Genova, Autostrade: “Nuovo ponte in acciaio in 8 mesi”. Di Maio: “No elemosine”

Nel giorno del lutto nazionale per la tragedia del crollo del ponte Morandi, Genova si è fermata per i funerali solenni di 19 delle 43 vittime (questo il bilancio definitivo), celebrati dall’arcivescovo del capoluogo ligure, cardinal Bagnasco, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di alcuni ministri del Governo Conte.

Nel pomeriggio si è tenuta la tanto attesa conferenza stampa di Autostrade.

L’amministratore delegato, Giovanni Castellucci, ha esposto quelle che saranno le fasi e gli obiettivi per il ripristino della viabilità.

“Autostrade non è quotata in Borsa, lo è Atlantia. La mia unica attenzione e preoccupazione è cercare di aiutare a superare la crisi di Genova e della nostra azienda. Questa tragedia ha colpito fortemente tutti i nostri dipendenti e questa è la mia priorità.

Siamo determinati a fare il ponte. Ma abbiamo bisogno di autorizzazioni. Ogni nostro progetto deve essere visto, valutato e approvato dal ministero. La società – ha aggiunto Castellucci – pensa di poter ricostruire un ponte in acciaio in circa 8 mesi”.

Autostrade, inoltre, ha annunciato lo stanziamento di “svariati milioni di euro per le famiglie, svariate decine di milioni per le demolizioni e le ricostruzioni, ma valuteremo con la Regione”.

“Sia ben chiaro – replica il vice premier Di Maio – lo Stato non accetta elemosine da Autostrade. Pretendiamo risarcimenti credibili e non vi sarà alcun baratto”.

(Alberto Premici)

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Author: Offida.info

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