(ap/Red/offida.info)
Non sarà più un bonus di un solo anno. Il Consiglio dei ministri di ieri, 28 ottobre, ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027. Il testo rende permanente l’esenzione dal bollo auto per le vetture fino a 80 kW di potenza e per le moto. L’annuncio è arrivato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in apertura della conferenza stampa che ha seguito il Consiglio dei ministri. Il provvedimento riguarda circa il 70% dei veicoli in circolazione.
L’esenzione era nata con il decreto legge n. 162 del 17 settembre 2026, il cosiddetto decreto Carburanti. Ora la legge di Bilancio trasforma quella misura provvisoria in una misura definitiva.
L’esenzione spetta alle persone fisiche e vale per un solo veicolo. Può essere un’auto a benzina o a gasolio, anche ibrida, fino a 80 kW (circa 109 cavalli). In alternativa può essere una moto o un ciclomotore. Le auto intestate ad aziende, società ed enti continuano a pagare. Se una persona ha più auto che rientrano nel limite, l’esenzione va a quella meno potente. Se ha un’auto e una moto, l’esenzione va all’auto. Chi possiede soltanto un’auto oltre la soglia resta escluso, a meno che non abbia anche un mezzo a due ruote.
Per sapere se la propria auto rientra basta guardare il libretto. La potenza è indicata alla voce P.2 della carta di circolazione e deve essere pari o inferiore a 80 kW. Il ministero dei Trasporti stima in 24.608.867 gli italiani che possiedono almeno un veicolo entro questa soglia.
Secondo Quattroruote Professional, i modelli oggi in vendita con almeno una versione esente sono 95, per un totale di 431 varianti di 35 marchi. Si va dalle citycar ai SUV, comprese molte mild e full hybrid. Fiat è il marchio più rappresentato, con 45 versioni di dieci modelli, seguita da Toyota e Kia. Nell’elenco ci sono i modelli più diffusi sulle nostre strade: Panda, Pandina, 500 Hybrid e Grande Panda, Yaris e Yaris Cross, Dacia Sandero e Duster Hybrid, Renault Clio e Captur, Volkswagen Polo e T-Cross, Opel Corsa, Peugeot 208 e 2008, Jeep Avenger e Lancia Ypsilon. L’elenco completo, marca per marca, è nell’infografica. Le auto elettriche non compaiono perché hanno già un’esenzione di cinque anni e tariffe ridotte dal sesto anno.
Il risparmio dipende dalla potenza e dalla classe ambientale. Un esempio: per un’auto da 70 kW (95 cavalli) di classe Euro 4, 5 o 6 si applica la tariffa base di 2,58 euro per kW, quindi il bollo è di 180,60 euro l’anno.
Le Regioni non hanno ancora fissato le tariffe 2027, quindi il risparmio effettivo si conoscerà solo a inizio anno.
Il disegno di legge passerà nei prossimi giorni a Camera o Senato e dovrà essere approvato entro il 31 dicembre. Durante l’esame parlamentare potrebbero arrivare modifiche. Nella stessa manovra compaiono anche le targhe personalizzate dal 2027, al costo di 600 euro per le auto e 360 per le moto.








