All’alba di oggi, 6 giugno 2026, una violenta esplosione ha causato il crollo parziale di una palazzina di due piani a Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo, provocando un morto e due feriti. Il boato si è verificato intorno alle ore 5:00 del mattino in via Trentino. Un uomo è deceduto, mentre altre due persone (i genitori anziani della vittima) sono rimaste ferite. Un ragazzo è stato estratto vivo dalle macerie. I Vigili del Fuoco stanno scavando con squadre speciali USAR, droni e unità cinofile alla ricerca di una donna ancora dispersa. La deflagrazione sarebbe stata provocata da una fuga di gas all’interno dell’edificio.
10:30 – L’uomo deceduto nel crollo aveva 47 anni e viveva in uno dei due appartamenti della palazzina insieme ai genitori anziani. I feriti: i feriti totali sono saliti a tre. Oltre ai due anziani genitori della vittima, un ragazzo è stato estratto vivo dalle macerie dai soccorritori.
«È una tragedia immane. Tutti i soccorritori sono al lavoro per capire se sotto le macerie ci sia ancora una donna. Speriamo che il bilancio non si aggravi», dice il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Massimiliano Ciarpella.
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime profondo cordoglio per la tragica esplosione avvenuta a Porto Sant’Elpidio e la propria vicinanza ai familiari della vittima, alle persone rimaste ferite e a quelle soccorse. Segue con attenzione l’evolversi delle operazioni di ricerca e di intervento, mantenendosi in costante contatto con la Protezione Civile e con le autorità competenti.
16:00 – Il bilancio del crollo di una palazzina a Porto Sant’Elpidio sale a tre morti: Giuseppe Pieroni (47 anni), Ettorina Paccapelo (89 anni) e Romano Cerquetti (60 anni), figlio dell’anziana. Feriti e ricoverati i genitori del 47enne, Savino Pieroni (89 anni) e Vittoria Lanciotti (70 anni). Il crollo è avvenuto probabilmente a causa di un’esplosione per fuga di gas. (Ansa)

