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Siti fai da te, su Internet scoppia la mania


ANCONA – Tremila siti, una decina di testate online, radio che lasciano l’etere per diffondersi sul web. Il genio creativo made in Marche è anche questo. La nostra regione è fra quelle a portata di mouse una delle più attive. Ce n’è per tutti i gusti. Voglia di vacanza? Ecco http://lemarche.splinder.com dedicato ad arte, enogastronomia, itinerari, tradizioni e le notizie più curiose delle province marchigiane. Non si sa cosa fare la sera? C’è www.blogcity.it per essere aggiornati su teatro, fiere, eventi, mostre e concerti. Siete invece internauti globali ma volete saperne di più del quartiere dove vivete? Prendete esempio da www.archivivi.com dell’associazione Archi Vivi di Ancona, dedicato a uno dei rioni più caratteristici della dorica da cui è possibile scaricare gratuitamente il NotiziaRiò un vero e proprio giornale elettronico in formato pdf. Sempre in tema di anconetanità, da segnalare il sito http://saraibelote.wordpress.com blog in dialetto anconetano per ridere, scherzare, divertirsi. Così come è dedicato alle tradizioni locali è www.prourbino.it su dialetto, artisti, scrittori, personaggi popolari e tradizioni della città ducale; o www.ophis.it su storia, architettura, cultura, folclore di Offida. Da non perdere perché unico nel suo genere è www.carolingi.org per lo studio della presenza dei Franchi, Carolingi, Sassoni e Svevi in Val di Chienti. Da un’idea quanto mai affascinante secondo la quale nel Medioevo vi furono due Roma: quella dei Papi sul Tevere e quella imperiale in Valdichienti; due Francia: quella oltre le Alpi e quella del Piceno; due Aquisgrane: quella di Carlo Magno lungo il Chienti e quella del Barbarossa in Germania. Di pari passo va il blog http:/spiritomedievale.splinder.com dedicato allo spirito del Medioevo. “Sì, una realtà in continua evoluzione”, conferma Luca Lorenzetti 31 anni autore de Le M@rche online agenda di appunti multimediali giunta alla nona edizione. “Nel ’99 quando abbiamo iniziato dovevamo raschiare il barile oggi – racconta – le segnalazioni sono tantissime”. Un fenomeno tutto nuovo esploso proprio nel 2006, rileva Lorenzetti, è costituito dalle webradio. Due a Macerata e poi altre a Castelfidardo e Civitanova. Tutte nate negli ultimi mesi. Altro fenomeno, i podcast. Ovvero blog in audio così da creare “una sorta di radio personalizzata”. E’ per altro anconetano, si chiama Marco Traferri, il primo autore di un manuale sull’argomento. Suoi anche tre siti davvero particolari dedicati alla musica: www.zubar.it; www.daccapoallafine.it; www.ascuoladipiano.it assolutamente da cliccare. Argomento a sè, la stampa on line. Altra realtà in cui le Marche brillano essendo tra le regioni più vivaci “se non addirittura la più attiva” come sottolinea sempre Lorenzetti che è anche presidente dell’Anso, Associazione Nazionale Stampa online e che rappresenta circa 40 editori di testate online locali italiane, 10 quelle marchigiane. Sono di Ascoli IlQuotidiano.it e Picusonline.it; Sambenedettoggi.it è della città delle palme; Sottocchio.it è dedicato a Fano e al suo hinterland; 60019.it e Viveresenigallia.it sono di Senigallia. Operativi anche i supplementi VivereOsinmo e VivereJesi. Nato nel 2001 Gomarche.it è l’unico che fornisce gratuitamente le news ai lettori. Elemento comune, l’attenzione ai fatti di casa propria. Aspetto che non difetta certo ai marchigiani. Ad Ancona, d’altra parte, è nata la prima televisione privata d’Italia: Tv Emmanuel con sede in corso Mazzini. Come dimenticarla?
(Fonte: Corriere Adriatico)

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