Il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, in una dichiarazione ufficiale, ha espresso il desiderio che ci si adoperi, tutti insieme, per superare le storiche divisioni ed i campanilismi tra Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.

“È giunto il momento – afferma il primo cittadino del capoluogo piceno – di superare definitivamente le divisioni che, per troppo tempo, hanno indebolito il nostro territorio. Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto non possono e non devono essere città in competizione, ma due realtà straordinarie che, insieme, possono e devono rappresentare un modello di sviluppo moderno, inclusivo e sostenibile per l’intera provincia.

Come Sindaco di Ascoli Piceno, nonché come Presidente ANCI Marche, avverto la responsabilità di promuovere una nuova fase politica e amministrativa fondata sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e su una visione territoriale condivisa. È tempo di archiviare il campanilismo e di respingere con decisione ogni tentativo di alimentare contrapposizioni tra comunità per meri fini politici.

Il nostro territorio ha bisogno di unità, non di divisioni. L’obiettivo è chiaro: avviare un progetto concreto di rilancio economico e sociale che metta in rete Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e tutti i comuni della provincia, valorizzando le rispettive peculiarità e rafforzando collegamenti, cultura, turismo e servizi.

Ascoli è una città straordinaria, San Benedetto è una città straordinaria. Insieme rappresentano un territorio ricco di storia, bellezza, competenze ed energie imprenditoriali che meritano una strategia comune e una visione di lungo periodo.

Per queste ragioni – conclude Fioravanti- confermo la mia piena disponibilità a lavorare insieme per la costruzione di una politica territoriale inclusiva, nella quale Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e tutti i comuni della provincia siano protagonisti, senza esclusioni e senza contrapposizioni. Il futuro si costruisce insieme. È tempo di responsabilità, collaborazione e visione”.

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