“Telemedicina e filiera corta per curare i problemi di obesità”

Venerdì 5 settembre presso la Sala Consiliare del Comune di Offida si è svolta la tavola rotonda sui prodotti della filiera corta e il corretto regime alimentare. L’iniziativa, intrapresa dalla Regione Marche e da Asteria – Istituto per lo sviluppo tecnologico e la ricerca applicata rientra nell’ambito del progetto Star – Salute e territorio per un’alimentazione responsabile, finalizzato ad instaurare una proficua collaborazione tra il mondo della produzione e il mondo sanitario per la diffusione di un’alimentazione consapevole basata sul consumo dei prodotti locali. Nell’incontro è stato presentato il protocollo scientifico del progetto, illustrato dai vari esperti presenti tra i quali il Dottor Giacomo Vespasiani, Primario del Reparto Diabetologia dell’Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto, Paola Nanni del Servizio Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Asur 13, e il responsabile del Centro Diabetico di Fermo Paolo Foglini. La cura dell’obesità passa attraverso la telemedicina favorendo, al contempo, il consumo dei prodotti della filiera corta. Il comparto sanitario si evolve, infatti, grazie ad una sofisticata tecnologia che, oltre a consentire l’erogazione di un servizio medico a distanza, promuoverà l’assunzione di prodotti locali e soprattutto di stagione. Il progetto, che prevede una sperimentazione della durata di cinque mesi, si contraddistingue perché, nell’ambito del programma alimentare personalizzato, lo specialista tenderà a prediligere la prescrizione di prodotti di stagione (filiera corta). Una serie di fattori, infatti, che vanno dall’esigenza di una maggior qualità dei prodotti dal punto di vista igienico, delle proprietà nutrizionali e delle caratteristiche organolettiche all’esigenza di conoscere la provenienza degli alimenti fanno sì che si prediliga la filiera corta soprattutto nell’ambito di un’iniziativa finalizzata all’educazione alimentare. Questo tipo di indagine permetterà a fine studio di esplorare se il sistema, basato su un diario alimentare interattivo, oltre a modificare l’apporto medio di proteine, carboidrati e grassi, potrà incentivare il consumo totale medio di prodotti agricoli locali e permetterà altresì di valutare il loro contributo nel favorire l’aumento del consumo degli alimenti della filiera corta. I soggetti partecipanti verranno identificati nell’area delle A.S.U.R. Zone territoriali N.13 di Ascoli Piceno, N.12 di San Benedetto del Tronto e N. 11 di Fermo e saranno arruolati nel corso del mese di ottobre. «Questo progetto rappresenta il necessario punto di partenza per sensibilizzare i consumatori e valorizzare le produzioni agricole locali stagionali – spiega Dante Bartolomei, Presidente di Asteria – e trova il suo naturale sbocco nella realizzazione di interventi che stiamo già pianificando e che coinvolgeranno il mondo della produzione in un sistema organizzato ed efficiente. L’obiettivo di Asteria è appunto quello di far incontrare tre mondi spesso lontani, quello produttivo, quello dei consumatori e quello sanitario, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile e sociale che oltre a tutelare la salute, rappresenti anche un vantaggio economico per i consumatori e per le imprese».Alla tavola rotonda erano presenti tra gli altri il Sindaco di Offida Lucio D’Angelo e l’On. Luciano Agostini i quali nel sottolineare l’importanza dell’iniziativa ed il grande valore del progetto di sperimentazione, hanno assicurato il loro sostegno ad ulteriori iniziative che potranno essere sviluppate nel territorio. (Fonte: Ufficio Stampa – Comune di Offida)

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