Respinta l’azione di responsabilità promossa dal commissario liquidatore della Viticoltori di Offida. La cooperativa era in liquidazione coatta dal 2014
OFFIDA – Il Tribunale delle Imprese di Ancona ha respinto l’azione di responsabilità promossa nei confronti degli ex sindaci della Viticoltori di Offida Società Cooperativa Agricola.
Lo anticipa il Corriere Adriatico nell’edizione odierna.
La cooperativa, con sede legale in Via Gramsci 11/B e una storia che parte dal 1968, era stata posta in liquidazione coatta amministrativa con decreto MISE del 29 maggio 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 giugno 2014.
Come da prassi, il commissario liquidatore aveva avviato un’azione per far valere presunte responsabilità di amministratori e collegio sindacale nel dissesto. Secondo il Tribunale di Ancona, che mantiene ancora a ruolo diversi procedimenti legati alla ex cantina offidana, la condotta dei sindaci è risultata estranea alle cause del crac.
In attesa delle motivazioni, la sentenza segna un punto importante: dopo 11 anni di liquidazione, viene escluso giudizialmente il concorso dell’organo di controllo.
Resta aperta la ferita per il territorio e per i soci conferitori. La vicenda della Viticoltori di Offida, insieme a quella più recente di Moncaro a Montecarotto, ha segnato la crisi più profonda della cooperazione vitivinicola marchigiana.
Offida.info è in attesa di visionare il dispositivo completo della sentenza per un ulteriore approfondimento. (ap)
