di Alberto Premici – Mentre il Piceno scende sotto i 200mila abitanti e la maggior parte dei Comuni registra segni negativi, Offida si distingue in controtendenza: i dati ISTAT aggiornati a giugno 2026 certificano una crescita di 17 residenti. Un dato che va letto nel contesto di un calo demografico ormai strutturale, iniziato nel 2011 e che ha coinvolto l’intera provincia — passata da 212.010 a 199.981 abitanti in quindici anni — colpendo in particolare le aree interne e i borghi che hanno pagato il prezzo più alto del terremoto, da Arquata a Montegallo.
Il sindaco di Offida, Luigi Massa, commenta così i numeri: «Una bella notizia: Offida torna a crescere demograficamente. I dati ISTAT di giugno 2026 certificano una crescita di 17 unità tra i residenti del nostro Comune. Dopo anni di decrescita — un tema che coinvolge e affligge l’intera nazione, e in particolare le aree interne — questo primo trend positivo ci infonde fiducia e testimonia, anzitutto, che la nostra è una comunità sana e accogliente, dove si vive bene e che proprio per questo viene scelta. L’attenzione dell’Amministrazione, gli investimenti in edilizia scolastica, un welfare diffuso che non lascia indietro nessuno, la vivacità culturale e turistica sono plusvalori riconoscibili e riconosciuti. Anche le agevolazioni tributarie per chi sceglie di vivere in Offida sono il segno di una comunità aperta. Accogliamo, tutti, con grande soddisfazione questi dati incoraggianti, che ci rinnovano nella determinazione delle scelte amministrative. Offida c’è: un caloroso benvenuto ai nuovi concittadini».
Il nuovo plesso scolastico per l’infanzia, inaugurato di recente, e la scuola in costruzione che dal 2028 ospiterà elementari e medie, si inseriscono in questo quadro di investimenti sull’edilizia scolastica citati dal primo cittadino. Un percorso che il Comune intende proseguire, puntando su servizi, cultura e accoglienza, come leve per continuare a invertire la rotta e tornare ai numeri demografici degli anni 50/60.





