Dramma alla stazione ferroviaria di Senigallia. Una donna è stata travolta da un treno in transito ed è morta sul colpo.
L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata di ieri, intorno alle 11.30, mentre il convoglio stava attraversando lo scalo senigalliese. Secondo una prima ricostruzione, la vittima si trovava sui binari al momento del passaggio del treno. Il convoglio coinvolto, su quella tratta, era un Frecciarossa in servizio sulla linea adriatica.
Inutili i soccorsi. Sul posto sono intervenuti immediatamente il personale del 118, la Polizia Ferroviaria e l’autorità giudiziaria per tutti gli accertamenti del caso. Per la donna non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul posto.
Ancora in corso l’identificazione della vittima e la ricostruzione esatta della dinamica. E’ ancora in corso l’identificazione della donna e non è chiara la dinamica dell’accaduto. Al vaglio degli investigatori anche le testimonianze di alcuni presenti in stazione. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la donna era al telefono poco prima dell’impatto, e dopo aver parlato al cellulare si sarebbe improvvisamente gettata verso i binari. Ipotesi che la Polfer sta verificando, senza escludere al momento alcuna pista, compreso il gesto volontario.
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. Momenti di apprensione questa mattina presso lo scalo ferroviario di Senigallia, dove si è verificato un incidente che ha coinvolto una persona e un treno in transito. La circolazione è rimasta bloccata per oltre un’ora per consentire i rilievi e la rimozione del convoglio, con ritardi, rallentamenti e cancellazioni sulla linea Bologna-Ancona.
Si tratta dell’ennesimo episodio tragico sulla tratta adriatica. Solo negli ultimi mesi si sono verificati altri investimenti mortali, tra Senigallia e Marina di Montemarciano, dove un 45enne è stato travolto e ucciso da un Frecciarossa diretto ad Ancona. Le indagini sono affidate alla Polfer di Ancona.
(ap)

