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citazioni

CITAZIONI

Raccolta a cura di Alberto Premici

– edizioni Media Print 2000 –

A mia figlia Alessandra

 

Premessa

 

Capita molto spesso, nelle nostre letture, di condividere citazioni, frasi e simpatici detti che racchiudono un po’ il nostro modo di pensare e vivere la vita, frasi che tutti noi avremmo voluto scrivere. Questa piccola fatica soddisfa un mio vecchio desiderio: quello di raccoglierne una parte, seppur infinitesimale; sono filosofi, poeti, scrittori, attori, politici e gente comune che, in poche righe, hanno sintetizzato grandi verità ed intuizioni, talvolta condivisibili, altre volte meno, ma che sicuramente inducono a riflessioni e giudizi. Tutto ciò ci restituisce quello spirito critico che crediamo di non avere ma che c’è ed attende solo di essere stimolato. Ho attinto e selezionato la ricerca da fonti diverse: testi, dizionari, riviste, Internet, anche calendari, agende ed altro ancora; chi avrà la bontà di leggere questa breve raccolta, troverà attualissime soprattutto le citazioni di uomini del passato a conferma che le circostanze della vita, in fondo, si ripetono da sempre. Non ho ritenuto opportuno ordinare o catalogare ma solo elencare in una miscellanea prediligendo quelle brevi e di facile interpretazione. Per molte non sono riuscito a risalire all’autore e me ne scuso con il lettore. In un mondo in cui la pasticca ha assunto scopi inquietanti, garantisco che queste “pillole” di saggezza non hanno alcuna controindicazione.

Offida, dicembre 1999

Alberto Premici

 

