Il corso per la Laurea del Geometra, meglio il corso triennale universitario in Tecniche delle Costruzioni com’è ufficialmente denominata è già da un anno iniziato presso il Politecnico dell’Università di Ingegneria di Ancona.

Dopo un accordo sottoscritto tra l’ateneo e i sei Collegi dei Geometri e G.L. delle Marche, questo corso specializzante si appresta ad iniziare il secondo anno.

Ciò si è reso necessario per coloro che vorranno svolgere la professione nei prossimi anni, soprattutto dopo il 2025 o al più tardi nel 2028, quando per una direttiva europea recepita da una legge italiana senza un diploma di laurea, i nuovi Geometri non potranno esercitare.

La laurea professionalizzante era ed è un tassello assolutamente indispensabile per la nostra professione, per avere quel lavoro che peraltro il mercato continua
massicciamente a richiedere. Quindi la necessità di un altro percorso formativo si è reso necessario in quanto negli ultimi anni gli istituti tecnici hanno visto ridursile materie
professionalizzanti.

Infatti dalla riforma “Gelmini” è stato tutto un togliere ore e comprimere programmi con il risultato che i geometri diplomati negli ultimi anni mancano drammaticamente delle
nozioni minime.

In particolare abbiamo assistito ad un degrado costante verso le materie importanti per la nostra professione con il risultato che i geometri non sono in grado di svolgere la
professione.

Prendo lo spunto ad esempio dai dati sulla caduta verticale degli iscritti al primo anno dei CAT, l’ex scuola per geometri. È vero che molto è dipeso dal venir meno della parola geometra nel nome della scuola, così come un effetto è venuto anche dalla crisi
dell’edilizia. Ma è venuta meno nella società una chiara visibilità della figura del geometra, fino a far credere a molte famiglie che il lavoro del geometra non esista più, non sia più una prospettiva reale per i loro figli.
Se invece si guardano ad esempio i dati delle entrate degli italiani si scopre che proprio in questi anni di crisi sono stati i geometri a veder crescere comunque i loro redditi.

I Presidenti dei Collegi Geometri delle Marche si sono resi conto che dovevamo fare qualcosa di concreto in tal senso e prendendo spunto da latre realtà esistente nel territorio nazionale ci siamo incontrati con i vertici dell’università Politecnico di Ancona per predisporre questo percorso di laurea specifico per geometra.

Ciò si è reso necessario perché, abbiamo costatato e siamo quindi consapevoli che senza costruire i ponti che facilitino i collegamenti tra scuola media, superiore, università e
mondo del lavoro non si riuscirà più a dare certezze ai nostri giovani.

L’impostazione del triennio universitario consiste nei primi due anni teorici, accademici e solo il terzo anno pratico (tirocinio) con esperienze di studio e di cantiere.

Infatti i due anni in aula ed iI terzo presso studi professionali scelti accuratamente dall’ateneo di Ancona di concerto con i Collegi dei Geometri Provinciali, permetteranno un ripasso delle nozioni acquisite e quindi sicuramente si rileverà ancora più
concretamente professionalizzante.

Inoltre i Collegi dei Geometri delle Marche si sono impegnati anche a versare una somma di denaro per contribuire alle spese del triennio universitario.

La laurea di Geometra quindi è proiettata in questa direzione: permettere ai nostri giovani già all’età di 22 anni di lavorare subito avendo acquisito una preparazione adeguata per svolgere la libera professione.

Geom. Leo Crocetti – presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Ascoli Piceno

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