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Fondi per la metanizzazione


ASCOLI – Oggi pomeriggio si terrà presso la sede del Consind la riunione del consiglio generale dell’Ente che dovrà esaminare i dieci punti all’ordine del giorno. “Una convocazione affrettata – ha sottolineato il presidente Domenico Re – in quanto bisogna modificare al più presto le norme tecniche per poter raccordare alcuni lotti per la realizzazione della filiera di Arquata del Tronto. Si tratta di un finanziamento di 40 milioni di euro per sette progetti presentati da altrettante aziende. Ci sono inoltre altre novità in vista. Il Cipe ha finanziato 25 milioni di euro per la realizzazione di una filiera eterogenea che comprende 9 ditte e altri 60 per quella che riunirà altre 23 aziende. L’attività che il Consind sta svolgendo in questo momento è volta a garantire la ripresa dello sviluppo economico del nostro territorio. L’Obiettivo 2 della Regione prevede la messa a norma dell’illuminazione pubblica della nostra zona: la spesa sarà ripartita al 50% fra Consind e Regione Marche. Si procederà, sempre per Obiettivo 2, alla metanizzazione dei paesi di Ripatransone, Offida e Massignano per un importo di spesa di 750 mila euro. Sulla scorta della legge regionale n° 46, abbiamo ottenuto il finanziamento per la realizzazione della bretella e dei sottopassi di Monsampolo e Monteprandone, per una spesa di circa un milione e 800 mila euro”. “Dopo tre mesi dal mio insediamento alla presidenza del Consind – ha proseguito Domenico Re – la situazione di cassa dell’Ente è sotto controllo. La macchina organizzativa sta funzionando e l’andamento generale sta raccogliendo l’incoraggiamento delle istituzioni. Il risanamento economico sta procedendo tenendo in primaria considerazione il contenimento delle spese e l’incremento dei servizi. Abbiamo messo in vendita l’area Marini – Marini che porterà nuova linfa al Consind e lavoro ai giovani. E’ prevista anche la cessione alla Piceno Gas della condotta di metano in quanto, di comune accordo con i nostri tecnici, il Consind non è in grado di gestirla. Nelle casse dell’Ente entreranno un milione e 300 mila euro”.
(Fonte: Corriere Adriatico – 29/12/2006)

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