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Memorial Desideri: la Confartigianato premia le imprese

Si svolgerà venerdì 25 maggio 2018 dalle ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale G. Gabrielli di Ascoli Piceno (sala Gagliardi) la cerimonia di premiazione del III Memorial intitolato all’artigiano Fabrizio Desideri. La cerimonia sarà condotta da Filippo Ferretti, noto giornalista del Corriere Adriatico.Fabrizio Desideri, prematuramente scomparso il 25 maggio 2015 a seguito di un grave incidente, era un artigiano in cui le peculiarità professionali e l'aspetto umano convivevano in armonia. Professionalità e valori ...

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Offida, il comune seleziona rilevatori ISTAT per il censimento 2018

OFFIDA - L'amministrazione comunale rende noto che è indetta una selezione per titoli, per la formazione di una graduatoria di rilevatori cui attingere per le operazioni di rilevazione connesse al Censimento Generale della Popolazione del 2018. La disponibilità richiesta decorre dall'inizio dal mese di settembre 2018 e terminerà entro il mese di dicembre, salvo eventuali diverse disposizioni dell'ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica e dell’Ufficio Regionale di Censimento. La domanda di partecipazione ...

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Cantine Aperte 2018: visite, degustazioni e pic-nic in vigna alla PS Winery

OFFIDA - Sabato 26 e domenica 27 maggio l’azienda agricola biologica di Offida propone un’immersione nella natura a enoturisti e famiglie con passeggiate tra i filari, spuntini e pranzo con i prodotti della fattoria, visite in cantina e assaggi di vini naturaliStaccare la spina e lasciarsi trasportare dai ritmi lenti della natura per riscoprirne i segreti e i profumi, i riti e i sapori: è questa la proposta di PS Winery per ...

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Confartigianato: incontro sulle nuove norme europee in tema di privacy

 Un incontro tecnico sui nuovi adempimenti del Regolamento UE 679/2016, lunedì 21 maggio ore 17.30Le nuove misure previste dal Regolamento dell'Unione Europea in tema di Privacy (GDPR, Reg. UE 679/2016), che troverà diretta applicazione in tutti gli stati membri dal prossimo 25 maggio, impatteranno sulle imprese e gli enti i quali avranno più responsabilità, ma potranno beneficiare di semplificazioni. In caso di inosservanza delle regole sono previste sanzioni, anche elevate.Il ...

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Grande appuntamento sabato ad Acquaviva Comics

Sabato 19 maggio alle ore 18.00, al Centro Aggregazione Giovanile di Acquaviva Picena, verrà inaugurata la mostra delle opere dedicate a Tex Willer, il famoso personaggio della Sergio Bonelli Editore di cui ricorre il settantesimo anniversario.L’evento fa parte di Acquaviva Comics, organizzato dalla Omnibus Omnes e dal Comune di Acquaviva Picena. Interverrà Marco Ghion, disegnatore della Bonelli e cartoonist, che andrà invece in mattinata ad incontrare gli studenti dei Licei ...

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Banca del Piceno, domenica assemblea dei soci

I Soci della Banca del Piceno Credito Cooperativo, società cooperativa, si ritroveranno nell'assemblea ordinaria, convocata per domenica 20 maggio, con apertura dei lavori prevista alle 9,30, presso il PalaRiviera di San Benedetto del Tronto (Piazzale A. Moro n.1), per discutere e deliberare sui seguenti punti all'ordine del giorno: bilancio al 31 dicembre 2017: deliberazioni inerenti e conseguenti. Politiche di remunerazione. Informative all’Assemblea. Determinazione, ai sensi dell’art.30 dello Statuto, dell’ammontare massimo delle posizioni di ...

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GRAND TOUR DELLE MARCHE 2018: la regione marchigiana raccontata in 30 eventi!

 Recanati e il Centro Mondiale della poesia “Giacomo Leopardi” lanciano il Grand Tour delle Marche 2018, con una presentazione gremita di amministratori, imprenditori e rappresentanti della stampa provenienti da tutta la regione.Il modo migliore per viaggiare nelle Marche è viverle!”. Questo lo slogan del Grand Tour delle Marche, il circuito “esperienziale” studiato da Tipicità ed ANCI Marche in occasione di EXPO 2015, per far assaporare l’essenza di una regione in ...

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Offida, i ragazzi del Cdis sul palcoscenico del Serpente Aureo

Il 15 e 17 maggio, alle ore 10:30, gli ospiti del Centro Diurno di Integrazione Sociale metteranno un scena “Pinocchio” per 200 piccoli spettatori: gli alunni degli Isc dell’Unione dei Comuni della Vallata.OFFIDA - Il 15 e 17 maggio, alle 10.30 del mattino, al Serpente Aureo andrà in scena il “Pinocchio” dei ragazzi del Cdis (Centro Diurno di Integrazione Sociale) di Pagliare.Gli spettacoli saranno riservati a 200 alunni delle scuole ...

