e per il referendum.

Lo ha comunicato l’Ufficio Elettorale della Regione Marche che coordina le operazioni di raccolta e di diffusione dei dati elettorali.

I seggi hanno trasmesso ieri ai Comuni la notifica di avvenuto insediamento e a loro volta i Comuni alla Regione per via telematica. La stessa procedura verrà utilizzata per inviare i risultati dei voti scrutinati.

Il centro di raccolta dell’Ufficio Elettorale è stato allestito presso l’Aula Verde di Palazzo Leopardi, sede della Giunta regionale.

L’edificio ospiterà anche la Sala Stampa e diverse sale (Leopardi e Europa) adibite a postazioni per i giornalisti per seguire in diretta le operazioni di scrutinio a partire dalle ore 15.00 di lunedì 21 settembre, orario di chiusura dei seggi.

I presidenti di seggio procederanno allo scrutinio partendo da quello per il Referendum consultivo nazionale sul taglio dei Parlamentari, a cui seguirà lo spoglio per le consultazioni elettorali regionali e infine quello delle amministrative.

Sono chiamati alle urne 1.310.843 marchigiani (rilevazione Ufficio Elettorale Regione Marche ) di cui 637.290 uomini e 673.553 donne, con una percentuale quindi rispettivamente del 49% e del 51% del corpo elettorale.

I diciottenni che andranno a votare per la prima volta nelle Marche sono 7.322 (Fonte Ministero dell’Interno al 30 giugno 2020) corrispondente allo 0,6% degli elettori totali.

Un numero complessivo degli elettori che comprende anche quelli all’Estero (133.016 nelle Marche secondo la fonte del Ministero dell’Interno al 30 giugno 2020) che per il Referendum nazionale possono votare presso le Ambasciate e i Consolati nelle nazioni di residenza, mentre per le elezioni regionali è prevista solo la presenza fisica alla sezione elettorale del Comune marchigiano in cui sono iscritti per poter esercitare il diritto di voto.

Gli elettori dovranno recarsi ai propri seggi muniti della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento. Chi non ha la tessera elettorale o l’ha smarrita, deve richiederla all’Ufficio elettorale del Comune di residenza.

Ai Comuni è demandato in questa tornata elettorale, caratterizzata dalle misure di prevenzione anti Covid 19, anche l’adempimento per l’organizzazione di seggi speciali per la raccolta del voto a domicilio, su richiesta dell’elettore, in caso di isolamento a causa della positività alla malattia. Il voto disgiunto (cioè espresso a favore di una lista provinciale e di un candidato a presidente non collegato alla lista stessa) non è valido.

Gli elettori eleggeranno 30 consiglieri regionali e il Presidente della Giunta tra gli 8 candidati a Presidente, per andare a formare l’Assemblea Legislativa della undicesima legislatura 2020-2025.

La scheda elettorale che sarà consegnata agli elettori marchigiani per eleggere il presidente della Giunta e i consiglieri regionali in occasione delle elezioni di domenica 20 e lunedì 21 settembre sarà di colore arancione. Sarà sostituito il colore verde utilizzato tradizionalmente, perché quest’ultimo è stato scelto per la scheda del quesito referendario e si rendeva quindi necessaria una differenziazione per evitare errori nelle operazioni di voto e di spoglio. Lo stabilisce il decreto regionale firmato ieri, contenente le istruzioni per la realizzazione delle schede di votazione e dei manifesti con l’elenco dei candidati alla carica di Presidente della Giunta regionale e di Consigliere regionale.

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