Il Gruppo Consiliare “Offida Solidarietà e Democrazia”, in un comunicato stampa, “prende atto con estrema chiarezza che la posizione pubblicamente manifestata dalla consigliera Simona Fioravanti ha finito per compromettere il rapporto fiduciario. Una frattura politica ormai evidente e non più ricomponibile, che rende impossibile proseguire nello stesso percorso politico ed amministrativo con la consigliera Fioravanti. La posizione assunta dalla Consigliera ha inciso profondamente non solo sul piano personale, ma ha inevitabilmente coinvolto l’intera maggioranza consiliare, incrinando quel rapporto di fiducia e coesione che rappresenta il presupposto fondamentale per l’azione amministrativa. Una situazione che viene vissuta con rammarico, anche alla luce del percorso condiviso fino ad oggi, ma che, per responsabilità istituzionale, non poteva più essere ignorata”.
“Si tratta di una determinazione scontata, ma non presa a cuore leggero, derivante dalla presa d’atto da parte nostra delle posizioni politiche e giudizi espressi dalla Consigliera – commenta il sindaco Luigi Massa – e alla quale siamo stati, di fatto, costretti. La frattura politica emersa ha reso inevitabile una ridefinizione degli incarichi all’interno dell’Amministrazione, nel rispetto dello Statuto comunale. Quando viene meno il rapporto fiduciario, non esistono le condizioni per proseguire un lavoro comune. Proprio per questo – conclude il Sindaco – ho proceduto alla revoca, con effetto immediato, della delega specifica alle Pari Opportunità, nonché di tutte le ulteriori deleghe di supporto agli Assessori, che le sono state assegnate nel 2024”.
La delega alle Pari Opportunità è stata quindi attribuita all’assessora Marica Cataldi.
La risposta social della consigliera Simona Fioravanti: “Aver dato voce alle problematiche dei residenti il Centro Storico, averle condivise come firmataria della petizione del Comitato, aver chiesto come Consigliera comunale il rispetto dello Statuto comunale, ha portato la Maggioranza e il Sindaco a prendere la decisione di revocarmi la delega alle Pari Opportunità e quelle a supporto che avevo. Prendo atto, sempre più fiera di aver portato avanti il mio di pensiero. Auguro buon lavoro a chi mi succederà nella delega”.
