Oggi Gerusalemme è al centro di una gravissima escalation militare che sta colpendo diverse aree del Medio Oriente. La città è stata bersaglio di attacchi diretti nell’ambito del conflitto in corso tra Iran e Israele-USA).
Nella mattinata di oggi, l’Iran e Hezbollah hanno lanciato un massiccio attacco coordinato. Sirene d’allarme hanno risuonato in tutta la Greater Jerusalem, nella Valle del Giordano e nel centro di Israele. Il sistema di difesa aerea israeliano ha intercettato numerosi proiettili sopra i cieli della città. Sono state udite forti esplosioni e sono stati segnalati detriti di intercettori caduti nel quartiere di Mamilla, nel cuore di Gerusalemme.
Un missile o un frammento di grandi dimensioni, ha colpito una strada vicino a Har Gilo, un insediamento a sud della città. Al momento non sono stati riportati feriti diretti dall’impatto a Gerusalemme, ma la tensione resta altissima.
Secondo il Ministero degli Esteri israeliano, un ordigno è caduto “vicino alla Città Vecchia”. La Spianata delle Moschee (Monte del Tempio) è rimasta chiusa per diversi giorni consecutivi a causa dell’instabilità securitaria e delle minacce di ulteriori attacchi. L’Iran ha minacciato di colpire gli uffici di grandi aziende tech (Google, Amazon, Microsoft) situate in Israele, aumentando il livello di allerta nei centri urbani.