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  1. Un diplomatico è una persona che sa come mandarti a quel paese in modo che tu non veda l’ora di partire.
  2. Cosa si può dire di una società in cui molta gente è convinta che Dio sia morto e che Elvis sia vivo?
  3. Le persone sagge parlano perché hanno qualcosa da dire. Le persone sciocche perché hanno da dire qualcosa.
  4. Qualunque cosa accada va sempre meglio di come sarebbe andata se andasse peggio.
  5. La gravità è qualcosa che mi butta giù!
  6. Le donne sono come la birra: chiare o scure dolci o amare se non ti piacciono le puoi sempre cambiare.
  7. Gli uomini fanno molti sbagli, le donne solo due: tutto ciò che dicono, tutto ciò che fanno.
  8. La verginità può essere curata.
  9. L’amore è una specie di chimica, ma il sesso è sicuramente una specie di fisica.
  10. La vivisezione è la crudele curiosità della scienza, un abominevole crimine contro la morale, commesso non solo contro gli animali,
    ma contro tutto ciò che di più nobile c’è in noi.
  11. Le colpe di chi diffonde calunnie crescono fino al cielo.
  12. L’amore è come una clessidra, quando si riempie il cuore si svuota il cervello.
  13. L’amore è come un sigaro: se si spegne, lo puoi riaccendere, ma non ha più lo stesso sapore.
  14. L’amore è l’attesa di una grande gioia che quando arriva annoia.
  15. Il sesso è sporco solo se fatto bene.
  16. Se leggo dimentico, se scrivo ricordo, se faccio imparo.
  17. Amare vuol dire non dire mai mi dispiace.
  18. Anche un orologio fermo, fa l’ora esatta due volte al giorno.
  19. Le donne sono sempre piccole donne. Quella volta che appaiono grandi è perché a guardarle è un piccolo uomo.
  20. Un uccello anche in gabbia ha diritto di volare.
  21. Non è bello quel che bello è bello quel che piace .
  22. Un soldato da solo non ha mai fatto la guerra .
  23. Per avere qualcosa che non hai mai avuto devi essere disposto a fare qualcosa che non hai mai fatto.
  24. Il confine tra l’amicizia e l’amore sta in un bacio .
  25. La fiducia nel successo è la premessa per poterlo raggiungere.
  26. I vizi hanno le virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
  27. Non credere ad una donna specie se ti dice la verità .
  28. Ognuno ha quel che si merita… e neanche tutto!
  29. Il nostro cervello usa solo il 10% delle sue possibilità; l’importante è bruciare le cellule del restante 90.
  30. Quando prendi calci in culo, vuol dire che stai davanti a tutti .
  31. La fila del traffico dove sei incanalato è sempre più lenta di quella al tuo fianco.
  32. Non ci si può arrabbiare con una persona della quale non si ha stima.
  33. La verginità e’ come una mollica di pane: il primo uccello che passa se la porta via.
  34. Il segreto di una conversazione educata è di non aprire mai la bocca a meno che non abbiate qualcosa da dire.
  35. Il vero sbaglio è non correggersi dopo aver commesso l’errore.
  36. Per giustificare la propria incapacità l’alibi del fallito è la sfortuna.
  37. Una persona arrabbiata difficilmente è ragionevole, una persona ragionevole difficilmente è arrabbiata.
  38. Chi reca un’offesa la scrive nella polvere, chi la riceve la imprime nel marmo.
  39. Non basta farsela con chi è migliore di noi per esserlo.
  40. Mai nutrire delle certezze, è molto meglio il dubbio.
  41. Ho detto al mio nuovo amore: Sei bellissima! Ma non sa ancora che sono un bugiardo.
  42. Quando la miseria bussa alla porta, l’amore scappa dalla finestra.
  43. Non te la fare con chi non è mai soddisfatto.
  44. L’ignoranza va a braccetto con l’amica presunzione.
  45. Molti, troppo spesso, per pensare al futuro non godono l’attimo presente.
  46. L’indeciso decide sempre il peggio.
  47. La vita è come un albero di Natale… c’è sempre qualcuno che rompe le palle.
  48. Chi ha il coraggio di sorridere è padrone del mondo.
  49. Le donne sono capaci di mantenere un segreto, ma per farlo hanno bisogno di essere in molte.
  50. Le dittature degli altri non danno fastidio.
  51. Molti si battono per una idea, senza averne una.
  52. Se ti senti stupido, significa che non lo sei fino in fondo, perché una cosa almeno l’hai capita.
  53. Chi si arricchisce con le lacrime degli altri non potrà mai piangere di felicità.
  54. Se la malinconia avesse un volto per riconoscerla basterebbe guardami allo specchio.
  55. Se l’onesta’ avesse un prezzo bisognerebbe solo stabilire la tariffa per la disonestà.
  56. Per far felice i ricchi se non ci fosse la miseria bisognerebbe inventarla .
  57. Chi vuole navigare deve prima imparare a nuotare.
  58. Fare a cattiva sorte buon viso e’ un passaporto per il paradiso.
  59. Il passato ha un unico dono quello di essere passato.
  60. C’è un limite oltre il quale la sopportazione cessa di essere una virtù.
  61. Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.
  62. La diplomazia è l’arte di far fare, volentieri, agli altri quello che vogliamo noi.
  63. Non preoccuparti della critica. Se non è vera, ignorala; se è ingiusta evita di irritarti; se è ignorante, sorridi; se è giustificata, impara da essa.
  64. L’uomo campa cent’anni… e si preoccupa per mille.
  65. Se sei felice non gridare troppo: la tristezza ha il sonno leggero.
  66. L’amore è quella parola inventata dai poeti per fare rima con cuore.
  67. Il ladro ti dice o la borsa o la vita la moglie ti prende sia l’una che l’altra!
  68. Il denaro fa l’uomo ricco, l’educazione lo fa signore.
  69. Chi ha il pane non ha i denti!
  70. Le donne, come i sogni, non sono mai come le vorresti.
  71. Il tempo è un grande insegnante, peccato che uccida tutti i suoi alunni.
  72. Chi sa fa, chi non sa insegna, chi non sa insegnare governa .
  73. Vivete per il presente, sognate per l’avvenire, imparate dal passato .
  74. Chi non è contento di quello che ha, non sarà contento neppure di ciò che vorrebbe avere .
  75. La vita è diventata una lotta tra il tenere alto il proprio morale e basso il proprio peso.
  76. Per essere veramente un grand’uomo, bisogna saper resistere anche al buon senso .
  77. La lontananza è per l’amore ciò che il vento è per il fuoco: spegne quello piccolo, alimenta quello grande .
  78. Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole.
  79. Se Cristoforo Colombo fu così felice di vedere degli alberi dopo tanto navigare, figuratevi il suo cane.
  80. Non condannate la masturbazione : è fare del sesso con qualcuno che stimate veramente.
  81. Quando le cose vanno bene non bisogna spaventarsi, tanto passano.
  82. La bellezza è soltanto epidermica . La bruttezza arriva fino all’osso!
  83. Fare l’amore con dieci donne è fantastico , soprattutto perché ti presentano un sacco di amiche.
  84. Il tempo vola quando ci si diverte.
  85. Quando vivrò di quello che ho pensato ieri, comincerò ad avere paura di vivere.
  86. Siamo tutti prigionieri, ma alcuni si trovano in celle con finestre, altri senza.
  87. La vita è come una tempesta, ma prenderlo in culo è un lampo.
  88. Il fatto eccezionale è essere normale.
  89. Meglio essere primi all’Inferno che secondi in Paradiso.
  90. Nella nostra vita terrena non esistono colori proibiti.
  91. E’ strano come mai una persona malvagia in vita, da morto, per alcuni, diventa santo.
  92. Se la malinconia avesse un volto per riconoscerla basterebbe guardami allo specchio.
  93. Il tempo, il vento, i ricchi, le onde e la fortuna vanno e vengono come la luna.
  94. La mamma degli imbecilli, guarda caso, è sempre incinta.
  95. La femmina è come il tizzone: se è spenta ti tinge se è infiammata ti brucia.
  96. Chi semina grano non raccoglierà mai ortiche.
  97. Denaro ed amicizia corrompono la giustizia.
  98. La speranza è il pane dei poveri.
  99. Il ricco vive come vuole, il povero come può.
  100. A chi dice in giro i fatti altrui non dirgli mai i tuoi.
  101. Quando si lavora per se stessi la fatica è sempre più leggera.
  102. E’ sempre meglio un accordo cattivo che una causa vinta.
  103. Se le campane le ha rotte il nipote del parrocchiano sicuramente sarà stata una disgrazia.
  104. L’amore fa passare il tempo, il tempo fa passare l’amore.
  105. Il presuntuoso si accorge di esserlo quando fallisce.
  106. Per l’unione della anime non esistono letti matrimoniali.
  107. Se non hai sofferto per una sconfitta, significa che ne meriti un’altra.
  108. Usare le leggi e gli usi correnti per raggiungere gli obiettivi che l’anima ha fatto propri, questa è l’unica morale possibile: la legge
    è un mezzo, non mai un fine.
  109. Con l’intelligenza si vincono le battaglie, con la fede si vincono le guerre.
  110. Del paradiso preferisco il clima , dell’inferno la compagnia !
  111. Felicità non è avere tutto ciò che si desidera, ma desiderare tutto ciò che si ha.
  112. Gli ideali sono come la stella polare, è irraggiungibile, ma indica la retta via.
  113. Il pazzo apre le vie che poi l’uomo savio percorre.
  114. La vita è quello che succede mentre tu stai facendo altri progetti .
  115. Solo gli idioti sono sempre sicuri di quello che dicono.
  116. La ruota che cigola più forte è quella che si prende l’unta.
  117. Quando la merda avrà valore, i poveri nasceranno senza culo.
  118. La vita è troppo breve, per bere del vino cattivo.
  119. Ahimè, un altro pollo di meno. (Detto di un avaro ogni volta che mangiava un uovo)
  120. La vecchiaia è triste non perché cessano le gioie ma perché finiscono le speranze.
  121. Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo. (Voltaire)
  122. Si paga caro l’acquisto della potenza; la potenza instupidisce. (Nietzsche)
  123. La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini. (L. Sciascia)
  124. Non vorrei, con questo mio scritto, risparmiare ad altri la fatica di pensare. Ma, se fosse possibile, stimolare qualcuno
    a pensare da sé. (L. Wittgenstein)
  125. L’arte e la rivolta non moriranno che con l’ultimo uomo. (Dostojewski)
  126. Bisogna spegnere la prepotenza più che un incendio. (Eraclito)
  127. Mi ricordo uno strano tipo che odiava tutti gli uomini; quelli potenti perché sfruttavano e umiliavano i deboli e quelli deboli
    perché si lasciavano sfruttare ed umiliare. (C.W. Brown)
  128. La paura è l’origine di tutti i nostri mali, dunque non abbiate paura. (C.W. Brown)
  129. Se un uomo ha una grande idea di sé stesso, si può essere certi che è l’unica grande idea che ha avuto in vita sua. (proverbio inglese)
  130. A lungo andare, solo il capace ha fortuna. (Menandro)
  131. Nessuno può mostrare troppo a lungo una faccia a sé stesso e un’altra alla gente senza finire col non sapere più
    quale sia quella vera. (Nathaniel Hawthorne)
  132. Il malcontento è il primo passo verso il progresso. (Wilde)
  133. Il raggiungimento di un ideale è spesso l’inizio della disillusione. (Stanley Baldwin)
  134. Pensa da uomo d’azione e agisci da uomo di pensiero. (Henri Louis Bergson)
  135. L’avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge. (Gustave Flaubert)
  136. Solo i deboli hanno paura di essere influenzati. (Goethe)
  137. Se non puoi avere quello che vuoi, cerca di volere quello che puoi avere.(Ibn Gabirol)
  138. La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà, uno se la prende e ciascuno è libero quanto vuole esserlo. (James Mark Baldwin)
  139. L’innocenza cominciò cor prim’omo, e lì rimase. (G. Belli)
  140. Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza. (B. Franklin)
  141. Ci vuole un gran coraggio a scappare! (Angelo Beolco)
  142. Nelle fasi di cambiamento chi non cambia deve essere cambiato. (Angelo Barozzi)
  143. Compi ogni azione come fosse l’ultima della tua vita. (Marco Aurelio)
  144. La porta meglio chiusa, è quella che si può lasciare aperta. (proverbio cinese)
  145. Mi piace la televisione, soprattutto perché la si spegne facilmente. (Robert Mitchum)
  146. Ogni uomo nasce gemello, colui che è e colui che crede di essere. (Martin Kessel)
  147. Chi segue gli altri, non arriva mai primo. (proverbio veneto)
  148. La felicità è costellata di sventure evitate. (A.Karr)
  149. La calunnia disdegna i mediocri, si afferra ai grandi. (Francesco Crispi)
  150. Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all’altezza. (Nietzsche)
  151. Non esistono fenomeni “morali”, ma solo interpretazioni “morali” dei fenomeni. (Nietzsche)
  152. Se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverare al vento di rivelarli agli alberi. (K.Gibran)
  153. L’uomo rimane importante non perché lascia qualcosa di sé, ma perché agisce e gode, e induce gli altri ad agire e godere. (Goethe)
  154. Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.( Sheakespare)
  155. L’eco è spesso più bella che la voce da essa ripetuta. (Wilde)
  156. I giovani cercano l’impossibile e , generazione dopo generazione, lo conseguono. (proverbio americano)
  157. Se a mezzogiorno il re ti dice che è notte fonda, tu contempla le stelle. (proverbio persiano)
  158. Preparare la guerra è l’unico modo per mantenere la pace. (George Washington)
  159. La felicità è uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo ! (Gilbert Cesbron)
  160. L’età in cui si divide tutto, è quella in cui non si possiede nulla. (A.Karr)
  161. Riponi la tua fiducia in Dio, e tieni asciutta la polvere da sparo. (Oliver Cromwell)
  162. Quando il gioco si fa duro, i duri entrano in gioco. (John Belushi)
  163. Non si può dire che un’atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità. (O.Wilde)
  164. Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni. (Wilde)
  165. L’unica cosa immutabile della natura umana , è la sua mutevolezza. (Wilde)
  166. Pensare come i meno, parlare come i più. (B.Gracian)
  167. Un’idea che non sia pericolosa, è indegna di chiamarsi idea. (Wilde)
  168. Omnia munda mundis (All’anima pura, tutte le cose paiono pure-Vangelo)
  169. Mi odino pure, purché mi temano. (Cicerone)
  170. Se litighi con un ubriaco, ricordati che offendi un assente. (proverbio cinese)
  171. Felicità sta nel conoscere i propri limiti ed amarli. (Romain Rolland)
  172. La felicità rende l’uomo pigro. (Tacito)
  173. Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi. (Wilde)
  174. Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può : bambini sono gli uomini. (H.Hesse)
  175. L’obbedienza é un vizio al quale cedere fa sempre molto comodo. (Don Lorenzo Milani)
  176. Dove non c’è tigre, anche la lepre spadroneggia. (proverbio asiatico)
  177. L’unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai. (G.Leopardi)
  178. Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare. (F.Nietzsche)
  179. Non andare sempre fino in fondo…c’è tanto in mezzo! (Elios Conetti)
  180. Il significato di un uomo non va ricercato in ciò che egli raggiunge, ma in ciò che vorrebbe raggiungere. (K.Gibran)
  181. Il mondo é un tiranno, ma solo gli schiavi gli ubbidiscono. (Thomas Selle)
  182. Solo i moderni possono diventare sorpassati. (Wilde)
  183. L’occasione non fa solo i ladri, ma anche i grandi uomini. (Edwin Lichtenberg)
  184. Gli uomini veramente grandi non possono dubitare di un’esistenza futura, perché sentono in sé medesimi
    la propria immortalità. (Ugo Tarchietti)
  185. Sono solo i superficiali, a non giudicare dalle apparenze. (Wilde)
  186. Il Vero giusto é colui che si sente sempre a metà colpevole dei misfatti di tutti. (K.Gibran)
  187. Soltanto i grandi uomini possono avere grandi difetti. (F.de la Rochefoucauld)
  188. Genio è chi crea concordanza tra il mondo in cui vive ed il mondo che vive in lui. (Hugo Von Hofmansthal)
  189. L’importante non è avere tante idee, ma viverne una. (Ugo Bernasconi)
  190. Si può fare a meno di tutto, purché non si debba. (Roberto Gervaso)
  191. L’invecchiare è la tendenza a non correre rischi.
  192. Non scegliere mai il tuo thé in fretta perché poi te lo devi bere.
  193. Quando prendi calci in culo, vuol dire che stai davanti a tutti.
  194. L’immagine che hai oggi di te stesso, gli altri l’avranno di te domani. (T.Baldan)
  195. Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve. (A.Karr)
  196. Quando verrà l’ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola. (Antonio Amurri)
  197. La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli. (Aristotele)
  198. Colui che sorride quando le cose vanno male, ha già trovato qualcuno cui dare la colpa. (Arthur Bloch)
  199. Errare è umano; dar la colpa ad un altro lo è ancora di più. (Arthur Bloch)
  200. La convivenza di due solitudini fa sognare una solitudine. (Carlo Gragnani)
  201. Beati gli affamati di giustizia perché saranno giustiziati. (Cecchelin Angelo)
  202. Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere. (Charles Baudelaire)
  203. Nei tipi scattanti abbondano le false partenze. (Dino Basili)
  204. Il potere logora chi non ce l’ha. (Giulio Andreotti)
  205. La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché
    si ha ciò che gli altri trovano piacevole.(F. de la Rochefoucauld)
  206. Accadono cose che sono come domande … passano i giorni, oppure gli anni e la vita risponde. (A.Baricco)
  207. Non è vero che l’uomo insegue la verità : è la verità che insegue l’uomo. (Musil)
  208. Ogni uomo nasce gemello: colui che è e colui che crede di essere. (M. Kessel)
  209. Il significato di un uomo non va ricercato in ciò che egli raggiunge, ma in ciò che vorrebbe raggiungere. (K.Gibran)
  210. Ama ciò che ti rende felice, ma non amare la tua felicità. (Gustave Thibon)
  211. Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato
    tua madre da bambino. (Enzo Biagi)
  212. Possiamo essere grandi solo quanto le nostre occasioni. (Daria Martelli)
