La situazione dell’incendio che sta colpendo Asciano,frazione di San Giuliano Terme, è estremamente critica. Il rogo, partito dal Monte Faeta, si è esteso drasticamente durante la notte a causa del forte vento di grecale. Circa 3.500 residenti di Asciano hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. L’ordine di evacuazione si è esteso fino alla SP30 Lungomonte. Sono già 800 gli ettari di bosco andati in fumo. Il perimetro del rogo ha raggiunto un’estensione di circa 17 chilometri.
Al momento, la Regione Toscana stima che il 60% del perimetro sia contenuto, ma il fronte resta attivo e imprevedibile a causa delle raffiche di vento.
Il dispiegamento di forze è massiccio e vede la collaborazione di diverse province. In azione 5 Canadair, provenienti da Roma e Genova e diversi elicotteri della flotta regionale AIB.
Oltre ai Vigili del Fuoco e ai volontari, è intervenuto anche l’Esercito a supporto delle operazioni.
Sono stati allestiti punti di assistenza per la popolazione nelle zone di Ghezzano e Pappiana. Il Centro Operativo Comunale (COC) di San Giuliano Terme è attivo h24 al numero 050 819299. Chiuso il Foro di San Giuliano e diverse arterie locali.
Le prime indagini ipotizzano un’origine colposa, dovuta a un abbrucciamento di potature di ulivi sfuggito al controllo.
