Enrico Rava al Teatro Serpente Aureo

Nell’ambito della rassegna Paesaggi Sonori, domani sera con inizio alle 21,15, si terrà il concerto jazz di “Rava Standards". Sul palco del Teatro Serpente Aureo di Offida, Enrico Rava alla tromba, Dino Piana al trombone, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Dario Deidda al contrabbasso, Fabrizio Sferra alla batteria. Ingresso 15 euro. Info: 335 8479745 – 347 6194317.

Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali. Tra la sua numerosa discografia sono da segnalare gli imperdibili Quartet (ECM 1978) “Rava l’opera Va” (Label Bleu 1993), “Easy Living” (ECM 2004), "Tati" (ECM 2005) e “The Words and the Days” (ECM 2007). Avvicinatosi alla tromba nel ’57, grande ammiratore di Miles Davis e Chet Baker, Enrico Rava comincia a suonare giovanissimo nei club torinesi. Nel ’62 conosce Gato Barbieri, al cui fianco due anni dopo incide la colonna sonora del film di Montaldo "Una bella grinta". In quegli anni incontra Don Cherry e Steve Lacy, con il quale suona in quartetto tra Londra e Buenos Aires (ed è in Argentina, nel ’66 che il quartetto registra l’album "The Forest and The Zoo"). Nel ’67 Rava è a New York, dove rimarrà per circa dieci anni, frequentando musicisti come Roswell Rudd, Marion Brown, Rashied Ali, Cecil Taylor, Carla Bley, Charlie Haden e incidendo anche con la Jazz Composer’s Orchestra di Carla Bley. A partire dal ’72, anno in cui pubblica "Il giro del giorno in 80 mondi", il primo disco a suo nome, Rava dirige quartetti (sia nei club newyorkesi che in tournée in Europa e Argentina) quasi sempre privi di pianoforte. Le collaborazioni e le incisioni si susseguono, preziose, a ritmo serrato, al fianco di prestigiosi musicisti italiani, europei, americani: tra cui Franco D’Andrea, Massimo Urbani, Joe Henderson, John Abercrombie, Palle Danielsson, Jon Christensen, Nana Vasconcelos, Miroslav Vitous, Daniel Humair, Michel Petrucciani, Charlie Mariano, Joe Lovano ( con cui dirige un quintetto agli inizi degli anni 90 ) Albert Mangelsdorff, Dino Saluzzi, Richard Gallliano, Martial Solal, Archie Shepp, ecc…
Ha effettuato tours e concerti in USA, Giappone, Canada, Europa, Brasile, Argentina, Uruguay partecipando a importanti Festival (Montreal, Toronto, Houston, Los Angeles, Perugia, Antibes, Berlino, Parigi, Tokyo, Rio e Sao Paulo, ecc.) E’ stato più volte votato miglior musicista nel referendum annuale della rivista "Musica Jazz", risultando vincitore anche nelle categorie "miglior gruppo" e "miglior disco italiano. Nominato “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” dal Ministro della Cultura Francese, nel 2002 ha anche ricevuto il prestigioso “Jazzpar Prize” a Copenhagen. Negli ultimi tre anni è comparso al 4 ° posto del referendum della rivista americana Down Beat, nella sezione riservata ai trombettisti,alla spalle di Dave Douglas, Wynton Marsalis e Roy Hargrove. Nel gennaio 04 si è esibito per una settimana nel prestigioso Blue Note di New York, bissando ancora il successo alla Town Hall e poi ancora al Birdland (2006 e 2008). Attualmente, oltre al suo New Quintet (insieme a Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Pietro Leveratto e Fabrizio Sferra) ama esibirsi in duo con il pianista Stefano Bollani e con un gruppo di giovanissimi talenti, un ottetto denominato Rava Special Edition. Nel 2007 ha pubblicato per la ECM i Cd “ The Words and the Days” in quintetto e "The Third Man" in duo con Stefano Bollani. Agli inizi del 2009, sempre per la ECM, pubblicherà il nuovo Cd inciso a New York con Stefano Bollani, Paul Motian, Larry Grenadier e Mark Turner. (fonte: www.enricorava.com).

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Author: Offida.info

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