(ap/Offida.info) – La tensione tra Mosca e le cancellerie europee è tornata a salire bruscamente. Al centro della crisi c’è l’attacco con droni all’aeroporto di Lipsia del 4 agosto scorso, che il governo tedesco ha oggi attribuito ufficialmente alla Russia, aprendo una fase di reazione diplomatica coordinata a livello europeo e atlantico.
Il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt, in conferenza stampa a Berlino insieme al ministro degli Esteri Johann Wadephul, ha dichiarato che la Russia ha la responsabilità dell’attacco ibrido a Lipsia del 4 agosto, citando le prove raccolte dai servizi di intelligence e dagli enti di sicurezza tedeschi. Dobrindt ha inoltre voluto sottolineare la gravità della situazione, precisando che pur non essendo un conflitto aperto, la Germania è ormai bersaglio quotidiano di azioni ostili. (ANSA)
Come misura di rappresaglia, Berlino ha annunciato la chiusura del consolato generale russo a Bonn a partire dal 18 settembre, la rescissione del contratto della “Casa Russa” (centro culturale russo nella capitale) e un inasprimento dei controlli sulle persone in transito.
I numeri raccontano un’escalation concreta: le intrusioni di droni sui 15 principali aeroporti tedeschi sono passate da 101 nella prima metà del 2025 a 166 nello stesso periodo del 2026. Il caso più eclatante resta quello di Lipsia, dove un drone carico di esplosivo è stato ritrovato vicino a un aereo ucraino, rischiando di trasformarsi in una tragedia aerea.
Gli episodi non riguardano solo la Germania: secondo il Munich Security Report 2026, tra il 2022 e il 2025 si sarebbero verificati nell’Unione europea e nella Nato circa 150 episodi riconducibili con vari gradi di certezza a una campagna ibrida russa, tra sabotaggi, incendi dolosi, spionaggio e sorvoli non autorizzati di droni. Tra i casi più discussi anche l’esplosione, ancora oggetto di indagine, in una fabbrica di munizioni a Colleferro, vicino Roma, destinate anche all’Ucraina.
Con un post su X, interviene il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Dall’Italia piena solidarietà alla Germania dopo l’attacco ibrido russo a Lipsia. La sicurezza dei nostri alleati è la sicurezza di tutti noi e i tentativi di intimidirci o di creare una spaccatura tra gli alleati non avranno successo. Le azioni ibride contro uno qualsiasi di noi sono una questione di preoccupazione per tutti, e saranno affrontate con una risposta unita. In momenti come questo, è essenziale rimanere saldi, continuare a lavorare strettamente insieme e mantenere una postura credibile di deterrenza a difesa della sicurezza dei nostri cittadini”.