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Offida, convocato il consiglio comunale

Tra i punti all'ordine del giorno, risposta ad alcune interrrogazioni, rendiconto della gestione esercizio 2017, modifiche ai regolamenti comunali.OFFIDA - Giovedì 17 maggio 2018, con inizio alle ore 15,00, è stato convocato il Consiglio Comunale per discutere il seguente ordine del giorno:approvazione verbali seduta precedente;risposta ad interrogazione prot. n. 2514 dei gruppi consiliari Officina Offida e Impegnati per Offida: disturbo quiete pubblica;risposta ad interrogazione prot. n. 2515 dei gruppi consiliari Officina Offida ...

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Offida, torna a nuova vita la chiesetta di S.Michele

di Alberto Premici | La chiesa di San Michele, nel centro storico di Offida, dopo lunghi anni in stato di abbandono, è stata completamente restaurata dal Dott.Gabriele Gabrielli, nuovo proprietario.  OFFIDA - La chiesa di San Michele, nel centro storico di Offida, è ubicata nella parte meridionale della città, nel quartiere denominato San Nicolò, anche se la zona circostante è indicata e conosciuta come San Michele.La chiesa, di modeste dimensioni, ha ...

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Offida Film Festival: l’intervento di Simonetta Recchi e Paride Petrocchi


Per valorizzare il lavoro ricominciamo dalla scuola

di Simonetta Recchi

Persona e lavoro. Individualismo o reciprocità è stato l’argomento affidato alle riflessioni di Elena Pulcini, professore ordinario di Filosofia Sociale presso l’Università di Firenze e Luigi Alici, professore ordinario di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Macerata.

Proiettati nella situazione che l’Italia sta attualmente vivendo ci troviamo di fronte all’atrocità della domanda retorica “il lavoro uccide?”. Si, il lavoro uccide, o meglio, è la mancanza di lavoro che può generare le sue vittime.

Le lotte per l’emancipazione del ‘900 erano lotte in cui il lavoro emergeva come luogo di lotta, come fabbrica della solidarietà, della reciprocità, della partecipazione. Tutto ciò sembra finito e il lavoro sembra essere diventato il bubbone della società. Si sta assistendo ad un ritorno alla povertà di cui molto spesso i più si vergognano e che induce molti a cadere nella trappola delle false alternative, nella ricerca della medietà di un lavoro senza qualità. La crisi allora non è più una fase transitoria, ma rischia di divenire un modo d’essere rispetto al quale si fermano le lancette degli orologi.

Siamo nell’epoca delle passioni tristi all’interno della quale l’esito della solitudine storica che si percepisce porta alla perdita di un’appartenenza storica, del rapporto fra generazioni.

Sala Consiliare di Offida. Nell’immagine da sinistra: Elena Pulcini, Simonetta Recchi e Luigi Alici.

Il tasso dei suicidi è in crescita e l’intollerabile odore di morte di cui la società è intrisa, il senso di inquietudine ad esso connesso fungono da campanello d’allarme e rappresentano l’anticamera della costruzione di soluzioni alla drammatica situazione che stiamo vivendo. È necessario superare il tabù della vergogna, rompere la solitudine anteponendo la responsabilità personale agli apparati anonimi, recuperando il senso del servizio sociale al di sopra del profitto. La tirannia dell’economia, artefice di un vuoto di valori incolmabile, dell’anarchia dei mercati deve essere deposta e lasciar spazio a un’etica dei bisogni. Soltanto recuperando una rete dell’indignazione e coinvolgendo dunque luoghi di lavoro insieme a lotte per le rivendicazioni sociali può essere ridata dignità al mondo del lavoro. Quello che si deve fare è riacquisire la fiducia in uno dei fondamentali umani: “il saper cominciare”. Forse allora, prima di tutto, è la scuola l’istituzione su cui investire per ricominciare. La scuola che deve educare al mondo del lavoro e non più guardarlo dall’alto in basso, la scuola in cui i nuclei politici dovrebbero seminare senza più preoccuparsi di raccogliere soltanto per sé. Bisogna recuperare il senso della nostra storia e per questo è molto importante l’eredità del filosofo Block che ci fa riflettere sul fatto che il futuro si trova nel passato, e non solo in senso euristico. Guardando al passato si possono riconoscere lavori incompleti e incompiuti che giacciono inesplorati nelle miniere della storia.

L’invito che ci viene rivolto è dunque quello di far tesoro del passato, dell’attuale crisi e guardare avanti, cercando di riposizionare il lavoro al di sopra del capitale.

