SPID e CRS, le nostre nuove identità

di Alberto Premici |

Dal 1° gennaio 2018 ogni cittadino avrà il diritto/obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (Pec) o di altro servizio elettronico di recapito certificato qualificato. Questo consentirà di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione con le sole credenziali scelte. Ma la novità più importante sta nel fatto che a breve tutti i cittadini dovranno obbligatoriamente essere dotati di Spid, sistema pubblico di identità digitale, sistema di autenticazione sicuro che garantisce la tutela dei dati personali, incedibili a terzi.

Al momento l’adesione al sistema è facoltativo ad esclusione di chi è attualmente tenuto ad avere una PEC, come liberi professionisti, ditte individuali e società, per i quali la posta certificata diventa automaticamente il domicilio virtuale Spid. Questa sorta di “domicilio digitale” verrà inserito nell’Indice nazionale delle persone fisiche e degli altri enti di diritto privato, che l’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) deve realizzare entro il 2019. Tutti gli indici nazionali andranno a comporre successivamente l’Anagrafe della popolazione residente (Anpr). Lo SPID può essere rilasciato da PosteItaliane, Infocert Spa, Tim, Aruba, Sielte, Namirial, Register.it. Dove usare SPID

Ai cittadini delle Marche è distribuita, alla scadenza della tessera sanitaria attuale, la Carta regionale dei servizi (CRS). La carta è valida fin dalla sua consegna come Tessera di iscrizione al Servizio sanitario per le prescrizioni mediche di farmaci, visite, esami, ricoveri ecc., Tessera Europea di Assicurazione Malattia per l’assistenza sanitaria in caso di soggiorno nei paesi dell’Unione Europea e Tessera del proprio Codice Fiscale.

Per usufruire di tutti gli altri servizi on line, la tessera sanitaria-carta dei servizi deve invece essere attivata e necessita di un PIN (Personal Identification Number, cioè Numero di Identificazione Personale). Questa procedura serve esclusivamente per le nuove funzioni di autenticazione su internet. La richiesta del PIN individuale è necessaria, proprio perché la tessera sanitaria CRS è uno strumento di autenticazione on-line, cioè di riconoscimento dell’identità del cittadino.

E’ importante perciò poter garantire che la tessera sia utilizzata esclusivamente dal titolare e che questi abbia espresso il consenso al trattamento dei propri dati. Per chiedere il proprio PIN è sufficiente presentarsi ad uno sportello abilitato, portando con sé la propria tessera sanitaria CNS e un documento di riconoscimento (carta d’identità, patente di guida). Il codice PIN può essere chiesto in qualsiasi momento e non vi sono scadenze limite. Non è quindi necessario chiederlo appena ricevuta la tessera, ma è utile farlo quando si intende utilizzare i servizi on line offerti. Nella nostra provincia l’attivazione è possibile presso l’URP della ASUR di Ascoli Piceno in via degli Iris. (tel.0736 358450).

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