L’U.S. Acli Marche aderisce alla “Settimana dell’invecchiamento attivo”

In occasione della Settimana dell’invecchiamento attivo e in salute (2-6 novembre 2020), l’Unione Sportiva Acli Marche ribadisce l’importanza dell’attività fisica quale strumento di promozione della salute dei cittadini, in particolare di quelli appartenenti alla terza età.

E lo fa elaborando i dati raccolti dalla sorveglianza PASSI d’Argento sugli ultra 65enni nel
quadriennio 2016/2019, dati che evidenziano ancora una volta la scarsa propensione all’attività
fisica di una grande fascia della popolazione italiana.

Solo il 33% degli intervistati raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall’Organizzazione
Mondiale della Sanità, il 27% è parzialmente attivo (ne svolge meno di quella raccomandata),
mentre il 40% è completamente sedentario.

Camminare fuori casa è l’attività maggiormente praticata tra quelle di svago. Ben oltre la metà del campione (61%) ha fatto una passeggiata a piedi o in bici nella settimana precedente l’intervista.

Una piccola quota del campione pratica attività fisica strutturata: il 16% di tipo leggero, come la ginnastica dolce, il 5% di intensità moderata, come il ballo o la caccia e il 4% attività pesanti, come il nuoto, la corsa, o l’attività aerobica/attrezzistica.

Scorporando i dati per sesso si osserva che questo tipo di attività è più frequente nella popolazione
maschile. Le ultra 65enni sono infatti più impegnate all’interno della casa (dalle attività domestiche leggere a quelle più pesanti), nel giardinaggio e nella cura degli altri.

Circa 6 ultra 65enni su 10 riferiscono che, nel corso della vita, un medico ha diagnosticato loro una o più patologie tra le seguenti: insufficienza renale, bronchite cronica, enfisema, insufficienza respiratoria, asma bronchiale, ictus o ischemia cerebrale, diabete, infarto del miocardio, ischemia cardiaca o malattia delle coronarie, altre malattie del cuore, tumori (comprese leucemie e linfomi),
malattie croniche del fegato o cirrosi.

Proprio per contrastare l’insorgere di alcune di queste patologie l’Unione Sportiva Acli Marche raccomanda lo svolgimento di attività fisica con la partecipazione, ad esempio, alle camminate serali del progetto “Salute in cammino” che si svolgono a Macerata, Ascoli, San Benedetto del Tronto e Monteprandone.

Ma in un periodo nel quale viene consigliato agli ultra sessantacinquenni uscire di casa il meno possibile per promuovere l’attività fisica l’Unione Sportiva Acli Marche mette a disposizione il proprio staff tecnico che sui propri canali di comunicazione (pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche, sito www.usaclimarche.com, profilo instagram unioneacli, canale youtube Unione Sportiva Acli Marche) ha predisposto una lunga serie di video con esercizi ed attività fisica da fare a casa.

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