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Crisi economica: i provvedimenti del Governo


Presentato ieri il pacchetto di misure anti crisi, varato dal Consiglio dei Ministri. Nel provvedimento sono previste detassazioni, trasferimenti netti, risparmi sotto forma di minor costi, finanziamenti, garanzie, investimenti e accelerazione di alcuni tipi di investimenti. Misure concrete, si legge nella nota del Governo, “a sostegno della famiglia, del lavoro, dell’occupazione e dell’impresa, ridisegnando in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”.

Punti salienti sono il bonus alle famiglie per un importo pari a due miliardi e 400 milioni di euro e un bonus straordinario a partire da gennaio 2009, che riguarderà lavoratori, pensionati e non autosufficienti che in busta paga o nella pensione si troveranno una “forma di detassazione".

I mutui per la prima casa in corso non potranno superare il 4%; lo Stato garantirà per l’eventuale eccedenza. Per i nuovi mutui il tasso sarà stabilito dalla Banca Centrale Europea. Nel pacchetto un bonus straordinario da 200 a mille euro per famiglie, pensionati e lavoratori dipendenti disagiati. Nel 2009 il bonus sarà garantito da un fondo di 2,4 miliardi. Ciascun componente del nucleo familiare riceverà un bonus di 200 euro a seconda della fascia di reddito.

Bloccate le tariffe autostradali e taglio del 15% della tarifa agevolata per energia elettrica e gas. Per le imprese è prevista la deduzione dell’Ires e dell’Irap per la quota relativa al costo del lavoro e degli interessi. Riduzione di tali imposte al 3% per il periodo 2008. Per il triennio 2009-2011, l’IVA verrà versata al momento dell’effettiva riscossione del corrispettivo. Previsti nel pacchetto prestiti agevolati alle famiglie con nuovi figli.

Per gli studi di settore sono previste deroghe e revisioni del loro meccanismo, in funzione proprio della situazione di recessione, adattandoli all’attuale situazione economica.

Un piano da 80 miliardi di euro che dovrebbe servire all’Italia a fronteggiare la crisi, evitando un complessivo collasso dell’economia. (Alberto Premici)

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