(ap) – Quello che si è abbattuto stasera, soprattutto sulla Riviera delle Palme, è stato un vero e proprio bombardamento di ghiaccio.
Intorno alle 21:30 un nucleo temporalesco violento, veloce e concentratissimo, ha preso in pieno San Benedetto del Tronto e la costa. Non è durato più di pochi minuti, ma ha lasciato una scia di danni che domani mattina sarà ancora più evidente.
A terra chicchi di grandine di dimensioni mostruose, grandi come noci, come palline da ping pong. In molti li hanno raccolti ancora a pugno chiuso, compatti e taglienti. Hanno colpito tutto.
Il risultato in pochi minuti: parabrezza crepati a raggiera, lunotti esplosi, cofani e tettucci completamente butterati. Non solo auto. In diversi quartieri segnalati vetri di abitazioni e attività mandati in frantumi, tende da sole squarciate, blackout improvvisi.
Danni anche nell’entroterra soprattutto nei vigneti. Il centro di Offida è stato risparmiato questa volta dalla grandine che in passato ha provocato danni ingenti.
Sui social è un fiume di video e foto: il rumore assordante sui tetti, le strade diventate bianche in un attimo, le persone nei bar e nei ristoranti del lungomare in cerca di riparo.
Non è stata solo la Riviera. L’ondata di maltempo ha messo in ginocchio tutta la fascia costiera marchigiana.
I Vigili del Fuoco parlano di una serata senza sosta: quasi 160 interventi già effettuati in poche ore in tutte le Marche, soprattutto per danni da acqua, vento e grandine. 23 di questi solo nella nostra provincia di Ascoli Piceno. Un bilancio che è destinato a salire perché le chiamate al 115 non si sono mai fermate.
Le province più colpite al momento sono Ancona e Pesaro, ma il fronte temporalesco ha attraversato la regione da nord a sud.
Ora si fa la conta dei danni. Per fortuna, al momento, non si segnalano feriti gravi, ma solo tanta paura e auto da portare dal carrozziere. Domani mattina toccherà ai periti e alle assicurazioni. La perturbazione si sta ora spostando a sud est, ma l’allerta resta.

