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Blitz del Nas al mattatoio di Offida


carne-macellata.jpgAl gestore è stata comminata una sanzione pecuniaria. Rilievi anche sui resti della lavorazione che sarebbero finiti nelle fognature ma per il sindaco “le procedure sono state rispettate”. I carabinieri hanno riscontrato e verbalizzato alcune carenze della struttura.
OFFIDA – I carabinieri del Nas hanno effettuato nei giorni scorsi una ispezione al mattatoio comunale di Offida per controllare le norme igienico-sanitarie della struttura. I carabinieri si sono presentati di buon ora e dopo un sopralluogo all’impianto hanno rilevato una serie di mancanze che hanno messo per iscritto. Al gestore hanno contestato la mancata esibizione del libretto sanitario mentre all’Amministrazione comunale offidana, che è proprietaria del mattatoio, i carabinieri hanno denunciato la precaria condizione del pavimento antiscivolo per gli animali. Ma il rilievo maggiore che i militari dell’Arma hanno mosso al Comune è il presunto scarico abusivo della lavorazione del mattatoio direttamente nella rete fognaria. «Un’osservazione alla quale abbiamo subito risposto – ha spiegato il sindaco Lucio D’Angelo – Possiamo infatti tranquillamente dimostrare che non esiste alcun rischio ambientale nè abbiamo infranto la legge poichè abbiamo inviato ai carabinieri una memoria in cui si dimostra la liceità delle operazioni che vengono svolte presso il nostro mattatoio». Ad ogni modo, i carabinieri del Nas hanno comminato una sanzione pecuniaria nei confronti del gestore ed hanno inviato tutti gli atti alla magistratura per l’apertura di un fascicolo a carico dell’Amministrazione comunale. Il sindaco D’Angelo, come ha avuto modo di ribadire, ribadisce la sua massima fiducia nei confronti dell’autorità giudiziaria, convinto di poter dimostrare di avere agito in maniera trasparente. I controlli del Nas sono stati disposti dal Ministero della salute che ha predisposto un piano di monitoraggio in diversi mattatoi della regione al fine di accertare eventuali problemi per la salute dei cittadini e perseguire tutte le violazioni eventulamente riscontrate. L’obiettivo al quale si tende è una migliore applicazione delle norme relative alla protezione degli animali durante il trasporto e la macellazione da parte dei veterinari di sanità pubblica. Solitamente la prassi di un mattatoio prevede che gli animali devono giungere nello stabilimento di macellazione entro un’ora prefissata o il giorno precedente, in orario di apertura dello stabilimento. Al momento della prenotazione può essere richiesto un orario di arrivo degli animali da macellare diverso da quanto sopra indicato. Il gestore valuta caso per caso le richieste e può accordare deroghe. Il personale sanitario e un incaricato della società presiedono allo scarico degli animali controllando i relativi documenti fiscali e sanitari. Durante l’ispezione dei carabinieri al mattatoio comunale di Offida è stata posta molta attenzione anche alle condizioni del bestiame e non risultano essere stati mossi rilievi di particolare gravità.
(Fonte: Corriere Adriatico – Autore: Mario Paci)

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