Offida.info - notizie e informazioni su Offida, Piceno e dintorni. On line dal 1999, quotidiano e portale di Offida. Storia, folklore, eventi, turismo, enogastronomia del borgo piceno.
09:36:28
Giovedì 15 Ottobre 2026
San Daniele Comboni▼
Santi di oggi15/10
San Daniele ComboniVescovo
Sant' Alderico di SensVescovo
San Giovanni di BridligtonSacerdote
San Felice di ClermontVescovo
San Paolino di YorkVescovo
Sant' Andrea di Totma“Folle per Cristo”
Santi Eulampio ed EulampiaMartiri
15°
DOMANI12°/21°
1Scadenzedi oggi
Scadenze oggi1
PERSONE FISICHE
Nessuna scadenza fiscale rilevante oggi—
1EventiPiceni
Eventi oggi/domani1
15/10OGGI
Nessun evento rilevante in programma oggi/domani📍 Piceno
PICENO
1Accadde oggiin Offida
1.482Visiteal sito
Visite al sitoLIVE
Visite di oggi1.482
Visite totali3.290.375
›
Ascolta la rassegna stampa su Piceno e Offida· 15 Ottobre 2026

Macroregione Adriatico-Ionica: ok dell’Unione Europea

Print Friendly, PDF & Email

I leader dei 28 capi di Stato e di governo dell’Ue hanno adottato la nuova strategia europea della macroregione adriatico-ionica (Eusair). Soddisfazione del commissario europeo alle politiche regionali, Johannes Hahn e del commissario europeo agli affari marittimi, Maria Damanaki, per il via libera alla strategia, che oltre l’Italia include Croazia, Grecia e Slovenia, più Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia. La nuova strategia per la macroregione adriatico-ionica costituirà “un modello per le future iniziative in aree marittime” ha commentato il commissario europeo alle politiche marittime, Maria Damanaki.

“Quella di oggi è una data storica che ci consegna un progetto europeo straordinario per obiettivi di pace, crescita ed integrazione: la strategia della Macroregione adriatico ionica”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta l’adozione, da parte del Consiglio europeo riunito oggi a Bruxelles, dell’Eusair. “Oggi – dice Spacca – si concretizza un percorso emozionante, lungo e pieno di complessità. Non sono stati pochi, in questi ultimi cinque anni, ostacoli,  indifferenze e scetticismi incontrati da chi, come la Regione Marche, ha  lavorato con grande pazienza e determinazione per questo risultato. É stato grazie ad un impegno forte e corale di istituzioni e comunità adriatiche e ioniche, che oggi possiamo celebrare la nascita della terza Macroregione europea dopo Baltico e Danubio: la prima che coinvolge l’Italia. Un grazie va al  nostro Governo che ha fatto della strategia uno dei punti di forza del semestre di presidenza della Ue. Ma siamo solo all’inizio. Ora ogni Stato, Regione, Contea o territorio dovrà ergersi a protagonista di un grande sforzo di progettazione. Dopo anni di narrazione e di analisi è necessario infatti concretizzare i progetti del Piano d’azione. Le Marche sono pronte ad offrire, come avvenuto sinora, il proprio contributo”. Prossimo appuntamento, il 18 novembre a Bruxelles, con l’evento di lancio della strategia adriatico ionica preannunciata nel programma di Presidenza italiana e organizzata dalla Presidenza italiana con la cooperazione della Commissione europea, dell’Iniziativa adriatico ionica e della Regione Marche.

L’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI) è nata ad Ancona il 19 – 20 maggio 2000 con la firma, da parte dei Ministri degli Affari Esteri di 6 Paesi rivieraschi (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Slovenia), della “Dichiarazione di Ancona” sulla cooperazione regionale quale strumento di promozione della stabilità economica e politica e del processo di integrazione europea. Ai 6 membri originari si è aggiunta l’Unione di Serbia-Montenegro nel 2002 e, in seguito alla scissione, nel 2006, sia la Serbia sia il Montenegro hanno mantenuto la membership nell’Iniziativa, attualmente costituita quindi da 8 Paesi: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia, Slovenia.

(red)