Governo, casa: stretta su sfratti e bonus affitti

Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio 2026, il Governo ha varato una serie di misure, inserite nel nuovo Piano Casa e in un disegno di Legge d’urgenza, che puntano a sbloccare il mercato degli affitti, velocizzando drasticamente le procedure di sfratto e introducendo nuovi bonus fiscali.

La novità più rilevante riguarda la riduzione dei tempi per rientrare in possesso di un immobile in caso di morosità o occupazione abusiva. Il nuovo DDL introduce una procedura d’urgenza con la quale i tribunali potranno emettere ingiunzioni di rilascio con effetto immediato, puntando a chiudere la pratica entro due settimane dal ricorso.

Inoltre, per ogni giorno di ritardo nella riconsegna dell’immobile dopo la scadenza fissata dal giudice, l’inquilino dovrà pagare una penale pari all’1% del canone mensile (ad esempio, su un affitto di 700€, la penale è di 7€ al giorno).

È stata istituita l’Autorità per l’Esecuzione degli Sfratti (AES), nuova autorità presso il Ministero della Giustizia per coordinare gli sgomberi e ridurre i tempi burocratici, che in passato potevano durare anni. L’ufficiale giudiziario può rinviare l’esecuzione una sola volta, per un massimo di 180 giorni, per gli over 75, persone con disabilità grave o malati terminali.

Bonus Affitti 2026 (Detrazioni IRPEF). Per chi è in affitto, sono confermate e in alcuni casi potenziate le detrazioni nel mod. 730/2026.