SABATO 14 APRILE, IN TUTTA ITALIA CONTROLLI GRATUITI DELLE AUTO

inq_aria.jpgLa Confartigianato UAPI informa che sabato 14 aprile si svolgerà la terza  edizione dell’iniziativa “100 piazze per  la sicurezza stradale e la tutela ambientale” promossa dalla categoria Autoriparazione in collaborazione con Autopromotec. Aderiscono Legambiente, Adiconsum e Snapis. In tutta Italia, gli automobilisti potranno far controllare gratuitamente la propria vettura da autoriparatori che ne verificheranno le condizioni di sicurezza ed il rispetto dei limiti delle emissioni inquinanti. L’iniziativa è promossa da Confartigianato Autoriparazione, in collaborazione con Autopromotec (il Salone internazionale biennale per l’assistenza ai mezzi di trasporto che avrà luogo a Bologna dal 23 al 27 maggio) e può contare sull’adesione di Legambiente, Adiconsum e Snapis (Sindacato nazionale Autonomo Periti Infortunistica Stradale). Rappresenta una delle poche occasioni nelle quali è possibile rilevare direttamente lo stato della manutenzione dei veicoli in circolazione, con particolare riferimento alle emissioni. I dati raccolti sono una base reale ed efficace per consentire alle autorità di realizzare iniziative utili per la sicurezza ed il rispetto dell’ambiente. Infatti, mentre molto si è fatto in materia di rottamazione, sono ancora pochi gli interventi per gli oltre 34 milioni di veicoli che costituiscono il parco circolante e i cui tassi di inquinamento sono strettamente legati anche allo stato di manutenzione. Confartigianato UAPI è da sempre impegnata per assicurare la corretta manutenzione delle auto con il duplice obiettivo di tutelare l’ambiente e garantire la sicurezza stradale. Per questo motivo, il 14 aprile, gli autoriparatori di Confartigianato saranno a disposizione degli automobilisti in 100 postazioni in tutta Italia. I check up verranno effettuati sia presso le autofficine e i centri di revisione sia nelle piazze delle seguenti città: Ancona, Arezzo, Bergamo, Cagliari, Chieti, Lecco, Legnano, Mantova, Milano, Perugia, Potenza, Rimini, Terni, Udine e Varese. Oltre al controllo delle emissioni inquinanti, sarà verificato lo stato della carrozzeria, il funzionamento di batterie, ammortizzatori, tergicristalli, fari, luci e lo stato di usura dei pneumatici. All’interno delle officine si svolgeranno, inoltre, le prove di ammortizzatori ed impianto frenante. Terminato il check up, per ogni autovettura sarà compilata una scheda che consentirà al proprietario del veicolo di conoscere, senza alcun impegno, le condizioni del proprio mezzo e gli eventuali interventi consigliati. I risultati dei controlli eseguiti il 14 aprile verranno elaborati da un ente internazionale specializzato in statistiche per l’auto, la GIPA. Nel 2006 erano ancora 8 milioni le vetture non catalizzate su un parco circolante di oltre 34 milioni di auto. Secondo una elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec su dati dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente, risulta che, nella ripartizione delle fonti di inquinanti, il 29% delle emissioni di polveri sottili (il cosiddetto PM 10) è provocato dal trasporto stradale. La seconda fonte di emissioni sono l’industria e le centrali termiche con il 25%, seguono il trasporto marittimo aereo e ferroviario con il 15%, gli impianti residenziali, commerciali ed istituzionali con l’11% e, a pari merito, processi produttivi e processi di combustione naturale con il 10%. “Questi dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato UAPI, Moreno Bruni – dimostrano è assolutamente prioritario migliorare lo stato di manutenzione degli autoveicoli per salvaguardare la qualità dell’ambiente. L’iniziativa che quest’anno viene riproposta anche nella nostra Regione, dimostra che  la lotta all’inquinamento e la corretta manutenzione dei veicoli devono costituire un preciso dovere di tutti. La Confartigianato UAPI è a completa disposizione per fornire informazioni presso gli uffici di Ascoli Piceno (0736.336402), Fermo (0734.226733), Porto Sant’Elpidio (0734.992332), Montegranaro (0734.889682) e Grottammare-San Benedetto (0735.582757), o per e-mail all’indirizzo: info@uapi.org.”

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Author: Offida.info

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