Dal Piceno al Fermano fino al Maceratese: servizi sanitari e associazioni celebrano il 10 ottobre con numeri in crescita e iniziative aperte ai cittadini
(ap) – Il 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della salute mentale, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Quest’anno il tema è “Lived experiences heard: real voices, real change”, cioè l’ascolto delle esperienze vissute. Il messaggio è costruire sistemi che riconoscano le persone con esperienza diretta come protagoniste del cambiamento, anche nella definizione delle politiche e nella progettazione dei servizi. Il ministro della Salute Schillaci ha ricordato il nuovo Piano di azioni nazionale, che mancava da 13 anni.
Anche le Marche rispondono con iniziative sul territorio. A San Benedetto del Tronto il Dipartimento di salute mentale dell’Ast di Ascoli, che conta circa 100mila accessi l’anno e 5mila prese in carico, organizza in Auditorium, a partire dalle 10, il convegno “L’arte che cura, la cura dell’arte”, in collaborazione con l’associazione Scintille. Prevista anche una mostra dei lavori realizzati dagli utenti, allestita in Comune. L’appuntamento fa parte di una rassegna dedicata a San Francesco.
L’Ast di Fermo ha tracciato il bilancio della Uoc Psichiatria: nei primi otto mesi del 2026 sono state effettuate 2.398 visite psichiatriche, tra attività ospedaliera e territoriale, contro le 2.230 dello stesso periodo dell’anno precedente. Il servizio, diretto da Mara Palmieri, opera attraverso il reparto dell’ospedale Murri e il Centro di Salute Mentale di Fermo.
L’attenzione è rivolta soprattutto ai giovani: difficoltà scolastiche, pressione sociale, uso eccessivo dei social, isolamento e incertezza sul futuro possono favorire il disagio.
A Mogliano, sabato 10 e domenica 11 ottobre, si tiene la seconda edizione di “Un Borgo fuori di Zucca”, organizzata dall’associazione Amici di Santa Croce con Radici Libere e Contrada San Nicolò. Si parte alle 9 con yoga, meditazione e bagno sonoro, poi laboratorio di arteterapia, il “Caffè & Kintsugi” sulla bellezza della fragilità, un incontro sul mangiare consapevole, scacchi, una caccia agli enigmi per le vie del paese, musica e street food. Domenica il Parco fluviale di Santa Croce ospita “Il Bosco delle ZuccAmiche”, con le “Olimpiadi degli gnomi” per bambini e famiglie.
Il filo comune è quello indicato dall’OMS: portare la salute mentale fuori dai servizi e dentro la vita quotidiana delle comunità, riconoscere il disagio, contrastare i pregiudizi e chiedere aiuto per tempo. Una responsabilità condivisa, che non riguarda soltanto chi è già in carico ai servizi.