  213. La mancanza di qualcosa che si desidera è una parte indispensabile della felicità. (Bartrand Russell)
  214. Puoi anche alzarti molto presto ma il tuo destino s’è alzato un’ora prima.
  215. La vita è quello che succede mentre tu stai facendo altri progetti.
  216. Diciamo di ammazzare il tempo come se, purtroppo, non fosse il tempo ad ammazzare noi. (Alphonse Allais)
  217. L’età in cui si divide tutto, é quella in cui non si possiede nulla. (A.Karr)
  218. Il sogno è la parte più concreta della vita. (proverbio canadese)
  219. Abbiamo tutti due vite, la prima, dell’anima, ci porta a sognare, fantasticare, guardare all’infinito, la seconda,
    del corpo e del quotidiano, ci porta alla morte. (dal film “Notturno indiano”)
  220. Il mondo é un teatro, vieni , vedi e te ne vai. (proverbio latino)
  221. Spesso ci si uccide per paura di morire. (Severino Baldan)
  222. Niente é più misero eppur più superbo dell’uomo. (Plinio)
  223. Sono più le persone disposte a morire per degli ideali, che quelle disposte a vivere per essi. (H. Hesse)
  224. Ogni uomo ha un suo compito nella vita, e non é mai quello che egli avrebbe voluto scegliersi. (H. Hesse)
  225. La vita non é che la continua meraviglia di esistere ! (Tagore)
  226. E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l’immensità dell’Oceano,
    ed il volgere degli astri… e si dimenticano di sé medesimi. (Sant’Agostino)
  227. Vivere è la cosa più rara del mondo: i più, esistono solamente. (Wilde)
  228. Se un albero dovesse scrivere la propria autobiografia, questa non sarebbe troppo dissimile da quella di una famiglia umana. (K. Gibran)
  229. Per quanto lunga sia la veste della tua vita, non supererà la statura della tua speranza. (proverbio cinese)
  230. La vita è come un ponte: attraversala pure, ma non pensare di costruirci sopra la tua casa. (proverbio indù)
  231. Nessun maggior segno di essere poco filosofo e poco savio, che voler savia e filosofica tutta la vita. (G. Leopardi)
  232. Carpe diem! (proverbio latino)
  233. La vita non è altro che un brutto quarto d’ora, composto da momenti squisiti. (Wilde)
  234. Un bel morir, tutta la vita onora. (F. Petrarca)
  235. Ci vuole tutta una vita per capire che non é necessario capire tutto. (proverbio cinese)
  236. L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di non conoscere la data della sua esecuzione. (R. Gervaso)
  237. Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo. (proverbio cinese)
  238. L’unica cosa che rende la vita sopportabile, è il non sapere che cosa verrà dopo. (Ursula Le Guin)
  239. Anche il giorno più lungo ha il suo tramonto. (Angelo Monaldi)
  240. Uno sciocco trova sempre uno più sciocco che lo ammira. (Nicolas Boileau)
  241. Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio. (W. Shakespeare)
  242. Il vino fermenta, la stupidità mai. (proverbio russo)
  243. Una pipa dà al saggio tempo per riflettere, all’idiota qualcosa da mettere in bocca. (Trischmann)
  244. Soltanto gli imbecilli non cambiano mai opinione. (proverbio francese)
  245. L’ovvio é quel che non si vede mai, finché qualcuno non lo esprime con la massima semplicità. (K. Gibran)
  246. Non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato. (A. Karr)
  247. Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia. (E. Pound)
  248. Le opinioni sono come le palle : ognuno ha le sue. (Clint Eastwood)
  249. Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori. (F. De André)
  250. Bambini? Preferisco cominciarne cento, che finirne uno. (Paolina Bonaparte)
  251. Un politico pensa alle prossime elezioni, un uomo di stato alle prossime generazioni. (John Clarke)
  252. Molti desiderano ammazzarmi; molti desiderano fare un’oretta di chiacchiere con me. Dai primi mi difende la legge. (Karl Kraus)
  253. Un ramo di pazzia abbellisce l’albero della saggezza. (A. Morandotti)
  254. Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso; e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima. (G. Bernard Shaw)
  255. Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano. (Giovanni Giolitti)
  256. Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose. (Malcom X)
  257. Saggio è colui che sa di non sapere. (Socrate)
  258. Tutti gli uomini per natura desiderano di sapere. (Aristotele)
  259. Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo. (Aristotele)
  260. Molte sono le cose straordinarie, ma nulla v’è di più straordinario dell’uomo. (Sofocle)
  261. L’uomo è un piccolo mondo. (Democrito)
  262. L’uomo è la misura di tutte le cose. (Pitagora)
  263. Sono un uomo: nulla, che sia umano, mi è estraneo. (Terenzio)
  264. La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s’infuochi il gusto della ricerca e l’amore della verità . (Plutarco)
  265. L’uomo è l’unico animale che non apprende nulla senza un insegnamento: non sa parlare, né camminare, né mangiare, insomma non sa far nulla allo stato di natura tranne che piangere. (Plinio il vecchio)
  266. Ogni nostra cognizione prencipia da sentimenti. (Leonardo da Vinci)
  267. Il reciproco amore fra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza. (Erasmo da Rotterdam)
  268. Si deve insegnare agli uomini, per quanto è possibile a tutti gli uomini, che il sapere non si trae dai libri ma dall’osservazione del cielo e della terra. (Comenio)
  269. Meglio una testa ben costruita che una piena di nozioni. (Michel de Montaigne)
  270. La lettura di buoni testi vale come un colloquio con gli uomini migliori del passato che ci danno il meglio dei loro pensieri. (Cartesio)
  271. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza. (Kant)
  272. Agisci in modo da considerare l’umanità, sia nella tua persona, sia nella persona di ogni altro, sempre anche come scopo e mai come semplice mezzo. (Kant)
  273. Non si possiede ciò che non si comprende. (Goethe)
  274. I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno. (Aristide Gabelli)
  275. Il compito principale nella vita di un uomo è di dare alla luce se stesso. (Fromm)
  276. La scuola è l’ingresso alla vita della ragione. (Jerome Bruner)
  277. Trasmettiamo a un futuro che non vedremo. (Neil Postaman)
  278. L’educazione è la continua riorganizzazione o ricostruzione dell’esperienza. (John Dewey)
  279. Lo sviluppo mentale è una costruzione continua, paragonabile a quella di un vasto edificio che ad ogni aggiunta divenga più solido, o piuttosto alla messa a punto di un delicato meccanismo. (Jean Piaget)
  280. Per ogni povero che impallidisce di fame, c’è un ricco che impallidisce di paura. (Jean Joseph ,Charles Louis Blanc)
  281. A questo mondo non si diventa ricchi per quello che si guadagna, ma per quello a cui si rinuncia. (Henry Ward Beecher)
  282. Homo sine pecunia est imago mortis. (proverbio latino)
  283. Non è bello ciò che costa molto, ma costa molto ciò che è bello. (proverbio ebraico)
  284. Un bravo artista é destinato ad essere infelice nella vita : ogni volta che ha fame e apre il suo sacco, vi trova dentro solo perle. (H.Hesse)
  285. Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore. (F.Nietzsche)
  286. Il denaro non da la felicità…figuriamoci la miseria! (W.Allen)
  287. Nessuna donna farebbe un matrimonio d’interesse : prima di sposare un miliardario, se ne innamora ! (Cesare Pavese)
  288. E’ sincero il dolore di chi piange in segreto. (Marziale)
  289. Fino al giorno della sua morte, nessun uomo può essere sicuro del suo coraggio. (Jean Anouilh)
  290. Alcuni si ritengono perfetti unicamente perché sono meno esigenti nei propri confronti. (H. Hesse)
  291. La pazienza è un bene, non perderla.
  292. Ammirazione: il nostro educato riconoscimento della somiglianza di un altro a noi stessi. (Ambrose Gwinnett Bierce)
  293. E’ inutile temere, ciò che non si può evitare. (proverbio latino)
  294. L’uomo può credere all’impossibile, non crederà mai all’improbabile. (Wilde)
  295. Normalità altro non è che la media d’infinite anormalità. (Tito Baldan)
  296. Confessiamo i piccoli difetti, solo per convincere che non ne abbiamo di più grandi. (F.de la Rochefoucauld)
  297. Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima. (H.Hesse)
  298. Il piacere delle piccole cattiverie, ci risparmia più di una cattiva azione. (proverbio cinese)
  299. Il ricordo è un modo d’incontrarsi. (K.Gibran)
  300. Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve. (A.Karr)
  301. Il silenzio dell’invidioso, fa molto rumore. (K.Gibran)
  302. Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura. (Nietzsche)
  303. L’oblio è una forma di libertà. (K.Gibran)
  304. Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici. (K.Gibran)
  305. Tradimento piace assai, traditor non piace mai. (proverbio italiano)
  306. La solitudine è per lo spirito, ciò che il cibo è per il corpo. (Seneca)
  307. Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante. (K.Gibran)
  308. Il pensare divide, il sentire unisce. (E. Pound)
  309. Bellezza è l’eternità che si contempla in uno specchio; e noi siamo l’eternità , e noi siamo lo specchio. (Gibran)
  310. Si è veramente savi, soltanto nelle cose che ci interessano poco. (M.me d’Arconville)
  311. E’ sincero il dolore di chi piange in segreto. (Marziale)
  312. Pensare è spaziare nell’infinito. (J.B.Lacordaire)
  313. Ci si aspetta di tutto, ma non si è mai preparati a nulla. (M.Swetchine)
  314. I grandi si sentono grandi solo perché noi siamo in ginocchio: alziamoci ! (proverbio rivoluzionario francese)
  315. La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni. (E.Pound)
  316. Ama ciò che ti rende felice, ma non amare la tua felicità. (Gustave Thibon)
  317. Non c’è speranza senza paura, né paura senza speranza. (Carol Wojtyla)
  318. A tavola perdonerei chiunque…anche i miei parenti. (Wilde)
  319. L’amicizia è una nave abbastanza grande per portare due persone quando si naviga in acque tranquille, ma riservata ad una sola quando il mare si fa agitato. (Ambrose Bierce)
  320. Più si praticano gli uomini, più si amano i cani. (Frate indovino)
  321. Di mamme ce n’è una sola, per fortuna. (Sandro Toni)
  322. Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti. (Elias Canetti)
  323. L’uomo rimane importante non perché lascia qualcosa di sé, ma perché agisce e gode e induce gli altri ad agire e godere. (Goethe)
  324. Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni. (Leopardi)
  325. Il piacere può fondarsi sull’illusione, ma la felicità riposa sulla verità. (proverbio americano)
  326. L’unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi. (Wilde)
  327. Eletti sono coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza. (Wilde)
  328. Ho il culto delle gioie semplici, sono l’ultimo rifugio di uno spirito complesso. (Wilde)
  329. Tutti gli uomini sono dei mostri; non c’è altro da fare che cibarli bene : un buon cuoco fa miracoli! (Wilde)
  330. Quando la virtù ha dormito, si alza più fresca. (Nietzsche)
  331. L’attesa del piacere, è essa stessa piacere. (Lessing)
  332. Quando gli uomini diventano virtuosi in vecchiaia, semplicemente sacrificano a Dio gli avanzi del diavolo. (A. Pope)
  333. Non solo non c’è Dio, ma provate un po’ a trovare un idraulico di domenica. (W.Allen)
  334. Ci sono atei di un’asprezza feroce che tutto sommato si interessano di Dio molto di più di certi credenti frivoli e leggeri. (Pierre Reverdy)
  335. Aveva la coscienza pulita. Mai usata. (Stanislaw J. Lec)
  336. All’inferno ci va chi ci crede. (Georges Bernanos)
  337. E Dio disse : “Pkunzip Universo”.
  338. Iddio fece il primo gradino, Caino la prima città. (Abram Nelson Cowley)
  339. Dio è l’invisibile evidente. (Victor Hugo)
  340. Quanto più senti d’esser uomo, tanto più ti avvicini agli dei. (Goethe)
  341. Anelo all’eternità, perché lì troverò i miei quadri non dipinti, e le mie poesie non scritte. (K.Gibran)
  342. Nulla è più pericoloso per l’anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza. (H.Hesse)
  343. Se tutti noi ci confessassimo a vicenda i nostri peccati, rideremmo sicuramente per la nostra totale mancanza di originalità. (K.Gibran)
  344. Credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato. (A.Karr)
  345. L’anima è la più angosciante spia che un nemico possa mandare. (Emili Dickinson)
  346. Chi è Dio, se non colui che ci costringe a porci questo interrogativo ? (Andrè Forossard)
  347. Io, grazie a Dio, sono sempre stato ateo. (Luis Brunuel)
  348. L’angoscia vera è fatta di noia. (Cesare Pavese)
  349. Venti e onde sono sempre dalla parte dei navigatori più abili. (Edward Gibbon)
  350. Un grande pilota sa navigare anche con la vela rotta. (Seneca)
  351. L’abbigliamento è l’espressione della società. (Balzac)
  352. Si cambia più facilmente religione che caffè. (Georges Courteline)
  353. Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura. (Foscolo)
  354. Un arcobaleno che dura un quarto d’ora non lo si guarda più. (Goethe)
  355. L’abitudine è in tutte le cose il miglior maestro. (Plinio il vecchio)
  356. Non ci sono persone più acide di quelle che sono dolci per interesse. (Vauvenargues)
  357. Essere adulti è essere soli. (Jean Rostand)
  358. Negli affari non ci sono amici, solo soci. (Dumas padre)
  359. Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte. (Italo Svevo)
  360. Solo è allegro chi può dare. (Goethe)
  361. Non si può vivere per tutti, e soprattutto non per quelli con cui non si vorrebbe vivere. (Goethe)
  362. Nulla rende così amabili come il credersi amati. (Marivaux)
  363. Nella sua prima passione la donna ama il suo amante, in tutte le altre ciò che ama è il suo amore. (Byron)
  364. Ambasciatore: un onest’uomo mandato a mentire all’estero per il bene del suo Paese. (Izaak Walton)
  365. Lo schiavo ha un solo padrone; l’ambizioso ne ha tanti quante sono le persone utili alla sua fortuna. (La Bruyere)
  366. America: il risultato di un errore di navigazione. (L.L. Levinson)
  367. Riprendi l’amico in segreto, e lodalo in palese. (Leonardo)
  368. Il vero signore è lento nel parlare e rapido nell’agire. (Confucio)
  369. Chi vuol esser ricco in un dì è impiccato in un anno. (Leonardo)
  370. Chi arrossisce è già colpevole; l’innocenza vera non si vergogna di nulla. (Rousseau)
  371. La forza non sta nella difesa ma nell’attacco. (Hitler)
  372. La fortuna aiuta gli audaci. (Virgilio)
  373. L’avarizia comincia dove finisce la povertà. (Balzac)
  374. Che cos’è l’avarizia? E` un continuo vivere in miseria per paura della miseria. (San Bernardo)
  375. Alla povertà mancano molte cose, all’avarizia tutte. (Publilio Siro)
  376. Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavare nulla. (Voltaire)
  377. Quel che non mi uccide mi fa più forte. (Nietzsche)
  378. Il ballo è un rozzo tentativo di entrare nel ritmo della vita. (Shaw)
  379. Nulla basta a colui per il quale ciò che basta è poco. (Epicuro)
  380. Un best-seller è la tomba dorata d’un talento mediocre. (Logan Pearsall Smith)
  381. Il bisogno avvelena i mali che non può guarire. (Vauvenargues)
  382. Un brigante onesto è un mio ideale. (Garibaldi)
  383. Le bugie più crudeli sono spesso dette in silenzio. (Robert Stevenson)
  384. Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l’amore e caldo come l’inferno. (Bakunin)
  385. E` il migliore dei mestieri, fare canzoni; e subito dopo viene cantarle. (Hilaire Belloc)
  386. Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi. (Paul Leautaud)
  387. Chi sa capire tutto è molto infelice. (Gorkij)
  388. La potenza non consiste nel colpire forte o spesso, ma nel colpire giusto. (Balzac)
  389. Per il mercante, anche l’onestà è una speculazione. (Baudelaire)
  390. Meglio dormire con un cannibale astemio che con un cristiano ubriaco. (Melville)
  391. Se non riuscite ad ottenere un complimento in nessun altro modo, piuttosto che niente pagatelo. (Mark Twain)
  392. Il conformismo è la scimmia dell’armonia. (Ralph Emerson)
  393. Confrontare è per l’ignorante un comodo sistema per dispensarsi dal giudicare. (Goethe)
  394. Non v’è nemico peggiore del cattivo consiglio. (Sofocle)
  395. Mi riservo, con fermezza, il diritto di contraddirmi. (Paul Claudel)
  396. La gelosia come il fuoco può accorciare le corna, ma le fa puzzare. (Swift)
  397. Una corona di spine non è altro che una corona di rose alla quale le rose son cadute. (Robert de Flers)
  398. Le peggiori cricche sono quelle composte da un uomo solo. (Shaw)
  399. Ogni società ha il tipo di criminali che si merita. (Robert F. Kennedy)
  400. La donna è quel che si è trovato di meglio per sostituire l’uomo quando si ha la scalogna di non essere pederasti. (Boris Vian)
  401. Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede. (Moravia)
  402. Un uomo che ha piegato se stesso non è mai riuscito a fare diritti gli altri. (Mencio)
  403. Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano. (Samuel Beckett)
  404. Cessando di essere pazzo, diventò stupido. (Proust)
  405. Non si può unificare un paese che conta 256 tipi di formaggi. (De Gaulle)
  406. Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell’arrosto. (Carlo Emilio Gadda)
  407. I galantuomini sono i morbidi e soffici guanciali su cui i furfanti riposano e ingrassano. (Otway)
  408. Non l’amore è cieco, ma la gelosia. (Lawrence Durrell)
  409. Come si sa, funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent’anni dopo. (Louis Aragon)
  410. Ogni minuto nasce un gonzo. (T.Barnum)
  411. Ogni nazione ha il governo che si merita. (Joseph Maistre)
  412. Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola. (Cechov)
