
Torna puntuale l’ultimo weekend di maggio l’appuntamento che da oltre trent’anni trasforma le colline marchigiane in un grande percorso enogastronomico a cielo aperto.Cantine Aperte 2026, organizzata dal Movimento Turismo del Vino Marche, andrà in scenasabato 30 e domenica 31 maggiocon un’edizione che promette di segnare un ulteriore passo avanti nella qualità dell’offerta enoturistica regionale.
Una crescita costante: 86 cantine, 11 nuovi ingressi
Per la34ª edizione consecutiva, le Marche confermano il proprio ruolo di protagoniste nel panorama del turismo del vino italiano. Saranno86 le cantine associate al Movimento Turismo del Vino Marchead aprire le proprie porte ai visitatori, distribuite lungo tutto il territorio regionale: dalle colline pesaresi affacciate sull’Adriatico fino alle valli maceratesi e ai paesaggi interni del fermano e dell’ascolano.
Tra le novità di quest’anno spiccano11 nuove realtàche entrano per la prima volta nel circuito, segnale tangibile di un settore in crescita e di una sensibilità sempre più diffusa verso l’enoturismo come leva di sviluppo territoriale.
Il tema 2026: la vetrina delle novità enoturistiche
Se nelle edizioni passate l’accento era posto sulla degustazione e sulla scoperta del prodotto, l’edizione 2026 segna un cambio di prospettiva. Il tema scelto —“La vetrina delle novità enoturistiche”— riflette una trasformazione profonda nel modo in cui le aziende vitivinicole si rapportano ai propri ospiti.
Le cantine partecipanti utilizzeranno il weekend come piattaforma per presentare nuove formule di accoglienza pensate per durare oltre il singolo evento: esperienze immersive tra i vigneti, laboratori sensoriali, abbinamenti con la cucina del territorio, percorsi guidati tra produzione e sostenibilità. L’obiettivo dichiarato è andare oltre la degustazione, costruendo un rapporto autentico e continuativo tra visitatore e produttore.
Come partecipare
L’accesso alle cantine è libero, ma ogni visita prevede l’acquisto delcalice ufficiale con tasca al costo di 12 euro, disponibile presso la prima cantina visitata. Il calice accompagnerà il visitatore per tutto il percorso, fungendo da biglietto da visita e da ricordo dell’esperienza.
Trattandosi di un evento diffuso su scala regionale, ogni cantina stabilisce autonomamente orari di apertura, modalità di accesso e attività proposte. Per alcune esperienze più strutturate — laboratori, tour guidati, cene in cantina — è consigliabileprenotare in anticipodirettamente presso le singole aziende.
L’elenco completo delle cantine partecipanti è disponibile sul sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino Marche e nel depliant scaricabile all’indirizzomtvmarche.it.
Le Marche del vino: un territorio da scoprire
Le Marche vantano una tradizione vinicola millenaria, con denominazioni di eccellenza riconosciute a livello internazionale: dalVerdicchio dei Castelli di Jesie diMatelica, ai rossi strutturati come ilRosso Conero, ilRosso Picenoe ilLacrima di Morro d’Alba, fino alle bollicine del Metodo Classico prodotto da alcune delle nuove cantine che quest’anno entrano nel circuito.
Cantine Aperte è l’occasione ideale per chi vuole costruire un itinerario personalizzato tra questi territori, combinando la visita alle aziende con la scoperta dei borghi, dei paesaggi e della gastronomia locale.
Informazioni utili
- Date:30 e 31 maggio 2026
- Dove:86 cantine in tutta la regione Marche
- Costo:Calice ufficiale con tasca a 12 €
- Organizzatore:Movimento Turismo del Vino Marche
- Contatti:marche@movimentoturismovino.it— Tel. 071 898232
- Sito ufficiale:www.mtvmarche.it
Fonte: Movimento Turismo del Vino Marche


