(ap) – Una forte scossa di terremoto è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) alle ore 19:46. Il sisma, localizzato dalla Sala Operativa dell’Osservatorio Vesuviano nell’area dei Campi Flegrei (con epicentro a circa 5 km da Pozzuoli e a una profondità di 3 km), ha raggiunto una magnitudo di 4.7. Si tratta di uno degli eventi più intensi registrati in epoca strumentale nella zona.
La scossa, descritta come di forte intensità e durata, è stata avvertita distintamente non solo a Pozzuoli e nei comuni limitrofi (come Quarto, Bacoli e Giugliano), ma anche in gran parte dei quartieri di Napoli — in particolare nella zona occidentale e nel centro cittadino.
Centinaia di residenti, presi dal panico a causa del forte scuotimento, si sono riversati in strada. Numerose le chiamate ai centralini di soccorso per richieste di informazioni, verifiche e segnalazioni di piccoli distacchi di intonaco, vetri esplosi e ascensori bloccati.
Il sisma ha provocato interruzioni temporanee dell’energia elettrica in diversi quartieri di Napoli e nelle aree flegree, lasciando temporaneamente alcune zone al buio. Sul fronte della mobilità, l’azienda di trasporto pubblico regionale EAV ha disposto lo stop temporaneo della circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea per consentire i controlli tecnici di sicurezza sulle infrastrutture.
Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha rivolto un appello alla cittadinanza invitando alla calma e ha immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare le attività di monitoraggio e di assistenza. Sul posto sono operative le squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile per inventariare eventuali danni strutturali e allestire le aree di attesa.
L’evento delle 19:46 si inserisce all’interno di uno sciame sismico in corso, monitorato minuto per minuto dall’Osservatorio Vesuviano.

