Fondazione Ellepì, FFO 2017: riflessione a tutto tondo sul senso della ricostruzione post sisma

OFFIDA – Si è aperta questo pomeriggio, venerdì 15 settembre, la terza edizione del Film Festival Offida dal titolo Attraverso il lavoro. Ritrovare casa, Riscoprire la persona. L’iniziativa vuole porsi come momento attivo per una riflessione a tutto tondo sul senso del lavoro nelle fasi della ricostruzione post-sisma. 
Il Presidente della Fondazione Lavoroperlapersona, Gabriele Gabrielli, ha spiegato con queste parole il senso della manifestazione: “Ripartire dal lavoro è fondamentale per ricostruire spazio sociale e comunitario da abitare; attorno al lavoro si progetta il futuro e si possono prendere impegni, soprattutto quando un sisma affligge il territorio”.

Presente all’apertura il sindaco di Offida, Valerio Lucciarini De Vincenzi, che ha sottolineato l’importanza del Film Festival soprattutto su temi così attuali e importanti per tutta la comunità.

Asmae Dachan, giovane giornalista marchigiana, ha animato la tavola rotonda di cui sono stati protagonisti Paolo Esposito, coordinatore dell’Ufficio Speciale Regionale del Cratere de L’Aquila; Andrea Crocioni, coordinatore dell’Ufficio Speciale Regionale per la ricostruzione sisma Marche 2016; Antonella Tarpino, professoressa di formazione storica e autrice del volume Il paesaggio Fragile per Einaudi; Marco Romani, consigliere della Fondazione Giulio Pastore. 

Il dibattito tra Antonella Tarpino e Marco Romani è stato incentrato sull’importanza del lavoro per favorire il ritorno delle persone nei loro luoghi e ricucire il tessuto abitativo e produttivo della comunità. Paolo Esposito ha illustrato l’evoluzione della ricostruzione avviata nel territorio de L’Aquila con oltre 7000 abitazioni tornate agibili e le possibilità di esportare le migliori pratiche sperimentate dall’USRC (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere) attorno alle parole chiave “partecipazione, progettazione, comunicazione, sviluppo, scuola”. Andrea Crocioni, confortato dalle parole di Paolo Esposito, ha illustrato l’importanza delle competenze di elevato livello, artigianali e intellettuali, di cui il territorio è ricco, per favorire la ricostruzione e la ripresa, mantenendo gli stessi livelli qualitativi pre sisma. 

Il Film Festival Offida vedrà accanto alle proiezioni cinematografiche altri momenti di riflessione e dibattito che vedranno protagonisti, tra gli altri, Enzo Eusebi, Nothing Studio; Stefano Calabrò, sindaco di Sant’Alessio in Aspromonte, Marco Bentivogli, segretario nazionale della FIM-CISL; Massimo Focacci, di Vissana Salumi; Roberto Mancini, filosofo e docente presso l’Università di Macerata. Il festival, come sempre, non rinuncerà alla sua natura interdisciplinare proponendo anche due mostre fotografiche di grande interesse e valore. La prima, nel complesso di San Francesco, sarà Dalla Culla dell’Umanità di Mario Dondero realizzata grazie alla collaborazione con la Fototeca Provinciale di Fermo; la seconda, nei locali dello Showroom CiùCiù di Piazza del Popolo, racconterà il lavoro del GUS nella gestione delle delicate fasi di accoglienza del post-sisma. Infine, sabato 16 settembre alle ore 21:30, la Fondazione propone lo spettacolo Chet in the Sky di e con Barbara Folchitto e Cicci Santucci dedicato alla figura e alla musica di Chet Baker, il grande jazzista americano con forti legami anche nelle Marche. (red) 

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Author: Offida.info

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