(ap) – Ad Offida, presso la Chiesa del Santuario del Beato Bernardo, la comunità si prepara a vivere un momento che segna la fine di un’epoca. Domenica 6 settembre, la città si raccoglierà attorno ai Frati Cappuccini, chedopo oltre quattro secoli di presenza lasciano il convento; un gesto che non è solo commiato, ma riconoscenza per una storia condivisa.
La celebrazione, presieduta da S.E. Mons. Gianpiero Palmieri, vescovo della Diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, è prevista per le ore 19. Sarà un momento di preghiera e memoria, dove la voce della comunità si intreccerà con quella dei Frati, custodi di spiritualità e semplicità francescana.
Quattro secoli di presenza e di servizio fin dal lontano 1614, quando la cittadinanza chiese la fondazione del convento. I Cappuccini hanno accompagnato Offida nella vita quotidiana, nelle feste, nelle difficoltà e nella fede. Nel 1893, per il bicentenario della morte del Beato Bernardo, il convento fu ricostruito e divenne il cuore pulsante della devozione locale.
Ancora oggi, la cameretta del Beato Bernardo resta un luogo di silenzio e di preghiera, simbolo di continuità spirituale.
La partenza dei Frati è segnata dalla crisi delle vocazioni e dall’età avanzata dei religiosi, ma il loro esempio rimane vivo.
Offida li saluta con gratitudine e affetto, custodendo la memoria di una presenza che ha plasmato la sua identità spirituale e culturale.