  413. Disprezzo dal più profondo del cuore chi può con piacere marciare in rango e formazione dietro una musica; soltanto per errore può aver ricevuto il cervello; un midollo spinale gli basterebbe ampiamente. (Einstein)
  414. Guarda due volte per veder giusto, guarda una volta per veder bello. (Amiel)
  415. La guerra è un rozzo e violento mestiere. (Schiller)
  416. Ognuno ha i suoi gusti, come disse Morris quando baciò la vacca. (Joice)
  417. Nulla è più pericoloso di un’idea, quando è l’unica che abbiamo. (Alain)
  418. Un idealista è uno che, notando che una rosa odora meglio d’un cavolo, ne conclude che se ne possa cavare una minestra migliore. (Henry Mencken)
  419. Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio. (Georges Courteline)
  420. Un imbecille non si annoia mai: si contempla. (Remy de Gourmont)
  421. I mariti delle donne che ci piacciono sono sempre degli imbecilli. (Georges Feydeau)
  422. Non ho mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare. (Platone)
  423. L’oro non è tutto. C’è anche il platino. (Paperon de’ Paperoni)
  424. C’è una cosa dotata di una capacità d’esasperare, che una persona non raggiungerà mai: un pianoforte. (Proust)
  425. Sopra il pianoforte c’era un avviso a stampa: “Non sparate sul pianista. Fa del suo meglio.” (Wilde)
  426. Nel migliore dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore. (Adorno)
  427. C’è una sola religione, benché ne esistano un centinaio di versioni. (Shaw)
  428. Ognuno ha le reliquie che si merita. (Alberto Savinio)
  429. Quelli che non sanno ricordare il passato, sono condannati a ripeterlo. (George Santayana)
  430. “Dimmi quello che leggi e ti dirò chi sei” è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi. (Francois Mauriac)
  431. A mali estremi, estremi rimedi. (Ippocrate)
  432. Nessun vero rivoluzionario muore invano. (Fidel Castro)
  433. Ruba un pezzo di legno e ti chiamano ladro; ruba un regno e ti chiamano Duca. (Chuang Tzu)
  434. Solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle, ci farà un nuovo universo se sarà il caso. (Allen Ginsberg)
  435. I golosi si scavano la fossa con i denti. (Henri Estienne)
  436. Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee. (Leo Longanesi)
  437. L’istruzione ha prodotto un gran numero di persone capaci di leggere ma incapaci di distinguere quello che merita di essere letto. (G.M. Trevelyan)
  438. Il pittoresco ci ha fregati per tre secoli. (Mussolini)
  439. Quando sono innamorati, certi uomini, anche se vedono l’amo e la lenza e tutto l’apparecchio con cui saranno catturati, inghiottono egualmente l’esca. (W.M.Thackeray)
  440. La società è permissiva nelle cose che non costano nulla. (Enzo Biagi)
  441. L’interesse e la paura sono i principi della società. (Hobbes)
  442. La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società. (George Sand)
  443. A ogni uomo spettano di diritto soddisfazioni intense come i suoi dolori. (Rex Stout)
  444. Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri? (Balzac)
  445. La sofferenza è forse l’unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito. (Saul Bellow)
  446. L’uomo a cui è dato soffrire più degli altri, è degno di soffrire più degli altri. (D’Annunzio)
  447. La saggezza si conquista attraverso la sofferenza. (Eschilo)
  448. La sofferenza è l’elemento positivo di questo mondo, è anzi l’unico legame fra questo mondo e il positivo. (Kafka)
  449. L’uomo nasce per soffrire. (Giobbe)
  450. Piuttosto soffrire che morire, è il motto degli uomini. (La Fontaine)
  451. La sofferenza è una specie di bisogno dell’organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo. (Proust)
  452. Posso simpatizzare con qualsiasi cosa, tranne che con la sofferenza. (Wilde)
  453. Un uomo si giudicherebbe con ben maggior sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa. (Hugo)
  454. Sembra confinato nella vita notturna ciò che un tempo dominava in pieno giorno. (Freud)
  455. C’è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia. (Moravia)
  456. Il sogno è l’infinita ombra del Vero. (Pascoli)
  457. Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. (Poe)
  458. I sogni sono le pietre di paragone del nostro carattere. (Thoreau)
  459. E` l’aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende. (Mussolini)
  460. Un soldato è un disoccupato armato. (Gaston Bouthoul)
  461. I bambini giocano ai soldati, e questo si capisce. Ma i soldati, perché giocano ai bambini? (Karl Kraus)
  462. Si vede chiaramente dalla guerra in corso che razza di animale sia un soldato. Si lascia utilizzare per instaurare la libertà, per opprimerla, per rovesciare i re, per mantenerli sul trono. (Lichtenberg)
  463. I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio. (Voltaire)
  464. La solitudine è la dieta dell’anima, disse sensatamente non so chi. (Francesco Algarotti)
  465. Chi non sa popolare la propria solitudine, nemmeno sa esser solo in mezzo alla folla affaccendata. (Baudelaire)
  466. I solitari leggono molto, ma parlano poco e poco sentono dire: la vita per loro è misteriosa. Sono mistici e spesso vedono il diavolo dove non è. (Cechov)
  467. Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera. (Quasimodo)
  468. Un uomo solo è sempre in cattiva compagnia. (Valery)
  469. Voi sonerete le vostre trombe, e noi soneremo le nostre campane. (Pier Capponi)
  470. Che è il sonno, se non l’immagine della gelida morte. (Ovidio)
  471. La sottigliezza non abbandona mai gli uomini si spirito, specialmente quando sono nel torto. (Goethe)
  472. La soluzione del buon senso è l’ultima a cui pensino gli specialisti. (Bernard Grasset)
  473. Chiunque sia un po’ specialista è, a rigor di termini, un idiota. (Shaw)
  474. La prima delle cose necessarie è di non spendere quello che non si ha. (Massimo D’Azeglio)
  475. Meglio vivere ricchi, che morire ricchi. (Samuel Johnson)
  476. La speranza è un sogno fatto da svegli. (Aristotele)
  477. La speranza è buona come prima colazione, ma è una pessima cena. (Francesco Bacone)
  478. Finche’ c’è vita c’è speranza. (Cicerone)
  479. Chi vive sperando, muore digiuno. (Benjamin Franklin)
  480. Lo stile è superiore alla verità, porta in sé la dimostrazione dell’esistenza. (Gottfried Benn)
  481. Lo stile non è altro che l’ordine e il movimento che si mette nei propri pensieri. (Buffon)
  482. Quelli che scrivono come parlano, pur parlando molto bene scrivono male. (Buffon)
  483. Non basta che lo scrittore sia padrone del proprio stile. Bisogna che lo stile sia padrone delle cose. (Leopardi)
  484. Quando troviamo uno stile naturale rimaniamo sorpresi e incantati, perché dove ci spettavamo di trovare uno scrittore scopriamo un uomo. (Pascal)
  485. La stima non esclude l’amicizia, ma sembra raro che contribuisca a farla nascere. (Roger Martin du Gard)
  486. Stimare tutti è lo stesso che non stimare nessuno. (Moliere)
  487. Il mondo stima poco quello che paga poco. (Settembrini)
  488. Gli uomini hanno poca stima degli altri, ma non ne hanno molta neanche di sè stessi. (Trotskij)
  489. Lo stoicismo, religione che ha un unico sacramento: il suicidio. (Baudelaire)
  490. Se lo stolto persistesse nella sua stoltezza diverrebbe saggio. (William Blake)
  491. Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio. (William Blake)
  492. Lo stolto non sa tacere. (Chaucer)
  493. Il senso della storia si conquista facendone un po’. (Antonio Baldini)
  494. L’uomo non è del tutto colpevole, poiché non ha cominciato la storia; né del tutto innocente, poiché la continua. (Camus)
  495. La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell’antichità. (Cicerone)
  496. La storia nostra è storia della nostra anima; e storia dell’anima umana è la storia del mondo. (Croce)
  497. Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze? (Dumas padre)
  498. A rigore, non esiste la storia; solo la biografia. (Ralph W. Emerson)
  499. Tutti i libri storici che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi. (Anatole France)
  500. Gli uomini che ragionano sempre non fanno la storia. (Giovanni Gentile)
  501. Lo storico è un profeta che guarda all’indietro. (Schiller)
  502. La strada sbagliata pare sempre la più ragionevole. (George Moore)
  503. Marciare divisi, colpire uniti. (Helmut von Moltke)
  504. La strategia è un sistema di ripiegamenti. (Helmut von Moltke)
  505. Il soverchio degli studi procrea orrore, confusione, malinconia, collera e sazietà. (Aretino)
  506. Lo studio è la miglior previdenza per la vecchiaia. (Aristotele)
  507. Gli studiosi sono di rado bella gente e in molti casi il loro aspetto è tale da scoraggiare l’amore allo studio nei giovani. (Henry Louis Mencken)
  508. Non ho nulla contro gli stupefacenti; semplicemente, l’alcol mi basta, e il resto mi fa paura. (Francoise Sagan)
  509. Quel che al mondo ascolta più stupidaggini è forse un quadro da museo. (Edmond e Jules de Goncourt)
  510. Dal sublime al ridicolo non c’è che un passo. (Napoleone Bonaparte)
  511. Il successo è volgare. (Duca di Bedford)
  512. Quaggiù, il successo è solo il metro di giudizio di ciò che è buono o cattivo. (Hitler)
  513. Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta deve tener presente che gli stipiti sono duri. (Musil)
  514. Per aver successo bisogna aggiungere acqua al proprio vino, finché non c’è più vino. (Jules Renard)
  515. Il rispetto e timore con cui il selvaggio considera la propria suocera sono tra i fatti più noti in antropologia. (James George Frazer)
  516. La superbia è il cavallo dei ricchi; per la povera gente è fin troppo onore quando va a piedi. (Emilio de Marchi)
  517. La superbia andò a cavallo e tornò in yacht. (Marcello Marchesi)
  518. Il superfluo si misura dal bisogno degli altri.(Giovanni XXIII)
  519. Il superfluo, cosa quanto mai necessaria. (Voltaire)
  520. La superstizione è la religione degli spiriti deboli. (Edmund Burke)
  521. Nessuno è più superstizioso degli scettici. (Trotskij)
  522. No. E` il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti. (Hemingway)
  523. I vecchi si ripetono e i giovani non hanno niente da dire. La storia si ripete. (Jacques Bainville)
  524. Il nano vede più lontano del gigante, quando ha le spalle del gigante su cui montare. (Coleridge)
  525. Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce. (Ignazio Silone)
  526. Buone recinzioni fanno buoni vicini. (Robert Frost)
  527. Un epigramma è una pistola corta, e ammazza più sicuramente di un archibugio. (Curzio Malaparte)
  528. Tutti gli animali sono eguali, ma alcuni sono più eguali di altri. (George Orwell)
  529. Lascia dormire il futuro come si merita. Se lo si sveglia prima del tempo si ottiene un presente assonnato. (Kafka)
  530. Esperienza è il nome che ciascuno da ai suoi errori. (Wilde)
  531. Ognuno è come il cielo l’ha fatto, e qualche volta molto peggio. (Cervantes)
  532. Accendiamo il presente per illuminare il futuro. (spot pubblicitario ENEL)
  533. La donna è mobile, ed io mi sento mobiliere. (Toto’)
  534. Guardo Giuliano Ferrara alla TV, ma solo per vedere fino a che punto può arrivare. (Vasco Rossi)
  535. Il nervo ottico conduce le idee luminose al cervello.
  536. La prova inconfutabile dell’intelligenza del cavallo consiste nel fatto che questo nobile animale aveva paura dell’automobile fin dal tempo in cui gli uomini non facevano che riderne. (Jean Rostand, biologo francese)
  537. La televisione è un’invenzione che vi permette di farvi divertire nel vostro soggiorno da gente che non vorreste avere in casa.
  538. Se hai un debito di diecimila dollari è affar tuo, ma se è di un milione è un problema delle banche. (Bertold Brecht)
  539. Prima di aprire la bocca, ricordarsi di attivare il cervello. (Mario Metri)
  540. Non c’è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di pietà. Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva. (Shakespeare)
  541. Se tu pagare come dici tu, io lavorare come dico io. Se tu pagare come dico io, io lavorare come dici tu. (antico proverbio cinese)
  542. Se avete intenzione di affogare i vostri problemi nell’alcool, tenete presente che alcuni problemi sanno nuotare benissimo.
  543. Rendo la bellezza intelligente.(Cindy Crawford)
  544. Non bisogna mai lasciare tracce. (Giulio Andreotti)
  545. La sinistra sono io. (Bettino Craxi)
  546. L’eleganza si ha quando una cosa corrisponde al suo concetto. (Ines de la Fressange)
  547. Se c’è rimedio, perché t’arrabbi? Se non c’è rimedio, perché t’arrabbi?
  548. Solo gli imbecilli sono sicuri di quello che dicono… e noi di questo siamo certi! (Nino Frassica)
  549. L’esperienza è quel che ci rimane dopo aver perso tutto il resto.
  550. Anche lo stolto, se tace, passa per saggio. (Salomone)
  551. Il buon nome vale più di grandi ricchezze; la stima, più che l’oro e l’argento. (Salomone)
  552. Un grammo di immagine vale più di un chilo di fatti.
  553. Quando i ceci diventano verdi dalla rabbia si chiamano piselli.
  554. Il capitalismo è lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Il socialismo è l’esatto contrario. (D.Aquisti)
  555. Sii sincero o falso, poiché non puoi essere entrambi. (Inayat Khan)
  556. Una parola può essere più preziosa di tutti i tesori della terra. (Inayat Khan)
  557. Non si è mai abbastanza coraggiosi da essere vigliacchi definitivamente. (Giorgio Gaber)
  558. Elefante: un topolino progettato secondo le indicazioni del governo. (Robert Heinlein)
  559. Era così triste che sorrideva con un labbro solo. (Jules Renard)
  560. La conoscenza, signore, dovrebbe essere concessa gratuitamente a tutti! (Harry Mudd)
  561. Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.(Bertrand Russell)
  562. Lo sciocco non perdona e non dimentica. L’ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona, ma non dimentica. (Thomas Szasz)
  563. L’adulterio è l’applicazione della democrazia all’amore. (Henri Louis Mencken)
  564. Ho molto autocontrollo: non bevo mai niente di più forte del gin prima di colazione. (William C. Fields)
  565. Se dovessi scegliere tra tradire il mio paese e tradire il mio amico, spero di avere il fegato di tradire il mio paese. (Edward Morgan Forster)
  566. Gli animali sono amici così simpatici; non fanno domande, non muovono critiche. (George Eliot)
  567. Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso. (Confucio)
  568. Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero. (Thomas Mann)
  569. Di notte un ateo crede quasi in un Dio. (Edward Young)
  570. Se non troviamo niente di molto piacevole, almeno troveremo qualcosa di nuovo. (Voltaire)
  571. E’ meglio sopprimere del tutto i discorsi che non conducono ad alcun tipo d’azione. (Thomas Carlyle)
  572. In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po’ di sangue caldo e il sapere che perdere
    è più pericoloso che vincere. (George Bernard Shaw)
  573. Una biografia dovrebbe essere scritta da un acerrimo nemico. (Arthur James Balfour)
  574. Il buon senso non avrà dunque mai degli eroi? (Armand Salacrou)
  575. Gli uomini si capiscono solo nella misura in cui sono animati dalle stesse passioni. (Stendhal)
  576. Non esiste il caso, perché il caso è la Provvidenza degli imbecilli, e la Giustizia vuole che gli imbecilli non abbiano Provvidenza. (Léon Bloy)
  577. Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità. (Nietzsche)
  578. I delitti dell’estrema civiltà sono certamente più atroci di quelli dell’estrema barbarie. (Barbey D’Aurevilly)
  579. Un’obiezione di ordine tecnico è il primo rifugio di un mascalzone. (Heywood Campbell Broun)
  580. Il comunismo per me è per un terzo pratica e per due terzi spiegazione. (Will Rogers)
  581. Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento. (Shakespeare)
  582. Porta con gioia la tua croce e quella porterà te. (Thomas Kempis)
  583. La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella. (Brillant Savarin)
  584. La nostra forza matura dalla debolezza. (Ralph Waldo Emerson)
  585. Il denaro è come l’aria, fin che c’è non te ne accorgi. (Alessandro Morandotti )
  586. E’ una superstizione insistere su una dieta particolare. Tutto alla fine è fatto degli stessi atomi chimici. (Ralph Waldo Emerson)
  587. Lodate il Signore e passate le munizioni. (Luogotenente Comandante Forgy)
  588. Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l’alcool o la morfina o l’idealismo. (Carl Gustav Jung)
  589. Nessun uomo è contento se tutto ciò che ha viene disdegnato, per quanto poco esso sia. (Samuel Johnson)
  590. Le domande che non si rispondono da sé nel nascere non avranno mai risposta. (Franz Kafka)
  591. Le donne che devono sempre avere l’ultima parola sono il sogno di ogni banditore d’asta. (Chris Howland)
  592. Il mio dottore mi diede sei mesi di vita ma, quando non potei pagare il conto, me ne diede altri sei. (Walter Matthau)
  593. La buona educazione di un uomo è la miglior difesa contro le cattive maniere altrui. (P.Dormer Stanhope Chesterfield)
  594. Il giovane che non ha mai pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride è un pazzo. (George Santayana)
  595. Agli esami gli sciocchi fanno spesso domande a cui i saggi non sanno rispondere. (Wilde)
  596. Le donne mentono a proposito della loro età, e gli uomini a proposito delle loro entrate. (William Feather)
  597. L’uomo è il capo della famiglia, la donna il collo che fa girare il capo. (proverbio cinese)
  598. La fede comincia là dove la religione finisce. (Sören Kierkegaard)
  599. La festa migliore è quella che finisce prima. (Jane Austen)
  600. L’indecisione sta alla base della flessibilità. (Arthur Bloch)

