Novità nelle indagini che riguardano il crollo del ponte a Tallacano di Acquasanta che a ridosso di Capodanno provocò la rottura di una condotta principale e la grave crisi idrica che mise in ginocchio Ascoli e molti centri della Vallata del Tronto. Il consulente tecnico del tribunale, infatti, depositerà la perizia entro il 13 settembre e non in questi giorni come previsto in un primo momento. L’esperto, inoltre, il 27 giugno presenterà una relazione descrittiva dello stato dei luoghi e della linea acquedottistica della Ciip Vettore Spa. Intanto, nonostante mesi di abbondanti precipitazioni meteoriche, resta preoccupante la situazione riguardante l’approvvigionamento idrico. In una nota inviata dal consorzio alle associazioni di categoria, all’Aato 5, alla Prefettura, alla Regione, alla Provincia e ai Comuni soci, si fa presente che “per tutta l’estate, se non si verificheranno fatti di rilievo, in positivo o in negativo, sarà confermato lo stato di livello di attenzione codice giallo”. Questo perché, spiega la Ciip, “sebbene si osservi una soddisfacente ricarica delle sorgenti principali e secondarie, le portate si mantengono ancora a livelli sensibilmente inferiori alla media del periodo. Se dovesse perdurare l’attuale tendenza, comunque, si può ben sperare per il futuro approvvigionamento idrico”. Durante il periodo estivo, in sostanza, saranno mantenute tutte le misure che rientrano nel livello di attenzione “codice giallo”. Oltre all’invio dell’informativa sulla disponibilità dell’acqua alle associazioni di categoria, rimarranno chiuse le fontane monumentali senza ricircolo e/o che non sono oggetto di contratto d’utenza. In zone agricole non facilmente controllabili, inoltre, rimarranno a secco le fontane pubbliche mentre nei centri abitati e su richiesta motivata del sindaco, potranno essere aperte soltanto alcune fontane di interesse pubblico a patto di alcune condizioni. Nell’informativa inviata dalla Ciip, infine, sono presenti alcuni grafici dove vengono illustrati i valori delle portate attualmente disponibili delle sorgenti principali gestite dallo stesso consorzio. Le statistiche sono molto interessanti, soprattutto quelle che riguardano le precipitazioni meteoriche. Può sembrare un’assurdità, ma nel maggio 2008 è piovuto meno del 2007. Come è possibile? I dati espressi in millimetri sono dedotti dalla carte tematiche mensili redatte dalla Regione – Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche. Nell’informativa la Ciip scrive testualmente: “Di seguito viene illustrata la situazione delle precipitazioni meteoriche nelle aree di interesse delle principali sorgenti da noi gestite”. Le sorgenti maggiori sono presenti a Pescara di Arquata, Capodacqua di Arquata, Foce di Montemonaco e Sassopaccato di Montegallo. Le stazioni dell’Assam, però, sono sistemate a Carassai, Castel di Lama, Castorano, Cossignano, Cupramarittima, Fermo, Maltignano, Montalto delle Marche, Montefortino, Montegiorgio, Montedinove, Montelparo, Montemonaco, Montefiore dell’Aso, Monte Urano, Monterubbiano, Offida, Ripatransone, Spinetoli e Venarotta. (Fonte: Corriere Adriatico – Autore: Mauro Giorgi)

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