I laboratori didattici “Museo Aldo Sergiacomi”, siti a Offida in Via Ischia n. 24, sono allestiti negli stessi ambienti che furono il laboratorio dello scultore Aldo Sergiacomi (1912-1994), per tutto l’arco della sua attività artistica, dal 1930 alla sua morte.
Già di proprietà della vedova, Licia Antimiani, poi degli eredi di quest’ultima, sono stati acquistati da Gabriele Gabrielli, nell’anno 2008, nell’ambito di un progetto più ampio inteso a valorizzare il lavoro e la persona nelle loro espressioni.
Fin dal 1998 il museo è stato inserito nel circuito turistico del “Piceno da Scoprire”.
Oggi i Laboratori didattici “Museo Aldo Sergiacomi” rappresentano una risorsa culturale, artistica e educativa della Fondazione Lavoroperlapersona che ne ha la gestione, attraverso un comodato d’uso gratuito, per valorizzarne le potenzialità e realizzare i suoi scopi.
I Laboratori didattici “Museo Aldo Sergiacomi” costituiscono uno dei numerosi progetti della Fondazione che è attiva nei campi della ricerca, educazione e promozione culturale e sociale.
Con questo progetto, in particolare, la Fondazione intende gestire e valorizzare le molteplici risorse artistiche e documentali, nonché gli spazi adibiti alla conservazione di numerose opere e disegni dello scultore offidano Aldo Sergiacomi, attraverso: l’organizzazione di eventi (come conferenze, seminari, convegni ecc.) per valorizzare il lavoro dell’uomo e l’arte in tutte le sue espressioni (pittura, scultura, musica ecc.) e componenti cognitive, tecniche ed emotive; la promozione e realizzazione di ricerche e studi – anche per sottolineare l’opera e la memoria dell’artista offidano – attraverso la collaborazione con istituzioni, università e scuole superiori, imprese, organizzazioni e società civile, valorizzando il ricco materiale documentale disponibile nell’archivio museale; l’attivazione di laboratori didattici per gli allievi delle scuole primarie e medie e per gli adulti come occasione di valorizzazione del lavoro artistico (scultura, pittura, disegno ecc.), della sua manualità e creatività.



Il Museo, nel suo nuovo allestimento, si compone di quattro sale all’interno delle quali, pur rispettando il carattere originario impresso dalla fondatrice, le opere sono state esposte seguendo un criterio tematico.
Sala 1
E’ di carattere Biografico/Antologica: vi si trovano opere realizzate o modificate prevalentemente per l’arredo interno dell’abitazione dello scultore; insieme ai ricordi musicali e personali. Nell’insieme vi sono rappresentate tutte le tecniche e le tipologie di lavorazione. La sala è destinata anche ai Laboratori didattici ed è predisposta per Video – Conferenze

Sala 2
Si è mantenuto il tema originario “Dall’Idea alla Realizzazione”.

Sala 3
Conserva la piccola biblioteca dell’artista; vi sono radunati i bozzetti per la Chiesa del Cuore Immacolato di Maria in Teramo della quale compì tutta la decorazione, dai tre portali alla via crucis, altari, statue ecc. Trova qui posto il bozzetto per il “sogno del Pescatore” di San Benedetto del Tronto

Sala 4
Ospita, come all’epoca dell’artista, il Laboratorio con il tavolo e gli attrezzi da lavoro. Vi sono stati montati i bozzetti dei portali della Cattedrale di Fermo e le opere eseguite per Offida, Loreto ed Ascoli