  601. Non posso fare a meno di detestare i miei genitori. E’ così triste dover sopportare chi ha i vostri stessi difetti. (Wilde)

  602. Nei giovani troppa saviezza è mal segno. (Conte Baldassarre Castiglione)
  603. L’uomo mangia anche con gli occhi, specie se la cameriera è carina. (Ugo Tognazzi)
  604. Un impero fondato sulla guerra deve conservare sé stesso con la guerra. (Charles de Montesquieu)
  605. L’ignoranza è la madre della felicità e della beatitudine sensuale. (Giordano Bruno)
  606. L’incredulità è la saggezza degli stupidi. Josh Billings
  607. L’Inghilterra è una nazione di bottegai. (Napoleone Bonaparte)
  608. Intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto. (Bertolt Brecht)
  609. L’antica paura degli italiani: quella di migliorare il peggio. (Vittorio Giovanni Rossi)
  610. La logica è una forma di pigrizia mentale. (Marcello Marchesi)
  611. Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso. (Emile M. Cioran)
  612. La forza trainante della matematica non è il ragionamento ma l’immaginazione. (Augustus de Morgan)
  613. Un bambino diventa adulto quando si rende conto che non ha diritto solo ad aver ragione ma anche ad aver torto. (Thomas Szasz)
  614. Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia. (Gilbert Keith Chesterton)
  615. Questo mondo, dove c’è tanto da fare e poco da sapere. (Samuel Johnson)
  616. La morte è l’ultimo medico delle malattie. (Sofocle)
  617. Se, secondo la legge islamica, dalle nostre parti si tagliasse la mano ai ladri, avremmo soltanto dei compositori con una mano sola. (Leonard Bernstein)
  618. Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici. (Wilde)
  619. Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte. (Kahlil Gibran)
  620. Un ordine perfetto è il fondamento di tutte le cose. (Edmund Burke)
  621. Una volta sfuggita, una parola vola via irrevocabile. (Orazio Flacco)
  622. Un uomo che si rispetti non ha patria. (Emile M. Cioran)
  623. Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti. (Simone Weil)
  624. Pigro, osserva la formica, considera le sue abitudini, e ravvediti! (Salmi 6, 6)
  625. Alcuni vivono per la politica, molti della politica. (Max Weber)
  626. Presta al Signore chi ha pietà del povero. (proverbio popolare)
  627. Prestare, in genere, non è altro che donare al rallentatore.(Siegfried Lowitz )
  628. La propaganda non deve servire la verità, specialmente perché questa potrebbe favorire l’avversario. (Adolf Hitler)
  629. Il saggio non si cura di ciò che non può avere. (George Herbert)
  630. Quando non si fa nulla, ci si crede responsabili di tutto. (Jean Paul Sartre)
  631. Ci si serve del ridicolo quando si ha la ragione contro. (Thomas Jefferson)
  632. La rivoluzione si fa a sinistra, i soldi si fanno a destra. (Marcello Marchesi)
  633. La salute è quella cosa che ti fa sentire che la stagione in cui ti trovi in quel momento è la più bella dell’anno.
  634. Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato. (Thomas Edward Lawrence)
  635. Il miglior scrittore sarà colui che ha vergogna di essere un letterato. (Nietzsche)
  636. Il sentimentalista è il più arido tra tutti i mortali. (Thomas Carlyle)
  637. Il segreto del successo è la sincerità. Se riesci a fingerla, ce l’hai fatta. (Arthur Bloch)
  638. Chi vuole sentire la voce di Dio si ritiri in solitudine. (San Bernardo)
  639. La speranza è la più grande falsificatrice della verità. (Baltasar Gràcian y Morales)
  640. Tutti i libri di storia che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi. (Anatole France)
  641. Bisogna amarsi molto per suicidarsi. (Albert Camus)
  642. Crediamo soltanto a ciò che vediamo. Perciò, da quando c’è la televisione, crediamo a tutto. (Dieter Hildebrandt)
  643. E’ bene non avere vizi e male non avere tentazioni. (Walter Bagehot)
  644. Nel diciannovesimo secolo il problema era che Dio è morto; nel ventesimo secolo il problema è che l’uomo è morto. (Erich Fromm)
  645. Se tutto l’anno ci fosse vacanza, divertirsi sarebbe tedioso come lavorare. (Shakespeare)
  646. E’ la dose che fa il veleno. (Paracelso)
  647. La vita è uno stato mentale. (Jerry Kosinski)
  648. Nelle cose del mondo, non è il sapere, ma il volere che può. (Nicolò Tommaseo)
  649. Il tempo scolpisce i nostri volti con tutte le lacrime che non abbiamo versato. (Natalie Clifford Barney)
  650. Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. (proverbio popolare)
  651. Ritengo gli uomini capaci di tutto; per questo non mi sono sposata. (Jutta Heine)
  652. Mamma a Natale faceva il tacchino. Un’imitazione di merda. (Mario Zucca)
  653. Il grande segreto dell’eterna giovinezza: far sempre circolare la bottiglia e non andare mai a letto prima delle quattro del mattino. (Pelham Grenville Wodehouse)
  654. O sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame. (Totò)
  655. Io prima di mangiare mi sento sempre un po’ stupido. (Totò)
  656. Si dice che l’appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni. (Totò)
  657. Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare ; ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare. (M.V.Montalbán)
  658. In questo mondo ci sono soltanto due tragedie: una è il non avere ciò che si desidera, l’altra è ottenerlo. Quest’ultima è la peggiore, quest’ultima è la vera tragedia.
  659. Esperienza non è che il nome che l’uomo dà ai suoi errori.
  660. Raramente si dicono verità che meritino di essere dette. Bisognerebbe scegliere le verità con la stessa cura con cui si scelgono le menzogne, e scegliere le nostre virtù con quella stessa cura che dedichiamo alla scelta dei nostri nemici.
  661. Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.
  662. Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
  663. La verità è raramente pura, e mai semplice.
  664. Vi sono momenti in cui uno si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda.
  665. L’uomo è tanto meno sé stesso quanto più parla in persona propria; dategli una maschera e vi dirà la verità.
  666. Preso nel suo complesso, il mondo è un mostro pieno di pregiudizi, affardellato di preconcetti, corrotto dalle cosiddette virtù; esso è un puritano e un fatuo. Il segreto della vita è l’arte di sfidarlo. Sfidare il mondo – ecco quale dovrebbe essere il nostro scopo, invece di vivere per accondiscere alle sue pretese, come facciamo per lo più.
  667. Oggi si conosce il prezzo di tutte le cose, ed il valore di nessuna.
  668. La ragione per la quale ci piace pensare bene degli altri è che abbiamo tutti paura di noi stessi.
  669. Scelgo i miei amici per la loro bellezza, le mie conoscenze per la loro rispettabilità, e miei nemici per la loro intelligenza.
  670. Chi trova un amico trova un tesoro. Chi trova un tesoro se ne fotte dell’amico. (Ivan Della Mea)
  671. Le amicizie che si fondano sull’interesse, per interesse finiscono.
  672. Cos’è un amico? E’ un’anima sola che vive in due corpi.
  673. L’amor proprio accresce o riduce ai nostri occhi le qualità dei nostri amici in proporzione alla soddisfazione che riceviamo da essi; giudichiamo i loro meriti dal loro comportamento nei nostri confronti.
  674. Nelle disgrazie dei nostri migliori amici troviamo sempre qualcosa che non ci dispiace affatto.
  675. Meno chiediamo a un amico, più a lungo ci resta tale.
  676. Il rischio dell’amicizia è l’invidia; dell’amore, la gelosia.
  677. Gli amici se ne vanno, e noi aspettiamo che il funerale sia finito per dimenticarli.
  678. Un amico a metà è un mezzo traditore.
  679. Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.
  680. Che l’amore e’ tutto, e’ tutto cio’ che sappiamo dell’amore.
  681. Spesso, la gelosia non è che un presentimento.
  682. Se a mezzogiorno chi ami ti dice che e’ notte fonda, tu contempla le stelle.
  683. La maggior parte delle donne sono poco inclini all’amicizia perché essa e’ insipida dopo che si e’ assaporato l’amore.
  684. Non amar troppo in amore e’ un mezzo sicuro per essere amati.
  685. Per amore della rosa, si sopportano le spine.
  686. Non l’amore è cieco, ma la gelosia. (Lawrence Durrell)
  687. L’amore è l’illusione che ogni donna differisca dalle altre.
  688. L’amore è un buco nel cuore.
  689. L’amore è il trionfo dell’immaginazione sull’intelligenza.
  690. L’amore è una cosa ideale, il matrimonio una cosa reale; non si confonde impunemente il reale con l’ideale.
  691. Seguire ogni battito del mio cuore per capire cosa succede dentro cos’è che lo muove da dove viene ogni tanto questo strano dolore. Vorrei capire insomma cos’è l’amore.
  692. L’amore che economizza non è mai vero amore.
  693. Che cos’è mai quella cosa che si chiama amore? Allo stesso tempo una cosa soavissima e amara.
  694. La lontananza fa all’amore quello che il vento fa al fuoco: spegne quelli piccoli, infiamma quelli grandi.
  695. L’amore non invecchia mai, perché il cuore non ha età.
  696. Ciò che è vita è amore, siamo amati e neppur lo sappiamo.
  697. Mendichiamo l’amore all’altro nonostante esista un mondo che ne è pieno.
  698. L’amore per dovere non esiste, quindi non cercare di contraccambiarlo sarebbe falso.
  699. Colui che non ha conosciuto l’amore, della vita che cosa può dire di aver conosciuto.
  700. Come puoi trovare te stesso in amore se in esso non ti sei perso?
  701. L’amore non è un sentimento, ma dei sentimenti ne è la loro somma.
  702. Se ami, ama liberamente, perché l’amore non è una vergogna.
  703. Non chiedere dov’è l’amore, non serve, basta un sì… è sempre stato li’.
  704. Colui che dice di non credere nell’amore, mente perché è solo negli altri che non lo crede.
  705. So cos’è l’amore, ma non chiedermi di spiegarlo.
  706. Vuoi amare quel che non hai, solo perché non riesci ad amare ciò che hai.
  707. In amore le parole belle non sono mai vere, mentre quelle brutte sì.
  708. Nel cuore c’è sempre un amore che per la colpa di un istante ci è sfuggito.
  709. Se l’amore non esiste, l’odio da dove viene?
  710. Cerca di essere uomo, reagisci! La tua ragazza ti ha lasciato? E lasciala anche tu! (Tiziano Sclavi)
  711. L’amore è un labirinto, il matrimonio di solito non è mai l’entrata.
  712. Se dell’amore ne sai poco, molto ne parli.
  713. Attraverso l’amore ogni cosa è per sempre.
  714. Meglio essere lasciati, che mai amati.
  715. Nonostante che gli uomini cerchino la distanza tra loro, l’amore continua ad unirli.
  716. Della persona che ami, non cercare nella testa ciò che essa tiene nel cuore.
  717. Quando non si ama, nel silenzio che è in ognuno di noi si può sentire il disperato singhiozzo dell’amore.
  718. Se pensi di amare non stai amando.
  719. Nulla rende così amabili come il credersi amati.
  720. Quando l’amore vuol parlare, la ragione deve tacere.
  721. L’amore finisce quando un fiore torna ad essere un fiore, una stella una stella, un tramonto un tramonto.
  722. Ciò che rende bello l’amore è che non ci fa pensare ad altro.
  723. Il primo uomo d’una donna o è stato un grande amore o un grande errore.
  724. Il primo amore ? Si scorda, si scorda.
  725. Chi muore per amore, in realtà muore per la sua mancanza.
  726. L’amore è un terremoto dell’anima, una rivoluzione dello spirito, un nubifragio dei sensi.
  727. Le avventure amorose cominciano nello champagne e finiscono nella camomilla.
  728. Gli amori sono come i bambini appena nati: fino a che non piangono, non si sa se vivono.
  729. Quando le parole non bastano, gl’innamorati si guardano negli occhi.
  730. Mia moglie è l’unica ad aver capito perché s’è innamorata di me.
  731. Gl’innamorati non si fanno domande perché conoscono già le risposte.
  732. Per chi ama, il sole non tramonta mai; per chi soffre, mai spunta.
  733. Chi ama non ha bisogno di sognare perché l’amore è già un sogno.
  734. Quando l’amore muore ci si domanda come fece a nascere.
  735. Quando due innamorati si parlano, è meglio non starli a sentire: o non li capiremmo o ne rideremmo.
  736. Ci sono domande che gli innamorati non si fanno per paura di risposte che mai si darebbero.
  737. Gli innamorati guardano la luna come se gli altri non la vedessero.
  738. Un uomo può essere felice con qualsiasi donna finché lui non l’ama.
  739. E’ meglio aver amato e aver perso piuttosto che non aver amato per nulla.
  740. Amate presto, se volete anche amare tardi.
  741. Nulla è più naturale né più ingannevole che credere di essere amati.
  742. Conoscendomi, nessuna donna dovrebbe amarmi.
  743. Colui che ti fa bella è colui a cui piaci.
  744. Le donne non sono poi così diverse tra loro, ma ogni volta che ne incontro una, è sempre come se fosse la prima che incontro.
  745. Le qualità che maggiormente attirano una donna ad un uomo di solito sono le stesse che lei non può più sopportare anni dopo.
  746. Prima che tu trovi il tuo bel principe, devi baciarne molti di rospi.
  747. Quando sono innamorati, certi uomini, anche se vedono l’amo e la lenza e tutto l’apparecchio con cui saranno catturati, inghiottono egualmente l’esca. (W.M.Thackeray)
  748. E’ più necessario studiare gli uomini che i libri.
  749. Studiare senza riflettere è inutile. Riflettere senza studiare è pericoloso.
  750. Studiate come se non doveste raggiungere la conoscenza, ma come se doveste perderla.
  751. Serve sempre imparare dai propri errori, perché almeno così sembrano utili.
  752. Possiamo imparare da tutti: acquisendo quello che c’è di buono nell’uni per seguirlo e quello che c’è di cattivo negli altri per correggerci.
  753. Il critico pretende d’insegnare all’artista quel che lui non imparerà mai.
  754. La saggezza è per l’anima ciò che la salute è per il corpo.
  755. Chi non cambia è solo il saggio più elevato, o lo sciocco più ignorante.
  756. Il saggio non schiaccia gli altri con la sua superiorità né gli umilia per la loro incapacità.
  757. Esperienza è il nome che ciascuno da` ai suoi errori. (Wilde)
  758. Se avesse detto meta’ di quel che ha detto avrei capito il doppio…
  759. Spesso sostengo lunghe conversazioni con me stesso e sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico. (Oscar Wilde)
  760. Quel che al mondo ascolta più stupidaggini è forse un quadro da museo. (Edmond e Jules de Goncourt)
  761. Chi sa fa, chi non sa insegna. Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più. Chi confessa la propria ignoranza la mostra una volta, chi non la confessa, infinite.
  762. Erudito è chi sa. Colto chi capisce.
  763. C’è chi legge e non capisce niente e chi non legge e capisce tutto.
