Finale folle alla Quintana di Ascoli Piceno di agosto 2026: Massimo Zannori riporta il Palio a Porta Tufilla con 2138 punti. Secondo Melosso, terzo Rauco. Caduta alla terza tornata per Luca Innocenzi di Porta Solestà.
ASCOLI PICENO – Non poteva esserci finale più appassionante. La Giostra della Quintana in onore di Sant’Emidio 2026, va a Porta Tufilla con Massimo Zannori, autore di una gara perfetta da 2138 punti totali.
Alle sue spalle Porta Romana con Lorenzo Melosso (2036 pt) e Porta Maggiore con Andrea Rauco (1964 pt). Ma è stata la caduta di Luca Innocenzi per Porta Solestà alla terza e decisiva tornata a cambiare le sorti di un Palio che sembrava destinato a un testa a testa leggendario.
Zannori entra al Campo Squarcia con un solo obiettivo: non sbagliare. E non sbaglia mai. Tre tornate da manuale, tutte sopra i 700 punti, zero penalità, tre volte tris di assalti da 100.
T1: 48.7 sec – 726 pt, T2: 49.8 sec – 704 pt, T3: 49.6 sec – 708 pt.
Una regolarità impressionante che gli permette di chiudere a 2138, staccando di oltre 100 punti il diretto rivale.
Fino alla seconda tornata, era lui l’unico a tenere il passo di Tufilla. Innocenzi, vincitore a luglio, aveva chiuso le prime due tornate a 712 e 706 punti, per un parziale di 1418 contro i 1430 di Zannori. Dodici punti di distacco, tutto da giocare all’ultima lancia.
Nella terza tornata il cavallo perde l’appoggio all’ingresso del Moro, scarta e disarciona il cavaliere. Caduta rovinosa, fortunatamente senza gravi conseguenze per Innocenzi e cavallo, che si rialza tra gli applausi di tutto lo stadio. Ma il tabellone è impietoso: 0 punti nella tornata, 5° posto finale con 1418 pt.
La classifica finale:
1. M. ZANNORI – PORTA TUFILLA – 2138 pt
2. L. MELOSSO – PORTA ROMANA – 2036 pt (-30 e 100-80-100 nella prima tornata)
3. A. RAUCO – PORTA MAGGIORE – 1964 pt
4. D. DIMARTI – PIAZZAROLA – 1948 pt (-90 nell’ultima tornata)
5. L. INNOCENZI – PORTA SOLESTA’ – 1418 pt (caduta alla 3ª tornata)
6. T. FINESTRA – SANT’EMIDIO – 1214 pt (non partito nella 1ª tornata, -120 nella 2ª)
Una giostra che conferma ancora una volta la legge della Quintana: non è mai finita fino all’ultimo assalto.
(Alberto Premici)

