È entrato in vigore il 9 agosto 2025 il Decreto-Legge n. 116 del 8 agosto 2025, con disposizioni urgenti per contrastare le attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica della Terra dei Fuochi e per supportare la popolazione colpita da calamità.
Le principali misure introdotte:
sospensione o revoca della patente per chi abbandona o trasporta illegalmente rifiuti, con possibilità di cancellazione dall’Albo dei gestori ambientali per le aziende coinvolte;
pene detentive da 1 a 7 anni per chi realizza o gestisce discariche abusive non autorizzate, con obbligo di confisca dell’area interessata;
inasprimento delle sanzioni per abbandono, combustione illecita, spedizioni transfrontaliere e gestione non autorizzata di rifiuti, soprattutto dove vi siano rischi ambientali o coinvolgimento di aree in bonifica;
introduzione della “flagranza differita” anche per reati ambientali gravi (tra cui traffico illecito e disastro ambientale), con strumenti come il fermo del veicolo e la sospensione dalla guida .
È prevista anche la video-sorveglianza (come fototrappole) per contrastare l’abbandono da veicoli o da auto in movimento.
Possibilità di amministrazione giudiziaria delle aziende coinvolte, soprattutto in presenza di collegamenti con la criminalità organizzata.
In sintesi, il DL 116/2025 introduce una stretta significativa, combinando sanzioni penali, misure accessorie, strumenti tecnologici per il monitoraggio e un approccio più severo verso aziende e individui responsabili di illeciti ambientali.


