Diversi i punti di ascolto gratuito dislocati nel territorio che offrono ascolto, orientamento ed indicazioni anche per dipendenza digitale.

CASTEL DI LAMA – “Nell’ultimo anno, rispetto al passato, diverse le donne che si sono rivolte al servizio chiedendo aiuto per una situazione di gioco eccessivo. Il nostro servizio è pronto ad accogliere, con particolare attenzione, queste richieste d’aiuto”. A fare il punto sul fenomeno del gioco d’azzardo patologico nel Piceno è Maria Aureli, assistente sociale, psicologa, counselor e referente territoriale degli Sportelli nel territorio degli Ambiti Territoriali Sociali XXII e XXIV attivati dalla Cooperativa Ama Aquilone. Si tratta di una serie di sportelli gratuiti promossi dal DDP dell’AST n.5 ed Ama Aquilone, dislocati nel territorio Piceno, che offrono una serie di interventi in stretta collaborazione con gli STDP di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto: accanto al sostegno dei giocatori d’azzardo patologico, ascolto, orientamento ed indicazioni alle persone affette da dipendenza digitale ed alle loro famiglie.
Al fine di favorire la riacquisizione del gioco come momento ludico sano, inoltre, sono stati attivati dei fine settimana intensivi, tenuti in luoghi informali, con l’obiettivo di favorire la consapevolezza personale, in merito al gioco d’azzardo patologico, rallentando i ritmi e le pressioni della vita quotidiana.

“Spesso capita di sentir dire a familiari, conoscenti o giocatori stessi che si rivolgono al servizio, che la situazione problematica e di sofferenza che segue lo svelamento dei debiti, sia dovuta a un errore o un comportamento superficiale, per cui chi gioca non ha pensato alle conseguenze che quel rapporto disfunzionale con il mondo dell’azzardo poteva causare. In questo modo si tende a banalizzare un problema di dipendenza – precisa Marta Bugari psicologa, psicoterapeuta referente nel territorio di riferimento degli Ambiti Territoriali Sociali XXIII di Spinetoli e XXI di San Benedetto – È molto importante, invece, soprattutto nelle prime di fasi del percorso, fare chiarezza su questo aspetto e aiutare chi si rivolge al servizio ad acquisire una sempre maggiore consapevolezza che la dipendenza, anche senza sostanza, è dipendenza: un comportamento problematico persistente e ripetuto di matrice psicologica”.

Accanto alle sostanze, all’alcol, al tabacco, al gioco d’azzardo, c’è la “dipendenza da internet”, un disturbo che può colpire chiunque, giovani ed adulti, perché legato ad un utilizzo ossessivo della tecnologia digitale in tutte le sue forme, dalla navigazione sui social network, alla visualizzazione dei filmati fino al gioco online.
La Cooperativa Ama Aquilone gestisce, dall’aprile del 2018, progetti che si occupano delle problematiche legate al gioco d’azzardo patologico e, più recentemente, anche alle dipendenze digitali. Tali progetti rientrano nell’ambito del Piano Regionale integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da GAP e dipendenze digitali, finanziato da Regione Marche, e realizzato e promosso dal Dipartimento di Dipendenze Patologiche dell’Ast Ascoli Piceno, diretto dal Dottor Claudio Cacaci.

Per tutte le informazioni: dott.ssa Maria Aureli 392-4197983; dott.ssa Marta Bugari 392-4197997. Mail sportellogap@ama.coop. www.giocoazzardopatologico.it

(red)

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