Il generale Figliuolo nelle Marche: “Dobbiamo arrivare a 500mila dosi giornaliere”

Il Commissario straordinario all’emergenza Covid, generale Francesco Figliuolo, e il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, sono in visita nella nostra regione.

Stamattina hanno presenziato all’inaugurazione del nuovo punto vaccinale di Piediripa di Macerata, in Via Teresa Noce, insieme al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore alla Sanità regionale Filippo Saltamartini e il prefetto di Macerata Flavio Ferdani, oltre al sindaco di Piediripa, Sandro Parcaroli.

Alle ore 11.15, si è recato in visita al punto vaccinale di Ancona in Via Schiavoni e successivamente nella sede della giunta regionale per un incontro istituzionale.

“Qui nelle Marche siamo vicini ai valori target – dichiara alla stampa il commissario – ieri sono state somministrate oltre 9mila dosi e a fine settimana si arriverà alle 10mila. La Regione è sopra la media nazionale per la vaccinazione degli over 80, si parla del 70% rispetto al 62,63% italiano. Abbiamo verificato la qualità della somministrazione nelle strutture ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Queste nostre visite non sono passerelle”.

“Il piano non cambia, a fine mese dobbiamo arrivare a 500mila dosi giornaliere – ha ribadito il commissario Figliuolo – Da oggi l’inoculazione del vaccino AstraZeneca è aperta alla platea dei 60-79 anni, mentre gli under 60 che hanno già ricevuto la prima dose, riceveranno anche la seconda. L’Ema ha detto che AstraZeneca è un vaccino sicuro e spero che la vicenda si concluda così.

Tra questo trimestre e il prossimo – continua Figliuolo – arriveranno 30 milioni di dosi AstraZeneca, che potranno essere destinate, quindi, anche alla platea degli over 60 fino ai 79 anni che è di circa 13 milioni e 275 mila utenti, di cui 2 milioni e 270mila hanno già ricevuto la prima dose. Se se ci vacciniamo ne usciamo – conclude – I nostri territori hanno sofferto, questo è uno territorio del made in Italy e dobbiamo riportare il made in Italy nel mondo, dobbiamo riaprirci”, (Foto AGI)

© Copyright - OFFIDA.info