La Camera dei deputati ha approvato con 155 voti favorevoli, 117 contrari e 5 astenuti, la legge delega sul nucleare, provvedimento più importante dell’attuale agenda energetica italiana. Il testo passa ora al Senato, dove il governo punta a ottenere il via libera definitivo prima dell’estate, così da avviare entro l’anno la fase operativa della strategia nazionale sull’energia atomica.
Il provvedimento autorizza il governo a definire, entro 18 mesi, un quadro normativo per lo sviluppo di reattori di nuova generazione (SMR e AMR), per la creazione di un’Agenzia nazionale per il nucleare e l’individuazione dei siti idonei per eventuali impianti.
Il testo passa ora al Senato, dove la maggioranza punta a un’approvazione rapida. Una volta approvata la delega, il governo dovrà emanare i decreti attuativi entro 18 mesi. Parallelamente, verranno avviati gli studi di fattibilità sui reattori modulari, le consultazioni con territori e Regioni e la definizione dei criteri per la sicurezza e la gestione delle scorie.

