7 Giugno 2026
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Hantavirus, cos’è e la situazione in Italia

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A maggio 2026, l’attenzione mondiale è alta a causa di un focolaio di Hantavirus, ceppo Andes, collegato a una nave da crociera, con casi che hanno interessato anche l’Europa e l’Italia.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha segnalato un cluster di infezioni da Hantavirus partito dalla nave da crociera MV Hondius. Ad oggi sono stati confermati 8 casi totali, con 3 decessi, un tasso di letalità del 38% nel cluster specifico).

Si tratta del Virus Andes (ANDV), un ceppo sudamericano particolarmente insidioso perché è l’unico noto per la possibile trasmissione interumana in contesti di contatto stretto. I pazienti sono stati ricoverati o monitorati in diversi paesi, tra cui Paesi Bassi, Sudafrica, Svizzera e Italia.

Il Ministero della Salute ha attivato protocolli di sorveglianza per 4 passeggeri rientrati in Italia, in Toscana, Campania, Calabria e Veneto. I soggetti sono asintomatici ma posti in quarantena precauzionale di 45 giorni, periodo massimo di incubazione). Le autorità sanitarie rassicurano che il rischio per la popolazione generale rimane molto basso.

Gli Hantavirus sono una famiglia di virus trasmessi principalmente dai roditori come topi selvatici e ratti. Il virus è presente nelle loro feci, urina e saliva. Le modalità di contagio principale sono inalazione di aerosol contaminati, come polvere sollevata pulendo scantinati o aree dove vivono i roditori e il Contatto diretto, morsi o contatto tra mani contaminate e mucose. L’incubazione varia solitamente da 1 a 5 settimane.

“Non c’è il rischio di una nuova pandemia da Hantavirus, non ci troviamo nella stessa situazione del Covid, attualmente non c’è nessun allarme, è un virus diverso dal Covid seppure più letale, a basso contagio; la principale trasmissione è attraverso saliva, urina, feci di roditori e solo in piccola parte per via aerea e inter-umana. Il periodo di incubazione è lungo, quindi è giusto consigliare l’isolamento. La contagiosità sembra non essere in fase pre clinica ma al momento dei sintomi. Attualmente i 4 passeggeri non presentano alcun sintomo”. Così a Rai News24 il direttore del Dipartimento prevenzione del Ministero della Salute, Mara Campitiello.
   

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