  764. Saccente è chi sa troppo quel poco che sa.
  765. Se avessi il talento che credo d’avere sarei un genio.
  766. Non ho ancora capito se sono intelligente o se solo mi sforzo d’esserlo.
  767. Chi mi dice che, nel resto del cosmo, due più due faccia sempre quattro ?
  768. Lo stolto non sa tacere. (Chaucer)
  769. La via dello stolto ai suoi occhi è diritta
  770. Giova più un rimprovero all’assennato che cento percosse allo stolto. (Salomone)
  771. Va’ coi saggi, diverrai saggio; chi frequenta gli stolti, diventa stolto. (Salomone)
  772. Sa tutto. Peccato che non sappia altro.
  773. Ogni minuto nasce un gonzo. (T.Barnum)
  774. Non capisco ma, se capissi, non capirei.
  775. I cretini è meglio averli nemici.
  776. Non so nulla. E anche male.
  777. Chi troppo vuole, qualcosa stringe.
  778. La prima delle cose necessarie è di non spendere quello che non si ha. (Massimo D’Azeglio)
  779. Il denaro è come le donne…per tenerlo, bisogna occuparsene.
  780. C’è gente così ricca che non si osa nemmeno chiederle un prestito.
  781. Nessuno fa niente per niente, ma qualcuno riesce a darne l’illusione.
  782. Il denaro è come il sesso. Chi non ce l’ha non pensa ad altro e chi ce l’ha pensa ad altro.
  783. Il denaro non dà la felicità, ma ti fa essere infelice in posti meravigliosi !
  784. Il capitalismo è una ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo invece e’ un’equa ripartizione della miseria.
  785. La ricchezza non dà la felicità, ma fa sopportare meglio l’infelicità.
  786. I soldi non fanno la felicita’, dicono. Senza dubbio stanno parlando dei soldi degli altri (Sacha Guitry).
  787. Nella vita ci sono cose ben più importanti del denaro. Il guaio è che ci vogliono i soldi per comprarle !
  788. Mi lamentavo perché non avevo le scarpe, poi ho visto un uomo che non aveva i piedi.
  789. Anche se il denaro non compra la felicità, esso certamente ti permette di sceglierti la tua forma di tristezza.
  790. Il denaro è un potente afrodisiaco, ma i fiori quasi altrettanto.
  791. Uno sciocco e il suo denaro condividono lo stesso materasso.
  792. La ricchezza assomiglia all’acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete. (A. Schopenhauer).
  793. Il denaro è una specie di sesto senso, senza il quale non si può fare pienamente uso degli altri cinque (William Somerset Maugham).
  794. Se il denaro crescesse sugli alberi a me capiterebbe un bonsai (Boris Makaresko).
  795. I debiti non basta farli: bisogna anche dimenticarli.
  796. E’ difficile credere ancora negli ideali, ma per un compenso adeguato si può fare. (Fabio Di Iorio).
  797. Il napoletano lo si capisce subito da come si comporta, da come riesce a vivere senza una lira. (Toto’).
  798. Tutti pensano che Dio sia dalla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che e’ così. (J. Anouilh).
  799. Se hai un padre povero sei sfortunato. Se hai un suocero povero sei scemo.
  800. Bisogna scegliere nella vita tra il guadagnare denaro e spenderlo. Non si ha il tempo per fare tutt’e due le cose (E. Bourdet).
  801. Fama e ricchezza senza l’intelligenza non sono possessi sicuri. (Democrito)
  802. I problemi degli uomini hanno tre cause: i soldi, le donne ed entrambi. (Carson)
  803. Se puoi contare i tuoi soldi, non hai un miliardo di dollari. (Paul Getty)
  804. Dacci le cose superflue, e faremo a meno del necessario.
  805. La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
  806. Tutti nella vita hanno una uguale quantità di ghiaccio. I ricchi d’estate, i poveri d’inverno. (B. Masterson)
  807. Alla povertà mancano molte cose, all’avarizia tutte. (Publilio Siro)
  808. Uno squilibrio fra il ricco ed il povero e’ il più vecchio e mortale alimento per tutte le repubbliche. (Plutarco)
  809. Non esiste un uomo tanto povero da non poter donare qualcosa agli altri. (Romano Battaglia)
  810. I soldi aiutano a sopportare la povertà (A. Allais).
  811. La povertà deve dare qualche soddisfazione, se no non ci sarebbe tanta gente povera. (D. Herold)
  812. Io amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell’anima. (Giorgio Manganelli)
  813. Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare. (Charles Bukowski)
  814. Il miglior modo per aiutare i poveri e’ non diventare uno di loro. (L. Hancock)
  815. Da pecora cattiva vien buono anche un solo fiocco di lana. (Puskin)
  816. Tutti i malvagi sono bevitori di acqua, e lo dimostra il diluvio (Louis-Philippe conte di Sègur)
  817. Gli affari, è semplicissimo, sono i quattrini degli altri. (Dumas figlio)
  818. Negli affari non ci sono amici, soltanto soci. (Dumas padre)
  819. Volete aver molti in aiuto? Cercate di non averne bisogno. (Manzoni)
  820. Quando non si ha ciò che si ama, bisogna amare quel che si ha. (Roger de Bussy-Rabutin)
  821. L’ambizione ha occhi di bronzo, che mai il sentimento ha inumiditi. (Schiller)
  822. Un amico è un uomo che trova più credito di chiunque altro quando parla male di noi. (Jean Rostand)
  823. Quando si tratta di pronosticare una sventura, nessun nemico è mai all’altezza di un amico. (Swift)
  824. Il cristianesimo ha fatto molto per l’amore facendone un peccato. (Anatole France)
  825. Spesso perdoniamo coloro che ci annoiano, ma non riusciamo a perdonare coloro che noi annoiamo. (F. de La Rochefoucauld)
  826. Di solito si detesta chi ci assomiglia, e i nostri stessi difetti visti dal di fuori ci esasperano. (Proust)
  827. L’approvazione degli altri è uno stimolante del quale talvolta è bene diffidare. (Cézanne)
  828. L’architettura è una specie di oratoria della potenza per mezzo delle forma. (Nietzsche)
  829. Le persone di classe sanno tutto senza avere imparato niente. (Molière)
  830. Chi ha fretta di arricchire non si conserverà innocente. (anonimo)
  831. L’arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità. (Foscolo)
  832. Bisogna essere un uomo vivo ed un artista postumo. (Cocteau)
  833. Chi sa ascoltare non soltanto è simpatico a tutti, ma dopo un po’ finisce con l’imparare qualcosa. (Wilson Mizner)
  834. Vale molto di più avere la costante attenzione degli uomini che la loro occasionale ammirazione (Rousseau)
  835. Il denaro non fa così tanti amici sinceri quanti nemici veri.
  836. Povertà e amore sono difficili da nascondere.
  837. Il denaro prestato a un amico può essere recuperato da un nemico.
  838. Il denaro e’ come concime. Ciò vuol dire che deve essere sparso attorno.
  839. Non sposarti per denaro; lo puoi prendere in prestito per meno.
  840. L’amore fa molto, ma il denaro di più.
  841. La cocaina è il modo che usa Dio per dirti che stai facendo troppi soldi. (Robin Williams)
  842. Di sincero, nelle nostre preghiere, c’è solo il desiderio d’esser al più presto esauditi.
  843. La donna è stato il secondo errore di Dio. (Nietzsche)
  844. Vorrei pensare a Dio anche quando non ne ho bisogno.
  845. Come puoi pretendere l’amore di Dio, se non sai nemmeno farti amare da chi ti è vicino.
  846. Del paradiso preferisco il clima, dell’inferno la compagnia.
  847. Chi dice che l’inferno è nell’aldilà conosce male l’aldiquà.
  848. Dopo Bach c’è Dio. E, poi, di nuovo Bach.
  849. La mia vita non è nelle mani di Dio finché io ho un’arma nelle mie.
  850. Essere giovane significa sognare di non smettere di sognare.
  851. Talvolta crediamo di aver nostalgia di un luogo lontano, mentre a rigore abbiamo soltanto nostalgia del tempo vissuto li’ quando eravamo più giovani e freschi.
  852. Il dramma della vecchiaia non sta nell’essere vecchi, ma nell’essere stati giovani.
  853. I vent’anni sono più belli a quaranta che a venti.
  854. I giovani cercano l’impossibile e, generazione dopo generazione, lo conseguono.
  855. I giovani sono degli scontenti entusiasti.
  856. La giovinezza è una gran maleducata: se ne va senza neppure salutare.
  857. Guardo una vecchia foto scolastica. Cosa resta di me di allora ?
  858. Non esistono grandi guerrieri. La guerra non fa grande nessuno.
  859. La guerra diventa stupida quando si comincia a perderla.
  860. I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio. (Voltaire)
  861. Si obbedisce sperando di poter, un giorno, comandare.
  862. Il matrimonio è l’arte di dividere in due i problemi che non avresti se fossi da solo.
  863. Non sono contraria al matrimonio, ma mette fine a un sacco di cose alle quali sono favorevole.
  864. Non sono contrario al matrimonio, ma trovo che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi.
  865. Il matrimonio può essere come un lago in tempesta, ma il celibato è quasi sempre una pozzanghera di fango.
  866. Il matrimonio è una comunità costituita da un padrone, una padrona e due schiavi, il che fa in tutto due persone.
  867. Matrimonio: ciò che Dio ha creato diviso, perché l’uomo dovrebbe unirlo?
  868. Sposatevi in ogni caso: se vi capita una buona moglie, sarete felici; se ve ne capita una cattiva, diventerete filosofi.
  869. La lunghezza di un matrimonio è inversamente proporzionale ai soldi spesi per le nozze.
  870. La ragione per cui mariti e mogli non si capiscono è che appartengono a sessi diversi.
  871. I matrimoni infelici sono tutti colpa dei mariti che hanno un cervello.
  872. Non sentirti in colpa per quello che hai pensato di tua moglie; lei ha pensato molto peggio di te.
  873. Ci sono due tipi di omicidi: quelli seri e quelli in cui un marito ha soltanto ucciso sua moglie.
  874. E’ altrettanto difficile vivere con la persona che si ama che amare la persona con cui si vive.
  875. Quando tutto il resto fa fiasco, prova a fare come dice tua moglie.
  876. In ogni coppia sposata c’è almeno un idiota.
  877. Spesso, il matrimonio non è che il coronamento d’un errore.
  878. Bigamia significa una moglie di troppo. Monogamia anche.
  879. Quando la moglie di un uomo impara a capirlo, lei di solito smette di ascoltarlo.
  880. I regali che fai a tua moglie non sono mai azzeccati quanto i regali che fa il tuo vicino a sua moglie.
  881. Molti uomini debbono il loro successo alla loro prima moglie, e la loro seconda moglie al loro successo.
  882. Se ti sposi, te ne pentirai. Se non ti sposi, te ne pentirai lo stesso.
  883. Se gli uomini sapessero come passano il tempo le donne quando sono sole, non si sposerebbero.
  884. Non sposerei mai un uomo disposto a sposare una donna brutta come me.
  885. L’adulterio confessato è una mezza prova di fedeltà.
  886. Siamo appesi a un filo e crediamo d’essere legati a una fune.
  887. Andiamo sulla luna, ma un microbo può ucciderci.
  888. Le cose morte seguono la corrente, ciò che è vivo ci va contro.
  889. Né il sole né la morte si possono guardare fissamente.
  890. L’uomo non s’arrende agli angeli, né è vinto dalla morte, se non per la debolezza della sua misera volontà.
  891. L’abitudine a vivere non ci fa accettare la morte.
  892. L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di non conoscere la data della sua esecuzione.
  893. Si muore tutte le sere, si rinasce tutte le mattine: è così. E tra le due cose c’è il mondo dei sogni.
  894. Chi non muore si rivede, ma ciò non significa che chi non si rivede debba essere per forza morto.
  895. La morte è la prima notte di quiete perché‚ si sogna senza sogni.
  896. Per saper morire bisogna aver saputo vivere.
  897. Spesso ci si uccide per paura di morire.
  898. Il sesso porta via piccole quantità di tempo, ma causa grandi quantità di guai.
  899. Non c’è rimedio per il sesso, se non ancora più sesso.
  900. Il sex-appeal è per il 50 % quello che hai e per il 50 % quello che gli altri pensano che tu abbia.
  901. Ci possono essere delle cose migliori del sesso, e delle cose peggiori del sesso. Ma non c’è nulla uguale ad esso.
  902. Il sesso è ereditario. Se i tuoi genitori non l’avessero mai fatto, anche tu non avresti nessuna possibilità.
  903. La voce della coscienza e’ come uno di quei congegni dall’allarme che scattano per ogni nonnulla e nessuno gli da più retta.
  904. Fedeli sono coloro cui manca l’occasione di non esserlo.
  905. Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni.
  906. Solo chi non ha fame e’ in grado di giudicare la qualità del cibo.
  907. L’inizio dell’amore spesso e’ simultaneo. Non cosi’ la fine. Da ciò nascono le tragedie.
  908. Colui che crede in se stesso vive con i piedi fortemente poggiati su una nuvola.
  909. L’uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza.
  910. L’amore spesso non è ricambiato, ma l’odio si.
  911. Parere non e’ essere: ma per essere bisogna anche parere. Nulla contribuisce tanto a fare il monaco quanto l’abito.
  912. Una puntura di zanzara prude meno, quando sei riuscito a schiacciare la zanzara.
  913. Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te.
  914. Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada.
  915. I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
  916. Tra il reale e l’irreale c’è una porta: quella porta siamo noi.
  917. Non ho chiesto a nessuno di nascere, perciò lasciatemi vivere come voglio.
  918. Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare.
  919. Se per vivere devi strisciare, alzati e muori.
  920. Quando imparerai a fregartene della gente, solo allora sarai grande.
  921. La felicità è fatta d’un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
  922. Fra il bene e il male c’è una porta, e io l’aprirò!
  923. Quando la gente mi chiede cosa vuol dire amare, abbasso gli occhi per paura di ricordare.
  924. Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio.
  925. Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi.
  926. Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto, o sarai tu il sole.
  927. Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.
  928. Solo chi non conosce il dolore può ridere di chi soffre.
  929. Vivo per amarti, morirò se dovrò dimenticarti.
  930. Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l’unico.
  931. Dicono che sbagliando si impara, allora lasciatemi sbagliare.
  932. Beato chi non avrà sogni da realizzare, perché non sarà mai deluso.
  933. Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perché non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.
  934. Non ha importanza che una cosa sia vera, l’importante è crederci.
  935. Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l’ultimo.
  936. Nella vita ci sarà sempre un bastardo che ti farà soffrire, ma sarà l’unica persona che riuscirai ad amare veramente.