Profilo dell’autore

Simonetta Recchi frequenta il corso di Laurea Specialistica in Scienze Filosofiche all’Università degli Studi di Macerata, sempre a Macerata ha conseguito la Laurea in Filosofia, nel novembre 2012. Diplomata in conservatorio in solfeggio e pianoforte complementare sta proseguendo gli studi musicali di violino presso l’Istituto musicale G. Sieber di Offida. Suona il violino con il gruppo di musica folk-popolare “Progetto Malafè” e il clarinetto nel Corpo Bandistico Città di Offida.

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Un’economia a misura d’uomo, non un uomo a misura dell’economia.

di Paride Petrocchi

Il secondo dialogo filosofico, invece, ha provato a rispondere alla domanda “Esiste una via per un’altra economia?”. Il dialogo ha visto come protagonisti Alfonso Iacono, professore ordinario di Storia della Filosofia all’Università degli Studi di Pisa e Roberto Mancini, professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Macerata.

Un interrogativo, quello sovraesposto, che non riguarda solo la realtà prettamente economica ma che tocca e si lega, in maniera indissolubile, con l’orizzonte dei valori umani e del senso della vita. E’ proprio da questo orizzonte che il professor Iacono cerca di sviluppare la sua riflessione in primo luogo cercando di individuare l’inizio della crisi valoriale intorno agli anni ’80 con la suddivisione tra valori, disvalori e non valori, e in secondo luogo ponendosi un’altra questione, alla luce dell’oblio dell’eredità valoriale: qual è, ai nostri tempi, la nuova fonte di valori? Se la risposta è il mercato economico – sottolinea Iacono- non possiamo stupirci che il compito di indicare il senso della nostra vita sia affidato all’economia. Secondo Iacono,  è a questo livello che dobbiamo combattere il sistema economico, responsabile di questa crisi prima finanziaria poi economica ma che nasce da una più radicale crisi antropologica; non possiamo affidare un compito così delicato, come il delineare il senso della vita, a tale sistema, non ci possiamo permettere che permanga il criterio: “l’importante è avere successo e farcela, anche a spese degli altri”. Da qui nasce l’esigenza, sempre più urgente, di reinserire all’interno dell’economia l’etica, liberarsi delle “catene” con cui il mercato ci tiene legati, perché se ci abituiamo alle catene, dopo non ne possiamo più fare a meno. Quindi dobbiamo, come gli ospiti della caverna di Platone, liberarci dalle catene e andare verso l’uscita, se non abbiamo il coraggio di fare ciò subiremo una mutazione antropologica e diventeremo da cittadini a sudditi. Il futuro della società dipende da questa nostra capacità di ridonare senso alla vita partendo da valori diversi e più umani rispetto a quelli che l’economia vuole imporci e ci impone; solo partendo da ciò possiamo aprire la via per un’altra economia.

Sala Consiliare di Offida. Nell’immagine da sinistra: Alfonso Iacono, Paride Petrocchi, Roberto Mancini.

Anche il professor Mancini pone come punto di partenza del suo discorso l’importanza del “futuro” e si chiede: “Siamo capaci di accogliere il futuro?”, la realtà in cui ci troviamo sembra negare l’apertura ad esso, invece ogni nostra istituzione, che sia politica, sociale ed economica, deve essere capace di garantire tale prospettiva, nella quale può essere riscoperto il valore della speranza, che è la grande assente nel mondo contemporaneo. In questo particolare periodo storico -nota Mancini- l’economia ha inglobato la società. La stessa economia non può accontentarsi di chiedersi quale sia la sua funzione immediata, ma deve interrogarsi sul suo senso più profondo, non può essere troppo appiattita sul presente ma deve avere uno “sguardo lungo”. Dopo essersi interrogati sul senso dell’economia, si devono percorrere le nuove vie che portano ai diversi tipi di economia. Infatti, secondo Mancini, esistono varie forme di economia che possono essere percorse tutte con un po’ di coraggio; è un

’illusione pensare che ci possa essere un solo tipo di economia. E’ necessaria, però, una diversa antropologia che superi la visione dell’“homo oeconomicus” per riscoprire ciò che ci rende veramente umani.

Da dove partire? Innanzitutto da diversi criteri per una nuova economia: come il valore del bene comune o lo sviluppo della democrazia, oppure riscoprire logiche diverse come il dono oppure la fiducia negli scambi. In conclusione si possono muovere con fiducia e coraggio i primi passi verso un’altra economia.

Profilo dell’autore

Paride Petrocchi frequenta il corso di Laurea Specialistica in Scienze Filosofiche all’Università degli Studi di Macerata, sempre a Macerata ha conseguito la Laurea in Filosofia, nel novembre 2012. Attualmente collabora con l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Ascoli Piceno, di cui è vice direttore, ed anche con l’Ufficio di Pastorale giovanile. E’ anche redattore del periodico “Offida e Dintorni”.

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p align=”justify”>(Fonte: www.lavoroperlapersona.it)

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