(ap/Red/offida.info)
È la giornata dello sciopero generale di 24 ore. Lo ha proclamato l’Usb per venerdì 30 ottobre 2026 e riguarda pubblico e privato, con cortei in oltre 50 città, università presidiate e porti bloccati. Migliaia di persone sono scese in piazza soprattutto contro caro-vita e guerre. I cortei sono composti da lavoratori, studenti e collettivi.
Le prime manifestazioni sono partite al Nord già alle 7.30, con presìdi a Verona, Padova e Vicenza. Alle 9 sono scattati i cortei di Trieste, Genova, Palermo, Bari e Venezia, alle 9.30 quelli di Torino, Bologna e Napoli, mentre Milano e Firenze sono scese in strada alle 10. Sono state annunciate iniziative anche negli scali di Civitavecchia, Genova, Gioia Tauro, Ravenna, Livorno e Trieste. Nelle Marche l’appuntamento era ad Ancona: alle 10.30 in corso Carlo Alberto, sul lato di piazza Ugo Bassi.
A Milano due cortei partiti da punti diversi della città si sono ricongiunti in piazzale Loreto. Secondo gli organizzatori erano 50mila le persone in strada, 25mila secondo la Questura. Il corteo è poi entrato sulla Tangenziale Est, che è stata chiusa al traffico. Alla manifestazione dell’Unione degli Studenti la Questura ha autorizzato soltanto un presidio statico, senza sfilata per le vie della città.
A Roma il corteo dell’Usb è partito da piazza dei Cinquecento alle 10:40, con due trattori di agricoltori in testa che protestano contro il caro carburanti. Nonostante la partecipazione elevata, si è svolto senza problemi. L’ex sindaco Gianni Alemanno ha però denunciato di essere stato aggredito da alcuni manifestanti poco prima della partenza.
Torino è stata la piazza più calda. Ci sono state due cariche delle forze dell’ordine e un idrante è stato azionato per respingere i manifestanti. Dal corteo sono state lanciate uova piene di vernice rossa e alcune bottiglie. Gli episodi più accesi sono avvenuti in piazza Castello, davanti alla Prefettura. In seguito il corteo ha raggiunto l’imbocco della tangenziale, dove non si sono registrati nuovi scontri. In mattinata un gruppo di manifestanti aveva forzato il blocco della polizia in via Rossini per ricongiungersi al corteo principale.
A Bologna ci sono state tensioni con la polizia per l’ingresso del corteo in tangenziale. Alla fine il corteo è entrato in tangenziale, aperto da tante bandiere Usb. Già al mattino diversi negozianti del centro avevano protetto le vetrine con pannelli. L’ANSA riporta inoltre tre feriti negli scontri a Vicenza. A Napoli i manifestanti hanno raggiunto il porto dopo alcuni momenti di tensione.
Il Viminale ha predisposto misure per isolare i violenti e prevenire devastazioni come quelle avvenute nelle scorse settimane a Milano e Roma. Sono stati blindati il centro del capoluogo lombardo e il Colosseo. A Roma il piano di sicurezza impiega non meno di 1.700 uomini e prevede il monitoraggio di quasi tutto il centro storico con droni ed elicottero. Lungo il percorso sono stati rimossi campane per il vetro e cassonetti. Le misure sono state rafforzate anche al Circo Massimo, dove oggi si inaugura il Villaggio della Difesa alla presenza del ministro Crosetto. A Torino caschi e passamontagna sono vietati.
Sui trasporti un’ordinanza del Ministero dei Trasporti di martedì 27 ha rinviato lo sciopero nel settore del trasporto pubblico. L’Usb ha comunque confermato la mobilitazione e ha dichiarato che pagherà le sanzioni.
Il punto più delicato della serata è Roma. Concluso il corteo, i manifestanti hanno montato decine di tende in via dei Fori Imperiali. Annunciano di voler restare per tre giorni al Colosseo. Un altro gruppo ha chiesto alla Polizia di poter proseguire verso Piramide. La Questura ha condiviso questa prosecuzione del percorso dopo un confronto con i manifestanti. È un’area sensibile perché vicina al Circo Massimo. Già alla vigilia la possibilità che alcuni gruppi si staccassero dal percorso per raggiungere il Circo Massimo era tra gli scenari più temuti.
A Torino il movimento aveva annunciato il ritorno in piazza dopo le cariche, i lacrimogeni e gli scontri di sabato 24 ottobre. Il fine settimana resta impegnativo per l’ordine pubblico: la città ospita gli eventi di Halloween di sabato sera, Artissima e il C2C Festival. Il clima generale risente delle settimane precedenti. Dopo le devastazioni del 17 e 18 ottobre e le tensioni di sabato scorso, l’allerta resta alta.
Al momento in cui scriviamo, le fonti non riportano altri cortei serali convocati. L’attenzione resta sui presìdi ancora attivi, a partire dall’accampamento romano. L’articolo sarà aggiornato.