  937. Ciascun giorno è farsi un giro nella storia.
  938. La vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo.
  939. Quando morirò andrò in paradiso, perché l’inferno l’ho già vissuto quaggiù.
  940. Questa notte non può durare in eterno, perché fra poco arriverà il mattino, ammesso che ci sia un domani.
  941. Quando la guerra sarà finita, saremo troppo stanchi per goderci la vita.
  942. Datemi un sogno in cui vivere, perché la realtà mi sta uccidendo.
  943. La felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
  944. I dubbi te li crea la libertà.
  945. Darei tutti i miei giorni per un unico ieri.
  946. Amare significa pensare intensamente a qualcuno, dimenticando se stessi.
  947. Io sono così perché rispecchio quello che ho dentro.
  948. Il mio migliore amico è lo specchio, perché quando piango non ride mai.
  949. Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perché è la mia vita.
  950. Darei la vita per non morire.
  951. Non si può dire di non aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito.
  952. Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
  953. Parole mi hanno ferito, parole mi guariranno.
  954. Perdonami Padre, perché so quello che faccio.
  955. Svela a te stesso, senza reticenze, le tue paure più profonde: dopo che lo avrai fatto, la paura non avrà più alcun potere e svanirà, e con essa si allontanerà la paura della libertà. A quel punto sarai davvero libero.
  956. La liberazione interiore è la sola cosa per cui valga la pena morire, la sola cosa per cui valga la pena vivere.
  957. Sperimenta tutto quello che c’è, tutte le strade del possibile, non porti limiti, e via via mettiti in relazione con il resto del mondo: così facendo, finirai per trovare la tua vera identità.
  958. Voglio essere libero di provare ogni cosa, voglio sperimentare tutto, almeno una volta.
  959. C’è una grande differenza tra la ribellione, e il fatto di rifiutare un qualcosa. Ribellarsi significa contrapporre con dignità e identità a ciò cui ci si ribella; il rifiuto è solo una fuga senza responsabilità.
  960. Spesso veniamo amati per ciò che sembriamo, per ciò che fingiamo di essere. E per mantenere l’amore di qualcuno, continuiamo a fingere, a recitare una parte, finendo così per rendere la finzione autentica a noi stessi.
  961. Il sesso può essere una forma di liberazione, ma può anche essere una trappola. Tutto sta nella capacità di dare ascolto ai nostri più reconditi desideri.
  962. Per molti, anche la sessualità è una catena dell’oppressione sociale: vivono il sesso convenzionale come copertura dei propri veri istinti.
  963. Il sesso è zeppo di bugie. Il corpo cerca di dire la verità, ma viene represso dalle regole sociali e finisce per legarsi alla finzione, paralizzandosi nella menzogna.
  964. Forse l’amore è soltanto uno tra i numerosi espedienti che abbiamo a disposizione per riempire il nostro vuoto esistenziale, per superare provvisoriamente le vacuità della nostra vita.
  965. L’essere umano oggi teme la sofferenza, ma teme ancora di più la morte. E’ strano che si tema di più la morte, poiché la vita è sofferenza, e quando la morte arriva la sofferenza cessa.
  966. La gente cerca di nascondere la propria sofferenza, ma sbaglia. Si è consapevoli di se soprattutto attraverso la cognizione del proprio dolore. Ciascuno dovrebbe rivendicare il diritto al proprio dolore.
  967. Occorre liberarsi delle scorie del passato che turbinano nella memoria come insetti rapaci: sono solo vecchie idee delle quali non abbiamo più bisogno.
  968. C’è forse qualcosa di più brutto di una brutta fotografia? In una brutta fotografia tu sai di non essere tu, non ti ci riconosci, ma qualcuno ha ritenuto di vederti in quel modo, e ti ha fatto diventare così come vi appari.
  969. Ogni cosa sulla terra ha un doppio carattere, come una miscela di sabbia e di zucchero. Sii come la saggia formica che sceglie solo lo zucchero e non tocca la sabbia. Per la colpa di molti non giudicare il tutto.
  970. Come uno scienziato trarrà meraviglie dalle varie applicazioni delle leggi della natura, così un uomo che applica con precisione scientifica le leggi dell’amore potrà fare miracoli ancora più grandi.
  971. La violenza è realmente espressione di un interiore senso di debolezza. La violenza è l’espressione della paura.
  972. Beato colui che ha trovato nella vita lo scopo della propria esistenza.
  973. Noi siamo resi felici o infelici, non dalle circostanze della vita, ma dal nostro atteggiamento verso di esse.
  974. La saggezza è come l’orizzonte: più ci si avvicina ad esso, più retrocede.
  975. Le sconfitte non hanno grande importanza nella vita; la più grande disgrazia è quella di restare fermi.
  976. Sii il primo ad avere fede nel tuo ideale, se desideri che gli altri credano in esso. Se non rispetti tu stesso il tuo ideale, gli altri non lo rispetteranno.
  977. Meglio tacere che parlare; dir la verità viene in secondo luogo; in terzo, dire ciò che è giusto; in quarto dire cose gradite.
  978. La grande bontà è simile all’acqua: si adegua a tutto e giova a tutti senza gareggiare con loro. Dimora negli umili luoghi che tutti disdegnano ed è vicina al Tao.
  979. Potete visitare tutta la Terra, ma non troverete in alcun luogo la vera religione. Essa non esiste che nel vostro cuore.
  980. La collera nasce solo dai desideri contrariati. Io nulla attendo dagli altri, perciò le loro azioni non possono essere in contrasto con i miei desideri.
  981. Come una candela accende un’altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore accende un altro e così si accendono migliaia di cuori .
  982. Ci sono soltanto due specie di uomini: gli uni, giusti, che si credono peccatori; gli altri, peccatori, che si credono giusti.
  983. La ragione comanda molto più imperiosamente di un padrone, perché disubbidendo a questo si è infelici, disubbidendo a essa si è degli sciocchi.
  984. Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce.
  985. Se resistiamo alle nostre passioni, è merito più della loro debolezza che della nostra forza.
  986. Dimentichiamo spesso le nostre colpe quando siamo i soli a conoscerle.
  987. L’adulazione è una moneta falsa che ha corso solo grazie alla nostra vanità.
  988. Quel che spesso ci impedisce di abbandonarci a un unico vizio è che ne abbiamo diversi.
  989. L’assenza attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi, come il vento spegne le candele e ravviva il fuoco.
  990. L’amore è eterno… finché dura.
  991. Quando con certe persone si è fatto il possibile per conquistarle, se la cosa non riesce c’è ancora una risorsa: non far più nulla.
  992. Essere importuno è proprio dello stolto. L’uomo accorto avverte se è accetto o se infastidisce: sa scomparire nell’istante che precede quello in cui sarebbe di troppo.
  993. I grandi uomini intraprendono le grandi imprese, perché le sanno tali; i pazzi, perché le credono facili.
  994. E’ più facile dire cose nuove che mettere d’accordo quelle che sono già state dette.
  995. La pazienza è l’arte di sperare.
  996. Molti uomini vivono felici senza saperlo.
  997. Come è naturale credere molte cose senza alcuna dimostrazione, non è meno naturale dubitare di molte altre malgrado le prove.
  998. Ogni ingiustizia ci offende, quando non ci procura alcun profitto.
  999. Le cose che sappiamo meglio sono quelle che non abbiamo mai imparato.
  1000. La giornata più perduta è quella in cui non si è riso.
  1001. In amore tutto è vero e tutto è falso; l’amore è la sola cosa in cui non si piò dire niente di assurdo.
  1002. Ci sono scemenze ben presentate come ci sono scemi ben vestiti.
  1003. Che cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione? Provate a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme.
  1004. L’amore piace più del matrimonio, per la stessa ragione che i romanzi piacciono più dei libri di storia.
  1005. L’esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori.
  1006. L’egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi.
  1007. L’omicidio è sempre un errore: non si deve mai fare niente di cui non si possa poi parlare dopo cena.
  1008. Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene. (Diderot)
  1009. Dove c’è molta luce, l’ombra è più nera. (Goethe)
  1010. La legge è potente, ma più potente il bisogno. (Goethe)
  1011. Gli occhi ti dicono quello che uno è: la bocca quello che è diventato. (J.Galsworthy)
  1012. E’ assurdo dividere le persone in buone e cattive. Le persone si dividono in simpatiche e noiose. (Wilde)
  1013. La consolazione dei brutti è la speranza che i belli non siano molto intelligenti. (Lily Brown)
  1014. Un bugiardo è sempre prodigo di giuramenti. (Pierre Corneille)
  1015. Tutto capita a tutti, prima o poi, se c’è abbastanza tempo. (Shaw)
  1016. Un uomo di carattere non ha un bel carattere. (Jules Renard)
  1017. Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l’inquilino. (Hugo)
  1018. Morire per una causa non fa che quella causa sia giusta. (Montherlant)
  1019. I Preti si consolano di non essere sposati, quando ascoltano le confessioni delle donne. (Armand Salacrou)
  1020. E’ meglio la piccola certezza che la grande bugia. (Leonardo)
  1021. Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per pensare come si è vissuto. (Paul Bourget)
  1022. Per essere un leader di uomini bisogna voltar loro le spalle. (Havelock Ellis)
  1023. La facoltà di ingannare se stesso, questo è il requisito essenziale per chi voglia guidare gli altri. (Tomasi di Lampedusa)
  1024. Chi sa combattere è degno di libertà. (Gobetti)
  1025. Un viaggio di mille miglia deve cominciare con un solo passo. (Lao Tzu)
  1026. Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione. (Heine)
  1027. Il compromesso è l’arte di tagliare una torta in modo tale che ciascuno creda di avere avuto la fetta più grossa. (Jan Peerce)
  1028. E’ difficile conoscere un uomo. Ma un uomo facile a conoscersi forse non vale la spesa. (Ch’en Chiu)
  1029. Una gallina è soltanto lo strumento usato da un uovo per fare un altro uovo. (Samuel Butler)
  1030. Niente si regala così generosamente come i consigli. (La Rochefoucauld)
  1031. Fino al giorno della morte nessuno può essere sicuro del proprio coraggio. (Jean Anouilh)
  1032. Un popolo difende sempre i suoi costumi più che le sue leggi. (Montesquieu)
  1033. Tutte le persone crudeli si definiscono campioni di sincerità. (Tennesse Williams)
  1034. Quando sento qualcuno parlare di Cultura la mano mi corre al revolver. (Goering)
  1035. Dio fece il cibo, il diavolo i cuochi. (Joyce)
  1036. L’uomo è certamente pazzo: non sa fare un verme e fa dei a dozzine (Montaigne)
  1037. Democrazia significa governo fondato sulla discussione, ma funziona soltanto se riesce a far smettere la gente di discutere.
  1038. Democrazia è il nome che diamo al popolo ogni volta che abbiamo bisogno di lui. (G.A. de Caillavet e Robert de Flers)
  1039. Il denaro è come il letame che non serve se non è sparso. (F.Bacone)
  1040. Se non avessimo difetti, non ci farebbe tanto piacere trovarne negli altri. (La Rochefoucauld)
  1041. Diffida del bue davanti, della mula dietro, del monaco da tutte le parti. (Cervantes)
  1042. Anche Dio ha il suo inferno : è il suo amore per gli uomini. (Nietzsche)
  1043. Tutto quello che c’è di divertente nella vita o è immorale o illegale o fa ingrassare. (P.G. Wodehouse)
  1044. Non prestare, regala : quando sarai morto, chi ti dirà grazie? (E.M. Forster)
  1045. I briganti ti chiedono la borsa o la vita; le donne le vogliono tutt’e due. (Samuel Butler)
  1046. Sono due i giorni in cui una donna è un piacere : il giorno in cui un uomo la sposa ed il giorno in cui la seppellisce. (Ipponatte)
  1047. Uno deve scegliere fra amare le donne e conoscerle. (Ninon de Lenclos)
  1048. Se picchiate una donna con un fiore, preferite una rosa. Per via delle spine…(Henri de Régnier)
  1049. Il dubbio è un omaggio alla speranza. (Lautréamont)
  1050. L’educazione è la nemica della saggezza, perché l’educazione rende necessarie tante cose, di cui, per esser saggi, si dovrebbe fare a meno. (Pirandello)
  1051. Se tutte le elemosine fossero date solo per pietà, tutti i mendicanti sarebbero già morti di fame. La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria. (Nietzsche)
  1052. Sono sempre pronto ad imparare; non sempre a lasciare che mi insegnino. (Winston Churchill)
  1053. La vita e’ una malattia a trasmissione sessuale; ed ha un tasso di mortalità del 100 per cento! (R.D. Laing)
  1054. Le cose che una generazione considera un lusso, la generazione successiva le considera necessità. (Anthony Crosland)
  1055. L’avarizia in età avanzata è insensata: cosa c’è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta? (Cicerone)
  1056. Potremo dire di avere raggiunto la parità tra i sessi quando donne mediocri occuperanno posizioni di responsabilità. (Francois Giroud)
  1057. Chi si innamora troppo di sé stesso, non avrà contendenti. ( B. Franklin)
  1058. Ci ho messo tutta la vita a capire che non è necessario capire tutto. (René Coty)
  1059. Premesse negative portano a risultati positivi. Premesse positive portano a risultati negativi .
  1060. La probabilità che una fetta di pane cada dalla parte imburrata è direttamente proporzionale al costo del tappeto .
  1061. Se sei di buon umore non ti preoccupare, ti passerà .
  1062. Quando si trova e si corregge un errore si vedrà che andava meglio prima .
  1063. Se un esperimento funziona, qualcosa è andato male.
  1064. Fai un programma che anche un idiota può usare, e solo un idiota vorrà usarlo.
  1065. Tutte le grandi scoperte si fanno per sbaglio.
  1066. Se qualcosa può andar male, lo farà.
  1067. Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore .
  1068. Più il programma è interessante, più sarà interrotto dalla pubblicità .
  1069. Se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario .
  1070. Un oggetto cadrà sempre in modo da produrre il maggior danno possibile .
  1071. Se si giocherella abbastanza a lungo con uno strumento, si romperà .
  1072. L’esperienza è direttamente proporzionale all’attrezzatura rotta .
  1073. Colui che sorride quando le cose vanno male ha pensato a qualcuno cui dare la colpa .
  1074. Un uomo con un orologio, sa che ore sono, un uomo con due orologi non è mai sicuro .
  1075. Ci sono persone che si abbandonerebbero volentieri, ma delle quali non si tollera di essere abbandonati.
