Stupro ad Ascoli, le reazioni. Castelli scrive al Prefetto. Antonini: “Chiudere i CAS”.

Lo stupro sulla tredicenne ascolana di venerdì scorso, ma che solo oggi ha avuto divulgazione mediatica, ha provocato reazioni ad ogni livello. Il Sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, ha immediatamente inviato una richiesta al Prefetto, chiedendo un comitato di ordine pubblico e la riduzione significativa dei richiedenti asilo ospitati nel capoluogo della nostra provincia.

Tutto ciò per  “un esame approfondito di tutte le iniziative di controllo e prevenzione da adottare nell’area in cui si è consumato il delitto e nelle zone limitrofe. Tra i giardini di corso Vittorio Emanuele e la Stazione ferroviaria, si registrano concentrazioni e bivacchi di richiedenti asilo che vanno necessariamente monitorati. All’interno di questo perimetro, giungono frequentemente segnalazioni di cittadini preoccupati per gli assembramenti che formano nell’area (V.le Indipendenza/Fontane Pilotti) dove sono ubicate le fermate dei bus che conducono a Carpineto e a San Marco. La stessa Start SPA (che ha allestito un servizio di vigilanza per il controllo del regolare accesso agli autobus) riferisce di un aumento esponenziale del grado di insicurezza percepito da parte degli utenti che frequentano le corse da e per la zona di San Marco. Il comune di Ascoli – continua il primo cittadino – non ha mai gestito l’accoglienza, se ne è sempre occupato la Prefettura sulla base di specifici bandi pubblici rivolti ai privati. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un incremento che ha generato un senso diffuso di insicurezza tra le persone e dunque, dopo i gravi abusi consumatosi nei giardini pubblici, il sistema pubblico deve curarsi di alleggerire le tensioni che rischiano di turbare quella coesione sociale che ha sempre garantito la nostra Città.”

Nel primo pomeriggio, su iniziativa del consigliere della Lega Nord, Andrea Maria Antonini, verrà consegnata ufficialmente al Prefetto, la richiesta di chiusura immediata di tutti i centri di accoglienza presenti nel Comune di Ascoli Piceno. La notizia è rimbalzata dalle testate cartacee a quelle on line, per arrivare ai principali Tg nazionali.

(nella foto il centro di Carpineto)

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Author: Offida.info

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