Lo sport come strumento per combattere la cyber dipendenza

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lo sport può essere un utile strumento per combattere la cyber dipendenza dei giovani. In particolare lo sport non agonistico, ossia la pratica di discipline sportive ed attività motoria non necessariamente finalizzate alle competizione.

Sono questo i risultati di un progetto realizzato presso la sede di Ec Studios Production ASD APS in via Manara 134 al quale hanno aderito alcuni ragazzi delle scuole secondarie della città.

All’interno dell’iniziativa “Follow yourself”, un progetto sull’informazione e la prevenzione del cyberbullismo e della dipendenza tecnologica finanziato ai sensi dall’Avviso pubblico DDPF n. 47 del 7 maggio 2018 della Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, infatti si sta svolgendo un corso gratuito di attività motoria ed autodifesa.

Il progetto ha come associazione capofila le Acli delle Marche e nel partenariato è presente l’U.S. Acli Marche. I due enti, nella prima metà di settembre, hanno infatti invitato i ragazzi ad accendere la propria voglia di fare sport ed a spegnare il proprio smartphone.

Ed i risultati sono stati particolarmente confortanti come testimoniato dal fatto che è stato raggiunto il numero massimo di iscrizioni in poco tempo.

Per fare il punto della situazione sull’iniziativa e per farla conoscere ancora di più al territorio, il gruppo degli istruttori e dei corsisti hanno ricevuto la visita dell’assessore comunale alle politiche sociali Emanuela Carboni e del presidente provinciale Acli della provincia di Ascoli Piceno, anche in rappresentanza di Acli Marche, che hanno avuto parole di apprezzamento per il progetto e per l’assiduità della frequenza dei ragazzi coinvolti. (red)

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