  1076. Non mollare mai il tuo fidanzato se non hai qualcuno di meglio.
  1077. L’errore commesso in un calcolo è direttamente proporzionale alla importanza dello stesso ed inversamente proporzionale alla sua complessità.
  1078. Se non ci fosse l’ultimo momento, non si riuscirebbe a fare niente.
  1079. Scopri quel che più ti piace fare e trova qualcuno che ti paghi per farlo.
  1080. Le variabili non mutano mai, le costanti sì.
  1081. Millesimo di secondo : tempo trascorso tra il passaggio al semaforo verde e il primo colpo di clacson.
  1082. Nelle condizioni più rigorosamente controllate di pressione, temperatura, volume, umidità e altre variabili, una donna si comporterà come le pare e piace.
  1083. Se tu hai un’idea ed io ho un’idea, e decidiamo di scambiarcele, dopo ognuno di noi avrà due idee. Se io ho un dollaro, e tu hai un dollaro, e ce li scambiamo, dopo lo scambio abbiamo sempre un dollaro a testa.
  1084. Mai parlare con un deficiente: qualcuno non potrebbe notare la differenza.
  1085. Chi nella vita vuole raccogliere felicità e diletto, si accontenti delle piccole gioie quotidiane e non ricerchi spasmodicamente la grande occasione che potrebbe anche non capitare mai.
  1086. E’ più vergognoso diffidare dei propri amici che esserne ingannati. (La Rochefoucauld)
  1087. Certe volte si è diversi da se stessi quanto dagli altri. (La Rochefoucauld)
  1088. Nessuno merita lodi per la sua bontà, se non ha la forza di essere cattivo. (La Rochefoucauld)
  1089. Ogni artista non ha a disposizione soltanto la propria intelligenza, ma anche quella dei suoi amici. (Nietzsche)
  1090. Legare l’amore al sesso è stata una delle trovate più bizzarre del Creatore. (M.Kundera)
  1091. Meglio essere odiati per ciò che si è, piuttosto che amati per ciò che non si è.
    (André Gide)
  1092. Amare significa comunicare con l’altro e scoprire in lui una particella di Dio. (Paulo Coelho)
  1093. Quando muoiono le leggende, finiscono i sogni. Quando finiscono i sogni, finisce ogni grandezza.
  1094. L’assenza attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi, come il vento spegne le candele e ravviva il fuoco. (De La Rochefoucauld)
  1095. Anche gli Dei si arrendono agli stupidi.(Schiller)
  1096. E’ molto intelligente. Riesce a contare fino a venti, nudo fino a ventuno. (Groucho Marx)
  1097. L’analisi distrugge l’interezza. Ci sono cose, cose magiche, che devono restare intere. Se cominci a guardarne le singole parti, svaniscono. (R.J. Waller)
  1098. Quello che ci aspettiamo a volte accade; quello che non ci aspettiamo accade spesso. (Benjamin Denjamin)
  1099. Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati. (Nelson Mandela)
  1100. Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento : quello in cui l’uomo sa per sempre chi è. (J.L.Borges)
  1101. Se si vuole riuscire in questo mondo non bisogna essere molto più intelligenti degli altri; bisogna solo essere in anticipo di un giorno. (Leo Szilard)
  1102. Se mi comportassi come vogliono i medici non è detto che vivrei più a lungo, ma una cosa è certa: la vita mi sembrerebbe molto, molto più lunga. (J.Gleason)
  1103. Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può né confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future. (M.Kundera)
  1104. Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia. (Arthur C.Clarke)
  1105. Tutti quelli che si congratulano con se stessi perché il comunismo è finito nell’immondizia, saranno costretti a chiedersi chi ha vinto, quando la Coca Cola esigerà un seggio all’ONU. (Scott Turow)
  1106. L’uomo è in grado di fare ciò che non è in grado di immaginare. (René Char)
  1107. Tutto ciò che merita di essere fatto, merita di essere fatto bene. (Philip Dormer Chesterfield)
  1108. L’uomo dà il meglio di sé quando è stimolato dalla speranza d’un premio, dalla paura dell’insuccesso e dalla luce di una stella.
  1109. Riesce in tutto chi si dà da fare mentre aspetta. (T.Edison)
  1110. Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare.(B.Brecht)
  1111. Le cose migliori si ottengono solo con il massimo della passione. (Johann Wolfgang Goethe)
  1112. Non facciamo bene niente finché non smettiamo di pensare al modo di farlo. (W.Hazlitt)
  1113. Non facciamo bene niente finché non smettiamo di pensare al modo di farlo. (Louis Robert Stevenson)
  1114. La contemplazione è un lusso, l’azione una necessità. (Henri Bergson)
  1115. E’ impossibile godere a fondo l’ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.(Jerome K. Jerome)
  1116. L’ozio è il principio di tutti i vizi, il coronamento di tutte le virtù. (Franz Kafka)
  1117. Io non faccio tutto quello che è giusto. Tutto quello che faccio è giusto.
  1118. Non comprate quadri moderni, fateveli in casa. (Leo Longanesi)
  1119. Ama l’arte; fra tutte le menzogne è ancora quella che mente di meno.
  1120. L’arte non deve riprodurre il visibile, ma renderlo visibile. (Paul Klee)
  1121. Fare denaro è un’arte; lavorare è un’arte; un buon affare è il massimo di tutte le arti.(Andy Warhol)
  1122. L’arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità. (Pablo Picasso)
  1123. L’ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti. (Paul Morand)
  1124. La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società. (George Sand)
  1125. La società ha inizio a partire da due individui, quando il rapporto tra questi individui modifica il loro comportamento.(Jean Piaget)
  1126. Società: trucco ingegnoso per ottenere individualmente profitti senza responsabilità. (Ambrose Gwinnett Bierce)
  1127. Ogni società non è altro che ciò che rimane a conclusione di un processo di sgretolamento della comunità. (Max Sheler)
  1128. Il parere della maggioranza non può essere che l’espressione dell’incompetenza. (Réné Guénon)
  1129. Un passo alla volta mi basta. (Gandhi)
  1130. La strada per la grandezza passa attraverso il silenzio. (Nietzsche)
  1131. Non piangere quando tramonta il sole le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle. (Davide Calzolari)
  1132. Si chiama perseveranza quando è per una buona causa, ostinazione quando è per una cattiva. (Laurence Sterne)
  1133. All’avvocato bisogna raccontare le cose chiare: a lui tocca poi imbrogliarle.(Manzoni)
  1134. Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito.(Confucio)
  1135. Il contribuente è uno che lavora per lo stato senza essere un impiegato statale. (Ronald Reagan)
  1136. Mai la psicologia potrà dire sulla follia la verità, perché è la follia che detiene la verità della psicologia.(Michel Foucault)
  1137. Se spaccherai il cuore di un atomo vi troverai l’Universo.
  1138. Un bimbo impiega due anni per imparare a parlare, un uomo impiega una vita per imparare a tacere.
  1139. Ciò che non sapete, o meglio che non potete sapere, è più importante di ciò che sapete. Il buio non distrugge ciò che nasconde.
  1140. L’aborto è il più grande distruttore della pace perché, se una madre può uccidere il suo stesso figlio, cosa impedisce che io uccida te e che tu uccida me? Non c’è più nessun ostacolo.
  1141. Puoi svegliarti anche molto presto all’alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz’ora prima di te.(detto africano)
  1142. Cerca di ottenere sempre ciò che ami o dovrai accontentarti di amare ciò che ottieni.
  1143. Ogni Mattina in Africa, una gazzella si sveglia, sa che deve correre più in fretta del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, un leone si sveglia, sa che deve correre più della gazzella, o morirà di fame. Quando il sole sorge, non importa se sei un leone o una gazzella: è meglio che cominci a correre.
  1144. Ciò di cui ha bisogno l’uomo è la memoria dell’asino che mai scorda dove mangia. (Sòfocle)
  1145. Nessun problema può essere risolto congelandolo. (Wiston Churchill)
  1146. Criterio quotidiano. Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura. (Nietzsche)
  1147. Non ti fidar troppo del colore delle cose.(Virgilio Publio Marone)
  1148. Dobbiamo imparare a vivere insieme come fratelli o periremo insieme come stolti. (Martin Luter King)
  1149. Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. (George Bernard Shaw)
  1150. Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai. (Giorgio Almirante)
  1151. Per raro che sia vero amore, è meno raro della vera amicizia. (François De Rochefoucauld)
  1152. Nell’amore non bisogna mai affrettare il piacere. (Ovidio)
  1153. La ragione e l’amore sono nemici giurati. (Pierre Corneille)
  1154. In amore, chi arde non ardisce e chi ardisce non arde. (Niccolò Tommaseo)
  1155. Non si giudica chi si ama. (Jean Paul Sartre)
  1156. Amore non è guardarsi a vicenda, è guardare insieme nella stessa direzione.(Antoine De Saint-Exupéry)
  1157. Amare è essere impegnati, è lavorare, è avere interessi, è creare.(Lina Wertmüller)
  1158. E’ più facile amare gli altri che se stessi. Degli altri si conosce il meglio. (Gesualdo Bufalino)
  1159. Non chiedermi che cosa ho, ma che cosa sono. (Heinrich Heine)
  1160. Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.(Oscar Wilde)
  1161. Chi si sente superiore non conosce la grandezza d’animo. (Bruno Franchi)
  1162. Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a se’ stessi senza meravigliarsi. (Sant’Agostino)
  1163. Indipendentemente dalla mia salute, io sto bene.
  1164. La vita non è niente senza l’amicizia.
    (Cicerone)
  1165. Un uomo benevolo dovrebbe permettersi qualche difetto,
    per non far fare brutta figura ai propri amici. (Benjamin Franklin)
  1166. Se è vero che in ogni amico v’è un nemico che sonnecchia,
    non potrebbe darsi che in ogni nemico vi sia un amico che aspetta la sua ora?(Giovanni Papini)
  1167. Non si fa degli amici chi non si è mai fatto un nemico.(Alfred Tennyson)
  1168. Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano. (Roberto Gervaso)
  1169. Dal momento che gli amici si trovano nelle avversità preferisco non avere amici. (Roberto Gervaso)
  1170. La donna non è capace di amicizia,conosce solo l’amore. (Nietzsche)
  1171. L’amicizia fra un uomo e una donna è sempre un poco erotica, anche se inconsciamente. (J.L. Borges)
  1172. Pochi vizi impediscono ad un uomo di avere tanti amici quanto l’avere troppe virtù.
  1173. Oggi ho telefonato all’Agnelli e gli ho detto: “Il mio posto di lavoro non si tocca…” Lui m’ha risposto:”E chi lo tocca ? Anzi mi fa schifo solo a guardarlo.” (Altan)
  1174. Ho dato le mie dimissioni, ma le ho rifiutate.(Winston Churchill)
  1175. Io suono al conservatorio.
    Sì, ma non mi aprono mai. (Groucho Marx)
  1176. L’agricoltura sembra molto semplice quando il tuo aratro è una matita e sei a un migliaio di miglia dal campo di grano. (Dwight David Eisenhower)
  1177. In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.(Giuseppe Prezzolini)
  1178. Sono un conservatore in un Paese
    in cui non c’è niente da conservare.(Leo Longanesi)
  1179. Essere innocenti in Italia è pericoloso! Non si hanno alibi. (Boris Makaresko)
  1180. Se c’è una cosa in Italia che funziona è il disordine. (Leo Longanesi)
  1181. Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto.
  1182. Gli italiani corrono sempre in aiuto al vincitore. (Ennio Flaiano)
  1183. Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre
    e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.(Winston Churchill)
  1184. Perchè in casa mia non ci sono appesi miei dipinti? E’ perchè non posso permettermeli. (Pablo Picasso)
  1185. La povertà è gratis. (Leo Longanesi)
  1186. Ogni giorno leggo la “Forbes list” della gente più ricca d’America.
    Se non sono nell’elenco, vado a lavorare.(Robert Orben)
  1187. Non voglio raggiungere l’immortalità con le mie opere.
    Voglio raggiungerla non morendo. (Woody Allen)
  1188. Se il dottore mi dicesse che ho non più di sei minuti di vita, non brontolerei. Solo batterei a macchina più velocemente. (Isaac Asimov)
  1189. Un giorno decise di suicidarsi:
    si mise la camicetta di quando aveva quattro anni e allaccio il bottone del colletto. (Alessandro Bergonzoni)
  1190. Mio nonno era un uomo insignificante. Al suo funerale il carro funebre seguiva le altre auto. (Woody Allen)
  1191. Ho deciso: devo assolutamente suicidarmi o perire nel tentativo.
  1192. “Che cosa vorreste far incidere sulla vostra tomba?”. “Torno fra 5 minuti.” (Eddie Braben)
  1193. Mio nonno era tanto aggressivo e arrogante che sulla sua tomba,
    sotto la foto, c’era scritto: “Che cavolo guardi?” (Daniele Luttazzi)
  1194. Il letto è il posto più pericoloso del mondo. L’ottanta per cento della gente vi muore.(Mark Twain)
  1195. Allora tutto il film della mia vita mi è passato davanti agli occhi in un momento! E io non ero nel cast!
    (Woody Allen)
  1196. Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse:
    “Com’è morto?” “Gli è scoppiato il portafogli.” (Marcello Marchesi)
  1197. Chi si inferma é perduto.
    (Marcello Marchesi)
  1198. Quando il medico ci esorta a farci coraggio è il momento in cui lo perdiamo. (Roberto Gervaso)
  1199. Il mio dottore dice che facendo le scale a piedi si guadagnano
    minuti di vita. Rampa dopo rampa ho guadagnato due settimane, durante le quali pioverà sempre… (Woody Allen)
  1200. I medici lo davano per spacciato. Salvo complicazioni.
  1201. Il dentista è un prestigiatore che,
    dopo aver messo del metallo nella tua bocca, tira fuori monete dalle tue tasche. (Ambrose Bierce)
  1202. Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla
    breve formula : “l’acqua, bevuta moderatamente, non è nociva” (Mark Twain)
  1203. Le statistiche sanitarie dicono che un uomo su quattro soffre di qualche disturbo mentale. Pensa ai tuoi tre migliori amici, se loro sono a posto, quello sei tu. (Rita Mae Brown)
  1204. Fai sempre la cosa giusta; gratificherai alcune persone e stupirai le altre. (Mark Twain)
  1205. “Ah! se il tempo si fermasse, caro” . “Brava, così la banca smette di pagarci gli interessi” (Altan)
  1206. La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta. (Theodor W.Adorno)
  1207. Signori, chi ha qualcosa da dire si faccia avanti, e taccia. (Karl Kraus)
  1208. La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato.(Winston Churchill)
  1209. Prigione: a parte il necessario, non vi manca niente. (Sacha Guitry)
  1210. Quando voglio sapere che cosa pensa la Francia, lo chiedo a me stesso. (Charles de Gaulle)

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