L’Esercito Italiano ha scelto di celebrare il suo 165° anniversario dalla fondazione, avvenuta nel 1861, con eventi distribuiti su tutto il territorio nazionale ed in particolare nella città dell’Aquila. Il capoluogo abruzzese è stato scelto come sede principale delle commemorazioni ufficiali.
Dal 1° al 5 maggio, il centro storico dell’Aquila ha ospitato un’area espositiva dove i cittadini hanno potuto vedere da vicino mezzi all’avanguardia, simulatori di volo e tecnologie hi-tech utilizzate nei moderni teatri operativi.
La cerimonia solenne si è tenuta il 4 maggio, alla presenza delle massime cariche dello Stato, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa e il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello.
Le più alte cariche della Repubblica hanno reso omaggio alla Forza Armata. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato il ruolo primario dell’Esercito nella salvaguardia dell’indipendenza e della sicurezza del Paese. Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha inviato un messaggio di ringraziamento ai soldati, definendo l’Esercito un “presidio credibile e indispensabile” per la stabilità nazionale e internazionale.
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito l’operato dei soldati come un “esempio concreto di professionalità e senso del dovere”, sottolineando come la scelta di indossare l’uniforme sia una missione di vita fatta di grandi responsabilità. “Affrontate sfide spesso difficili, e lo fate in silenzio e senza acclamazioni, ma l’Italia intera conosce il vostro sacrificio.”
Le celebrazioni non si sono limitate a L’Aquila, ma hanno coinvolto diverse città. A Milano, presso Corso Vittorio Emanuele e Piazza Duomo, è stata allestita un’area espositiva aperta al pubblico fino alla serata del 5 maggio, accompagnata da esibizioni della Banda dell’Esercito e delle fanfare militari. A Bologna, presso la Caserma “Mameli”, il Comando Militare Emilia-Romagna ha organizzato una giornata dedicata alle scolaresche con mostre statiche di materiali e mezzi. In Calabria e Basilicata si sono svolte cerimonie locali a Catanzaro (Caserma “Pepe-Bettoja”) e a Tramutola (PZ), con deposizioni di corone d’alloro per onorare i caduti, tra cui il ricordo particolare del Capitano Antonio Fortunato.
Il tema ricorrente di questo 165° anniversario è stato il connubio tra tradizione e innovazione. La Forza Armata ha ribadito il suo impegno su tre pilastri fondamentali per affrontare le sfide del futuro. Valori, rispetto, disciplina e senso del dovere, Addestramento: prontezza operativa costante. Tecnologia: trasformazione digitale e modernizzazione dei mezzi, con alcuni progetti sostenuti anche dai fondi del PNRR.

